Nicola Fano
L'Italia di Di Maio e Salvini

Abolita la morte (stradale)

A pagina 74 del Def, il Documento di Economia e Finanza dell'attuale governo, si annuncia che entro il 2020 saranno dimezzate le morti sulla strada. E entro il 2050 saranno azzerate: evviva!

Questa non è una fake news. La propensione al balcone del governo italiano d’oggi s’è fatta sfuggire una bella occasione di festa: la sconfitta della morte. Dopo l’abolizione della povertà e il ripristino della dignità del lavoro, entrambe gaiamente sancite per decreto senza neanche un passaggio attraverso un sondaggio on line (forse alla piattaforma Rousseau […]

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Nicola Bottiglieri
L'Italia ai tempi di Di Maio e Salvini

Decalogo per la sinistra

Dall'Africa ignorata alle competenze cancellate da Facebook: qualche riflessione prima della manifestazione del 30 settembre in cui la sinistra (unità?) scenderà in piazza contro il governo

1) Nei lunghi decenni della guerra fredda, l’Italia si trovava in una situazione in qualche modo rassicurante. Protetta da un ombrello militare, che lo stesso Berlinguer riteneva necessario, perseguiva obiettivi che in qualche modo le venivano indicati dall’Alleanza Atlantica. Questa condizione di marginalità feconda e condivisa è risultata inutile dopo la caduta del muro di […]

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Giuseppe Grattacaso
In margine alla vicenda della nave Diciotti

Bullismo di Stato

Guerra totale ai diritti, al diritto internazionale, all'Europa e a chiunque abbia opinioni discordanti. È lo stile del «governo del cambiamento». Che ha cambiato solo il modo di comunicare

Con la vicenda della nave Diciotti della guardia costiera italiana attraccata, ma con i motori accessi, ad una banchina del porto di Catania, senza poter far sbarcare il suo carico di migranti e di equipaggio, il Bullismo di Stato del quasi premier Salvini e del suo governo ha raggiunto l’apice. A ben guardare, è proprio […]

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Giuseppe Grattacaso
L'Italia di Salvini e Di Maio

Goliardi d’Italia

Eravamo un popolo di navigatori e trasmigratori, siamo diventati un popolo di burloni che sparano al prossimo per pura goliardia. Radiografia di un cambiamento. Di lotta e di governo

Siamo un popolo che ama scherzare. Un popolo di goliardi. L’italica peculiarità, molto in voga negli ultimi tempi, andrebbe aggiunta al noto elenco autocelebrativo, un selfie della razza di mussoliniana memoria, che campeggia in cima al Palazzo della Civiltà Italiana, nel quartiere romano dell’Eur. Siamo «un popolo di poeti», come si sa: tantissimi, forse troppi, […]

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Furio Terra Abrami
Pensieri sull'Italia d'oggi

Prassi all’italiana

Com'è successo che il dibattito novecentesco su Teoria e Prassi, da noi, abbia trovato sfogo solo in una corruzione costante? Aggirare le regole senza remore è diventata la prima regola

«La politica è sangue e merda», diceva anni addietro un politico di un qualche successo. È una frase che, tra coloro che seguono le vicende politiche di questo nostro benedetto paese, è conosciuta e gode di una certa fama. Si potrebbe aggiungere che anche alla vita stessa si attaglia bene la definizione, ma sarebbe un […]

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Giuseppe Grattacaso
La politica fatta coi tweet

Tutti figli di Salvini

L'uomo forte del momento nelle sue continue esternazioni si propone sempre come un "padre". Ma che tipo di padre? Quello che aggredisce il nemico e protegge il suo territorio. Il peggiore, insomma

Anche da ministro Matteo Salvini viaggia a una media di oltre venti tweet al giorno. È un politico, insomma, che tiene particolarmente alla comunicazione, privilegiando i concetti semplici e la frasi lapidarie. Quindi particolare attenzione va ai social e all’esternazione tramite breve commento televisivo. Non può sfuggire che, una volta installatosi al vertice del governo, […]

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Sergio Mattarella
In difesa dell'Italia

Difendere gli italiani

Il “popolo italiano”, il 4 marzo, non ha votato per l'uscita dell'Italia dall'Euro, né per una coalizione Lega-Cinque stelle: ecco come ha spiegato la sua giusta posizione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il cosiddetto “popolo italiano”, lo scorso 4 marzo, non ha votato per l’uscita dell’Italia dall’Euro, né ha votato per una coalizione composta dal Lega e Cinque stelle, che invece erano acerrimi nemici, in campagna elettorale, né ha votato un certo Giuseppe Conte che pure è stato incaricato di formare un governo. A valle di tutto […]

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Mario Dal Co
In attesa del nuovo governo

La strana coppia

Campagna elettorale perenne, personalizzazione del dibattito politico (con licenza di dire qualunque sciocchezza), prorogatio perenne dell’inconcludenza: ecco i primi (benefici?) effetti del duo Salvini-Di Maio sul nostro Paese

Tra le cose insane determinate dalla non-costituzione del governo da parte della Strana Coppia Salvini-Ilyin e Di Maio-Rousseau, ce n’è una che rappresenta a mio giudizio un oltraggio alla democrazia che curiosamente non scandalizza i partiti esclusi dal “contratto” tra aspiranti governanti né il Presidente della Repubblica. La Strana Coppia sta continuando a fare propaganda […]

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Paolo Bonari
Di aria elettorale

Partiti alla moda

L'abito fa il monaco. E anche il militante (o il simpatizzate). Perciò domenica, quando andate alle urne, vestitevi in modo acconcio. Ecco una piccola guida per compulsare in modo giusto il guardaroba

Questa rubrica, oggi, termina e lascia spazio al vuoto, al cosiddetto “silenzio elettorale” che precede la giornata di domenica, durante la quale si svolgerà il rito democratico vero e proprio, una meraviglia che si rinnova: sperando di essere stati d’aiuto ai nostri lettori, e non avendo nascosto le nostre preferenze politiche, concludiamo con una rassegna […]

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Paolo Bonari
Di aria elettorale

L’eskimo di Padoan

Che ne sarà, dal 5 marzo, del Pd d'opposizione? Torneranno tutti sulle barricate contro il governo grillino-lepenista? Si riproporrà l'eterno dilemma della sinistra che sa solo stare in piazza?

Tralasciando per un attimo l’inscalfibile fiducia che il titolare – “tenutario”? – di questa rubrica nutre nei confronti dell’ormai prossimo trionfo elettorale del Partito Democratico… Già, perché si dà il caso che io sia disposto a giocarmi la faccia e a scommettere che i sondaggi disastrosi per il PD verranno ribaltati dall’esito delle urne: certo, […]

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