Anna Camaiti Hostert
Dopo Ferguson, Cleveland e New York

L’America che brucia

Nonostante Obama, il primo presidente nero a guidare il Paese, o forse proprio a causa sua, nella “terra dei liberi” la strada dell'uguaglianza è ancora lunga e piena di insidie. A complicarla anche la malintesa funzione dei media, più attratti dalle polemiche e dai fatti di sangue che dall'interesse per i processi sociali

La proclamazione d’innocenza da parte del Grand Jury del poliziotto bianco Darren Wilson che in agosto uccise il teenager nero Michael Brown è stata la miccia che ha fatto divampare la rivolta violenta a Ferguson in Missouri. Molta gente è scesa in piazza anche in numerose altre città degli Stati Uniti come non si ricordava […]

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Catia Simone
Una serie di conferenze a Verona

La recita di Lou Reed

La rabbia e la poesia, la musica e l'energia per (provare a) cambiare il mondo: una recita di versi per quei giovanissimi che vanno a lezione di vita e di rivolta da Lou Reed

Fuori piove. Dentro ascoltiamo. Nella Biblioteca Civica di Verona, a due passi dalla casa di Giulietta e Romeo, nella prima di una serie di conferenze dedicate a «Musica e non solo musica. Il rock sulla strada, nel costume, nell’arte, nei conservato», tra pareti affrescate e il mormorio dei ragazzi di una classe del liceo artistico […]

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Furio Terra Abrami
La dittatura delle chiacchiere

La fine della politica

Ebbene sì, la classe dirigente dei partiti d'oggi è riuscita nell'intento: ormai siamo davvero convinti che siano tutti uguali. Sperduti tra una promessa e un talk-show

Non sono mai stato un grande amante della politica. Ho sempre avuto una certa diffidenza nei suoi confronti, e non sono state poche le occasioni di scontro con i miei coetanei, nei tempi che furono, a questo proposito. Successivamente, ai tempi della famosa “Scesa in campo”, mi sentii obbligato ad un senso di testimonianza, di […]

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Laura Novelli
A proposito de “Lo Splendore dei Supplizi”

Tra dolore e metafora

Il gruppo pugliese Fibre Parallele, partendo da Foucault, ha costruito uno spettacolo che mette in scena quattro «supplizi» prodotti non dalle coscienze, ma dalle mode più retrive

C’è senza dubbio una dose di inquietante, seppur lieve, sadismo nei quattro quadri che compongono Lo Splendore dei Supplizi, nuovo lavoro della compagnia pugliese Fibre Parallele (di cui ricordiamo i precedenti Furie de Sanghe – Emorragia cerebrale, Have I None, Duramadre) arrivata qui ad un’analisi matura dei nostri tempi scomposti e schizofrenici che, dopo aver […]

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Danilo Maestosi
Al castello del Buon Consiglio di Trento

Il mistero di Dossi

In un quadro del grande pittore quattrocentesco, “Giove dipinge le farfalle”, tutto il senso del mistero che l'arte può interpretare, senza mai poterlo decifrare

Può bastare una frase per promuovere un saggio, un romanzo tra i libri che illuminano la vita: spronato da Italo Calvino, continuo a precipitare all’inferno per cercare tracce del paradiso perduto che imprigiona. Una sequenza per fare di un film la misura del tempo alle spalle: ogni volta che evoco il Sessantotto mi riesplode dentro […]

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Catia Simone
Racconti del peccato/12

La scelta

Il mio nome è Laura Lau, e ho scommesso su due settori: il sesso e la vecchiaia. Fidatevi: non conoscono crisi. Questa è la mia scelta

“Dio com’è grosso!” esclamai. E svenni. No, accidenti, ancora un black-out! Certo è anche colpa anche mia, che dimentico ogni volta di caricare la batteria del computer. Il mio nome è Laura Lau, e ho scommesso su due settori: il sesso e la vecchiaia. Fidatevi: non conoscono crisi. Dal lunedì al sabato, per diciassette mesi […]

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Elisa Campana
Cartolina da Londra

L’ultimo Macbeth

Michael Fassbender e Marion Cotillard interpretano l'infernale coppia shakespeariana nel film di Justin Kurzel. «Ma quel ci interessa è il lato umano della cattiveria»

«Fair is foul and foul is fair/ Hover through the fog and filthy air». I primi iniziali versi racchiudono già quel hurlyburly, quel vortice di surreale tumultuosità che ci accompagnerà fino alla caduta del sipario finale. In Macbeth ritroviamo il dramma di un uomo accecato dal potere e dall’ambizione, una bramosia così sfrenata da spingerlo […]

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Nicola Fano
Un lutto per la cultura italiana

È ri-morto il ‘900

La chiusura de "l'Unità" e la scomparsa di una sua colonna, Fausto Ibba, impongono due riflessioni sul passato e sul futuro della memoria e dell'informazione. A sinistra

Oggi muore l’Unita. Anzi, ri-muore per la terza volta, come ha rammentato, con comprensibile civetteria, l’ultimo direttore del giornale – Luca Landò – nell’editoriale d’addio. La prima volta, l’Unita, morì bastonata dai fascisti, nel 1926, ma covò sotto la cenere a lungo: ci voleva altro che un manganello e una bottiglia di petrolio infiammata nella […]

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Giuseppe Grattacaso
La raccolta pubblicata da Ponte alle Grazie

Archeologia in versi

La poesia di Mussapi, anche quando si sviluppa a partire da un dato legato all'esperienza, trasforma presto l'evento in una conoscenza che trascende la sfera individuale

Gli esordi di Roberto Mussapi risalgono alla metà degli anni Settanta con la partecipazione alla rivista Niebo e, successivamente, con la pubblicazione nel 1979 delle poesie de I dodici mesi nei Quaderni della Fenice di Guanda, poi confluite in La gravità del cielo del 1984. A distanza di trent’anni da quel primo libro di versi, […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Geografia berlinese

La metropoli tedesca che rinasce raccontata da Mario Fortunato, il romanzo delle percezioni di Valeria De Luca e la diva del cabaret di Irène Némirovsky

Tante voci. Diceva già nel 1911 Karkl Scheffer, storico dell’arte, che «Berlino è una città condannata per sempre a diventare e mai a essere». Un agglomerato che si è stratificato su piani storici diversi, fortemente diversi, che tenta di conservare la memoria per il timore di perderla proprio perché è in continuo “progress”. Questa citazione […]

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