Alessandro Boschi
Visioni contromano

Il cinema a vuoto

«Noi 4» di Francesco Bruni è un film che vorrebbe affrontare la quotidianità di una famiglia difficile oggi, a Roma. Ma finisce per rimanere in superficie: la realtà è dura da scavare

Il problema di molti sceneggiatori, anche bravi, è che a un certo punto della loro carriera si convincono di poter fare a meno del regista. Ecchesaramai! Vittorio Cecchi Gori, Vittorio, non Mario, diceva che dirigere un film era molto semplice: usando le mani a mo’ di obiettivo gridava: piano largo, primo piano, tutto qua. In […]

continua »
Alessandro Boschi
A proposito delle candidature

Cercasi Oscar

Tra grandi trascurati (i Fratelli Coen) e grandi sopravvalutati ("Gravity ”), le nomination premiano il buon cinema. Per questo anche Sorrentino fa una bella figura

Commentando le fresche nomination all’Oscar non possiamo esimerci, molto brevemente, dall’esprimere un nostro personalissimo punto di vista sulla candidatura de La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Questo perché a noi non è parso il Sorrentino migliore, anzi. Lasciamo perdere le alternative italiane, che pure c’erano, ma non altrettanto strategicamente praticabili. Nel senso, ma di questo […]

continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Rokko e i suoi fratelli

Presentato in concorso “A Bigger Splash" di Luca Guadagnino (con Corrado Guzzanti nel finale a sorpresa): è un film che gira a vuoto. Troppo insensato per essere vero!

E dire che per un po’ c’eravamo quasi convinti che A Bigger Splash fosse almeno sopportabile. Invece, puntuale come un luogo comune del nostro Presidente del Consiglio, è arrivata la mazzata. Diretto da Luca Guadagnino e presente in concorso qui a Venezia, A Bigger Splash racconta la storia di un ex produttore musicale, della figlia […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

L’Italia di Verdone

"Sotto una buona stella", il nuovo film dell'autore romano, è un apologo umano su un Paese che ha perso sogni e identità. Non è più neanche una macchietta comica... Per questo, forse, ci sarebbe voluto un po' di coraggio in più

Diverte ma anche no Sotto una buona stella, l’ultimo film di Carlo Verdone. Diverte quando si lascia andare con una rabbia forse troppo contenuta a quelle che forse sono le sue pulsioni più nascoste e sincere, di raccontare una società, una nazione, che non è più per i giovani, né per quelli di mezza età […]

continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

L’ossessione di Alba

Grande successo a Venezia per Hungry Hearts di Saverio Costanzo con una bravissima Alba Rohrwacher: la storia di una madre iperprotettiva fino all'eccesso

L’ovazione raccolta in sala da Hungry Hearts di Saverio Costanzo dimostra che le parole di Alberto Barbera erano tutt’altro che peregrine quando affermava che un film italiano avrebbe potuto rivincere il Leone d’oro. Pur non convincendo appieno, Costanzo dimostra di avere un’idea di cinema convinta e convincente. La storia delle ossessioni gastronomiche (ma avrebbero potuto […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Cinema di provincia

«Piccola patria» di Alessandro Rossetto, «Song’ e Napule» dei Manetti Bros e «In grazia di Dio» di Edoardo Winspeare: tre bei film che raccontano un Paese vivo. Ma legato alle sue peculiarità locali

Il cinema italiano arriva in sala con tre buoni film (in realtà uno ci è già arrivato da un po’). Tutti e tre a forte connotazione regionale. Il che dà vita ad un interessante paradosso. E cioè che il nostro migliore cinema è quello meno internazionale, ma quello che piace più all’estero, vedi Sorrentino, è […]

continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Al Pacino show

«Manglehorn» di David Gordon Green non è un gran film, ma almeno porta in dote un grande attore. Meglio di «3 couers», inutile rovello amoroso di Benoit Jacquot

La cosa migliore del film di David Gordon Green è la presenza, come attore, di Harmony Korine. L’averlo sottratto, non sappiamo per quanto, alla regia, è già un gran merito per Manglehorn, pellicola in concorso interpretata da Al Pacino (clicca qui per sentire gli applausi per Al Pacino). Per il resto, tutto appare piuttosto scontato, […]

continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Cinema & cronaca

Convince il film sulla 'ndrangheta di Francesco Munzi. Qualche dubbio sull'Indonesia di Joshua Oppenheimer. Grande festa, infine, per Peter Bogdanovich,

Spostando l’ambientazione del romanzo omonimo di Gioacchino Criaco dagli anni Settanta ai giorni nostri, Francesco Munzi realizza uno dei film più interessanti visti finora al Lido. Anime nere, presentato oggi in concorso, parte da Amsterdam per poi snodarsi da Milano fino in Aspromonte raccontandoci la storia di una famiglia legata alla ‘ndrangheta. Che però non […]

continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

Cartoline da Napoli

I Manetti Bros. presentano "Song'e Napule", un film di sapore internazionale, malgrado le sue forti radici nella tradizione italiana, da Nanni Loy a Ettore Scola

Presentato Fuori concorso Song’ e Napule dei Manetti Bros, pur con qualche difetto di sceneggiatura nei momenti topici, risulta alla fine un prodotto divertente e godibile. E questo, rispetto al livello del cinema italiano, è davvero molto. La diciamo grossa: saremmo curiosi di vedere cosa ne ricaverebbe Hollywood con un adeguato remake, e siamo convinti […]

continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Quei divi cadenti

Lascia perplessi «Birdman», il film d'apertura di Alejandro Gonzales Inarritu dedicato a un divo della scena. E, a proposito di divi, non convince nemmeno il documentario su Messi

I tiepidi applausi che la platea della anteprima stampa ha riservato al film di apertura, e pure in concorso, di Alejandro Gonzales Inarritu non sono dovuti solo al fatto che il film non abbia particolarmente convinto, ma anche e soprattutto alle molte sedie vuote che costellavano la sala Darsena (clicca qui per sentire gli applausi […]

continua »