Anna Camaiti Hostert
Il film indipendente di Matthew Warchus

L’unione fa diversi

«Pride», la pellicola sulla lotta comune di gay e minatori contro la Thatcher, è una lezione di cinema "impegnato". Perché la solidarietà può anche emozionare

Ora che i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono stati legalizzati in molti paesi del mondo occidentale, inclusi 35 dei 50 stati degli Stati Uniti, non fa specie parlare dell’alleanza tra gruppi di omosessuali e appartenenti alla classe operaia. Ma certo non era normale negli anni ‘80. Neanche in Inghilterra che è sempre stata […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

L’ossessione di Alba

Grande successo a Venezia per Hungry Hearts di Saverio Costanzo con una bravissima Alba Rohrwacher: la storia di una madre iperprotettiva fino all'eccesso

L’ovazione raccolta in sala da Hungry Hearts di Saverio Costanzo dimostra che le parole di Alberto Barbera erano tutt’altro che peregrine quando affermava che un film italiano avrebbe potuto rivincere il Leone d’oro. Pur non convincendo appieno, Costanzo dimostra di avere un’idea di cinema convinta e convincente. La storia delle ossessioni gastronomiche (ma avrebbero potuto […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Cinema di provincia

«Piccola patria» di Alessandro Rossetto, «Song’ e Napule» dei Manetti Bros e «In grazia di Dio» di Edoardo Winspeare: tre bei film che raccontano un Paese vivo. Ma legato alle sue peculiarità locali

Il cinema italiano arriva in sala con tre buoni film (in realtà uno ci è già arrivato da un po’). Tutti e tre a forte connotazione regionale. Il che dà vita ad un interessante paradosso. E cioè che il nostro migliore cinema è quello meno internazionale, ma quello che piace più all’estero, vedi Sorrentino, è […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Al Pacino show

«Manglehorn» di David Gordon Green non è un gran film, ma almeno porta in dote un grande attore. Meglio di «3 couers», inutile rovello amoroso di Benoit Jacquot

La cosa migliore del film di David Gordon Green è la presenza, come attore, di Harmony Korine. L’averlo sottratto, non sappiamo per quanto, alla regia, è già un gran merito per Manglehorn, pellicola in concorso interpretata da Al Pacino (clicca qui per sentire gli applausi per Al Pacino). Per il resto, tutto appare piuttosto scontato, […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Cinema & cronaca

Convince il film sulla 'ndrangheta di Francesco Munzi. Qualche dubbio sull'Indonesia di Joshua Oppenheimer. Grande festa, infine, per Peter Bogdanovich,

Spostando l’ambientazione del romanzo omonimo di Gioacchino Criaco dagli anni Settanta ai giorni nostri, Francesco Munzi realizza uno dei film più interessanti visti finora al Lido. Anime nere, presentato oggi in concorso, parte da Amsterdam per poi snodarsi da Milano fino in Aspromonte raccontandoci la storia di una famiglia legata alla ‘ndrangheta. Che però non […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

Cartoline da Napoli

I Manetti Bros. presentano "Song'e Napule", un film di sapore internazionale, malgrado le sue forti radici nella tradizione italiana, da Nanni Loy a Ettore Scola

Presentato Fuori concorso Song’ e Napule dei Manetti Bros, pur con qualche difetto di sceneggiatura nei momenti topici, risulta alla fine un prodotto divertente e godibile. E questo, rispetto al livello del cinema italiano, è davvero molto. La diciamo grossa: saremmo curiosi di vedere cosa ne ricaverebbe Hollywood con un adeguato remake, e siamo convinti […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Quei divi cadenti

Lascia perplessi «Birdman», il film d'apertura di Alejandro Gonzales Inarritu dedicato a un divo della scena. E, a proposito di divi, non convince nemmeno il documentario su Messi

I tiepidi applausi che la platea della anteprima stampa ha riservato al film di apertura, e pure in concorso, di Alejandro Gonzales Inarritu non sono dovuti solo al fatto che il film non abbia particolarmente convinto, ma anche e soprattutto alle molte sedie vuote che costellavano la sala Darsena (clicca qui per sentire gli applausi […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Povero sesso cinefilo

Dopo mesi di battage pubblicitario, esce «Nymphomaniac» di Lars Von Trier. Un film senza capo né coda: una presa in giro, perfetta per attrarre i pornografi vergognosi

Parafrasando Frankenstein Junior potremmo dire che può sempre andare peggio. Ad esempio può toccarti, come ci tocca, parlare di un regista farlocco, simpaticamente cialtrone (con un unico buon film alle spalle, L’elemento del crimine), in arrivo nelle nostre sale con questo Nymphomaniac. Del quale, va detto ad onore della macchina promozionale, si parla da mesi, […]

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Valentina Mezzacappa
Il capolavoro di Mary Shelley in scena

Frankenstein (e papà)

Convince solo a metà la versione teatrale (vista grazie alla ripresa video) del “Frankenstein” del National Theatre con Benedict Cumberbatch e Jonny Lee Miller. Una grande regia (Danny Boyle) per una drammaturgia zoppa (Nick Dear)

Finalmente ci siamo riusciti. Abbiamo visto la trasposizione teatrale del celebre romanzo di Mary Shelley, Frankenstein. L’abbiamo vista alla multisala della Bufalotta di Roma grazie alla registrazione effettuata dal National Theatre, struttura che quest’anno compie cinquanta anni con all’attivo ben 800 produzioni teatrali di grande successo e indiscussa qualità. C’è da dire che per un […]

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Ilaria Palomba
Uno scrittore al cinema/2

Lo stereotipo Virzì

«Il capitale umano» è un film che non lascia indifferenti: affonda il coltello in una realtà terribile. Ma alla fine l'impressione è che il regista per parlare a tutti dimentichi la complessità delle cose. E dei personaggi

Il capitale umano è un film che non lascia indifferenti. Non nego che sul finale mi sia commossa e non nego di averne apprezzato l’asprezza, non consolatoria. Roberto Escobar su L’Espresso scrive che ora la commedia è finita. Alessandro Boschi qui su Succedeoggi conferma che questo sia per Virzì il film della maturità. Ma è […]

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