Delia Morea
A proposito de "L'incantevole Sirena“

Le sirene di Napoli

Francesco Palmieri racconta i misteri di Napoli portando il lettore per mano in una città (e un'umanità) carica di sorprese. E su tutto aleggiano le ali della magia, dell’arcano, dell’esoterismo che sembra essere parte integrante di questa metropoli

L’incantevole Sirena (Giunti, pp. 363, euro 18,00) di Francesco Palmieri, giornalista e scrittore napoletano trapiantato a Roma, affascina sin dalla copertina: un’ammaliante sirena dai capelli rosso fuoco con lo sguardo perduto verso un infinito da scoprire. È questo, infatti, il primo punto su cui, a nostro avviso, si dispiega il libro di Palmieri che, non […]

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Adriano Napoli
Nove racconti di Silvia Pareschi

Il Boss e il ramo d’oro

L’autrice approda al suo destino (quello di traduttrice di letteratura nord americana) grazie alla sua passione per il cantante del New Jersey. Ne dà testimonianza ne “I jeans di Bruce Springsteen” che attraversa coast to coast il Mito americano, tra narrativa e saggismo

A sedici anni Silvia assiste al “mitico” concerto di Springsteen e della sua band a San Siro, toccando «vette di estasi mistica» come può succedere solo a un’adolescente innamorata. Tempo dopo, insieme a Camilla, affronta un disumano viaggio in pullman di oltre ottanta ore, coast to coast da San Francisco a New York, rimpinzandosi di […]

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Francesco Improta
A proposito de "I senza cuore"

Ulisse detective

Giuseppe Conte ambienta il suo nuovo romanzo in un Medioevo popolato di paure e serial killer. Ne è nato quasi un giallo in cui l'investigatore è un marinaio a metà strada tra Ulisse e Guglielmo di Baskerville

Dopo essersi misurato con l’attualità più scottante e drammatica in Sesso e Apocalisse a Istanbul, Giuseppe Conte con il romanzo corale I senza cuore (Giunti, pagg. 420, 19 Euro), a metà strada tra l’affresco storico e l’epopea leggendaria, torna alle sue tematiche predilette: il mare, la bellezza, l’avventura, il destino e il mito.      Dopo […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Troilo & Cressida

Una pagina meno nota della guerra di Troia la storia d’amore tra il figlio di Priamo e una giovane poi mandata dai Greci in cambio di un prigioniero di guerra. Una vicenda rovinata dalle ragioni stesse che hanno generato la guerra che ha ispirato a Shakespeare versi stupendi…

Esce ora una mio libro di monologhi e dialoghi d’amore di Shakespeare. Ho scelto, tradotto, narrato. Qui propongo i versi stupendi di una storia d’amore meno nota di altre di Shakespeare. Assoluta. Priamo, re di Troia, i suoi figli Ettore, Troilo, Paride, Deifobo, e il comandante troiano Enea, e il sacerdote Calcante, Agamennone, il prode […]

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Arturo Belluardo
Una narratrice da seguire

Racconti dal tormento

Elogio di Giulia Caminito: con il romanzo “La Grande A” e i racconti di “Guardavamo gli altri ballare il tango” sceglie di raffreddare il disagio, cagliandolo in creature d’angoscia

Giulia Caminito è una spiga. Alta alta, sulle sue “gambette secche” come steli e piena di chicchi preziosi in alto. E se per caso il vento la piega, questa spiga, allora lancia i suoi chicchi, le sue parole, come fossero mitraglia: inanella sinonimi, metafore, accosta suggestioni e immagini. Ti travolge con le sue costellazioni di […]

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Paola Benadusi Marzocca
Incontro con Ana Maria Machado

A lezione di libertà

Lo schiavismo nel Brasile dell’800. La celebre scrittrice brasiliana racconta la genesi del suo “Da un altro mondo”, destinato ai lettori più giovani. Dove è ricostruita, ma attraverso la testimonianza di un fantasma, una pagina di Storia

Si può ben immaginare la violenza e l’ingiustizia di un mondo fondato sulla schiavitù, sullo sfruttamento pianificato di una merce facilmente reperibile e redditizia, gli esseri umani, uomini, donne e bambini. Il sistema schiavistico è antico, come racconta Ana Maria Machado, la più famosa scrittrice brasiliana, nel suo romanzo intitolato Da un altro mondo (Giunti, ill. […]

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Gioacchino De Chirico
Un libro pubblicato da Giunti

Adua e l’elefantino

Adua, il nuovo romanzo di Igiaba Scego, è un ricamo sulla contemporaneità che mescola memorie private e storie pubbliche, passeggiando tra le culture e le tradizioni

È uscito in questi giorni in libreria Adua (Giunti, pp 192, euro 13,00), il bel libro di Igiaba Scego, scrittrice romana di origini somale, che rappresenta una delle voci più interessanti del nostro panorama culturale e letterario. Adua è il nome della protagonista di una narrazione che fa muovere intorno al suo personaggio una moltitudine […]

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Nicola Fano
Un libro pubblicato da Giunti

Storia delle colpe

“Come fossi solo” di Marco Magini è un romanzo forte e bello sulla strage di Srebrenica. Un modo giusto per parlare di questa nostra società ormai capace solo di sfuggire qualunque propria responsabilità

Qui da noi non si scrivono più romanzi sulla guerra. Nella “pacificata” Europa, non servono più trame di guerra per esprimere metafore assolute di uomini (o principi) in conflitto. Segno che la guerra guerreggiata, ossia quella propriamente detta, è andata sullo sfondo del nostro immaginario, o segno che agli scontri bellici si sono sostituite altre […]

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Nicola Fano
Un libro tra letterature e vita

Prospettiva Sardegna

Massimo Onofri, con «Passaggio in Sardegna», ha applicato le armi del grande critico a se stesso. E il viaggio nell'Isola è diventato un viaggio dentro la propria vita

A mano a mano che andavo avanti nella lettura di Passaggio in Sardegna di Massimo Onofri (Giunti, 279 pagine, 12 euro) sentivo ronzarmi in testa una memoria confusa di tutte le varie letture che in passato avevo dedicato al cosiddetto “passaggio a Nord-Ovest”. È ben vero che chi entra in un libro ci mette del […]

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Domenico Calcaterra
Ancora su «Cade la terra»

Metafisica di Alento

Alento è il borgo/universo nel quale Carmen Pellegrino ha allestito la sua recita degli abbandoni e degli inseguimenti: un luogo reale e immaginario allo stesso tempo che diventa metafora del vivere

È un romanzo che gode di tutti i benefici dell’anacronismo, Cade la terra (giunti, 220 pagine, 14 euro), atteso esordio dell’abbandonologa Carmen Pellegrino (lo ricorda anche Andrea Di Consoli, nella quarta di copertina, gli orologi «non sempre indicano l’ora esatta»), già recensito (clicca qui) da Succedeoggi. Anacronistico per l’incurante giungere libero da tutti gli abusatissimi […]

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