Flavio Fusi
Cronache infedeli

Diego, Evita e il Che

Nel corpo dei miti c'è il senso della loro funzione sociale. Gonfio quello di Maradona, Scarnificato quello di Evita, santificato quello di Che Guevara. Queste tre icone hanno in comune la vocazione dell'eroe

Notte del 18 aprile 2004: mi sveglia un rumore di fondo, come un ronzio che percorre la città addormentata, e urla isolate, richiami, lamento di sirene, un coro di clacson. Sotto il mio balcone sale l’eco di uno scalpiccio insistente, e alla luce fioca dei lampioni si rivela una folla sparsa  che si affretta lungo […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

A casa Maradona

Visita guidata a Casa Maradona, a Buenos Aires, prima che diventi il museo delle bugie costruite intorno a un mito del calcio. Nella sua infanzia argentina c'è il destino di un Paese che ha prodotto continuamente “angeli dalla faccia sporca”

Quando il festival della retorica si sarà esaurito e quando il corpo dell’eroe verrà finalmente riconsegnato al silenzio della terra, bisognerà allora tornare a quella modesta casa di mattoni e calce al 2257 di Calle Lascano, nel quartiere Padernal, tra villa Crespo e villa Devoto, appena sotto i viali alberati e silenziosi del cimitero della […]

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Giuliano Compagno
È morto Diego, viva Diego

Impossibile Maradona

Di Maradona vogliamo celebrare il passaggio simbolico nel mondo dei giochi, il suo resistere a ogni idea di combinazione, di perfezione. E la sua fallibilità, che andava ben oltre l’ipocrisia di quella società di compulsivi a cui egli non apparteneva

Diventai del Napoli che ero un bambino in cerca di una maglia. All’epoca, se non avevi un padre tifoso oppure legatissimo alla città natìa, la squadra la sceglievi verso i sei anni e non era mai la stessa del fratello maggiore. Enrico era già della Roma e quell’estate il Napoli aveva acquistato un giocatore formidabile: […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Storie di Juve-Napoli

Ormai è un “clasico“ del nostro calcio. Ma quanti simboli ci sono dietro alla sfida tra nobili e scugnizzi! E quanti miti perduti: dai tradimenti di Altafini ai miracoli di Maradona

Se Milan e Inter non si offendono, Juve-Napoli può considerarsi ormai un “clasico”, il nostro “clasico”, così come gli spagnoli ritengono tale Real Madrid-Barcellona. Non fosse che per le forti contrapposizioni, come nella sfida spagnola. Il bianco e nero non solo del calcio, non soltanto i colori della Juve. Piuttosto, il Nord e il Sud. […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Tutti i nomi di Messi

Pulce, el Mesias, Messidona, il Maestro, Irmao, Leproso ma anche nanerottolo: storia di Leo Messi, il più grande fenomeno calcistico del momento, attraverso i suoi soprannomi

Pare che nessuno lo chiamasse la Pulce, quand’era un bambino. I compagni di squadra preferivano rivolgersi a lui dicendogli Maestro, un po’ troppo sontuoso per un adolescente che toccava un pallone. Altri lo indicavano come el Piqui, cioè Nanerottolo. Nanerottolo lo chiamò molti anni dopo anche Zlatan Ibrahimovic. E non certo alla maniera affettuosa dei […]

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Gianni Cerasuolo
«Splendori e miserie del gioco del calcio»

Ai piedi di Galeano

All'indomani della morte del grande scrittore Eduardo Galeano, rileggiamo il suo libro dedicato al calcio che non c'è più: quello giocato nello spazio di una mattonella, come una milonga

A rileggere adesso, dopo la scomparsa di Eduardo Galeano, Splendori e miserie del gioco del calcio, un titolo che non rende l’originale El futbol a sol y sombra, colpisce la capacità del giornalista e scrittore uruguagio di presagire vent’anni fa lo stravolgimento del gioco più bello del mondo. Nelle prime pagine infatti egli scrive: «La […]

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Gianni Cerasuolo
Dopo la notte degli Oscar/2

Quell’Oscar a Diego

«Mi hanno ispirato Diego e Fellini», ha detto Sorrentino con la statuetta in mano. Proprio vero: la parabola del Pibe de oro va dalla grande bellezza alla grande tristezza

La fantasia non s’impara, la fantasia esce, diceva Diego Armando Maradona. Paolo Sorrentino conosce queste parole, conosce la fantasia. Perché ha visto Maradona eh, mammà, innammorato son, come tutta Napoli cantava ai tempi degli scudetti. Era lì al San Paolo, Sorrentino, quando Diego faceva impazzire la gente del Pallonetto o del Vomero, i lazzari della […]

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