Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Amleto e suo padre

Arriva in Italia "Hamnet", fortunato film di Chloé Zhao che romanza un frammento della vita di Shakespeare e di suo figlio: una riflessione sul concetto di "perdita"

Ha un senso raccontare oggi la storia dell’unico figlio maschio di William Shakespeare, Hamnet, morto di peste a undici anni nel 1596? Mi sono fatta questa domanda vedendo il film Hamnet. Nel nome del figlio, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Maggie O’Farrell, scritto, diretto, prodotto e montato dalla regista cinese naturalizzata statunitense Chloé Zhao, interpretato […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Ovidio, poi Shakespeare

Le storie di Eco e Narciso, di Orfeo e Euridice, di Alcione, che si diffondono nella poesia d’Occidente con potenza straordinaria, agiscono in Dante e massimamente nel Bardo. Poiché la poesia dell’autore delle “Metamorfosi” «non si limita alla tragedia e all’epica, né alla lirica, ma fonde tutto, dramma, incanto, commedia»

Consigli di un poeta ancora abbastanza giovane, e molto esperto, a ragazzi: come conquistare le donne. In questo caso, nell’irresistibile libro L’arte di amare, versi miracolanti, Ovidio indica i pranzi e le cene come luogo di caccia ideale, con un tono genialmente scherzoso, elegantissimo e poi le corse dei cavalli, massimamente il teatro dove si […]

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Maurizio Casagrande
“Cura” di Mauro Sambi

Il vero sentire

Il poeta di Pola elegge il sonetto a «baluardo di autotutela», rinnovandolo dall’interno» e «affinando l'arte della parola fino a convertirla in fulgido diamante, latore di bellezza, armonia e verità». È un «itinerario di purificazione» il suo, che si risolve in una «generosa offerta di sé»

Priva di qualsivoglia orpello, e compresa nella sorvegliata oscillazione tra la solenne gravitas di Brahms e la leggerezza mozartiana, la nuova silloge di Mauro Sambi, in analogia con le righe di un pentagramma, si articola in cinque sezioni, una delle quali, la quarta, integralmente riservata alla traduzione di 16 sonetti da Shakespeare. Non si tratta […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Dal fuoco all’acqua verso l’origine

Nella forma del sonetto, «genere alchemico e magico», sulle orme di Petrarca, Tasso e «affinità sentimentali» con Shakespeare, Ugo Foscolo canta la sua ardente pena d’amore in piena. E la riversa nel fiume, «il solitario rivo ove ogni notte amor seco mi mena»

In questi versi, nel quarto dei magnifici Sonetti di Ugo Foscolo, noi ci troviamo all’altezza dei Sepolcri, supremo esito della poesia italiana dell’Ottocento. E nella forma di questo genere alchemico e magico che è il sonetto, sulla scia dei modelli italiani di Petrarca, Tasso, e con affinità sentimentali con i Sonetti di Shakespeare, il poeta […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Poesia è magia

La poesia scopre e svela gli incantesimi che si celano nel quotidiano. Infiniti gli esempi di quanti, ispirati dalla scoperta di questi sortilegi, hanno creato versi immortali… Yeats, Shakespeare e Tagore che qui, illuminato, coltiva l’attesa dell’amore

Tengo in questi giorni un seminario su “Poesia e magia”. I partecipanti, da me selezionati, comprendono e già conoscono la netta distinzione tra la falsa magia degli imbroglioni, gli “operatori dell’occulto” che, speculando su dolori di umani (lutti, disgrazie, malattie, amori finiti), estorcono denaro a ingenui infelici, e chi ha un rapporto onesto, quand’anche naif, […]

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Giuliano Compagno
Al Teatro 7 off di Roma

Steiner & Shakespeare

Va in scena "Pene d'amor perdute" di Shakespeare nell'ambito della scuola steineriana con la regia di Claudio Arrigo. Attraverso il lavoro di un gruppo di attori giovanissimi, il gioco dell'«amor cortese» diventa frammento, molto concreto, di vita

Bruno Paulin Gaston Paris non è tra i medievisti francesi più ricordati. D’accordo, nel 1896 egli entrava a far parte degli Accademici di Francia, per tre anni il suo nome era circolato tra gli aspiranti al Nobel per Letteratura… eppure con i primi del Novecento la sua fama di filologo venne a disperdersi nelle fumisterie […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Ulisse in Walcott

Il poeta caraibico «magicamente prodigioso… lirico, omerico», così descrive se stesso in un breve autoritratto: «… ho avuto una buona educazione coloniale, ho in me dell’olandese, del negro e dell’inglese, sono nessuno, o sono una nazione»

Ho una costellazione di poeti del Novecento di generazione successiva a quella degli Eliot e dei Pound, e i nomi di Heaney, Luzi, Bonnefoy e Walcott la compongono.Di questi il caraibico Derek Walcott è il più magicamente prodigioso per l’incanto di una lingua che nasce da quella magia caraibica da cui soffia e sorge la […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Onore ai Capitani

La morte del Capitano di Walt Whitman, dopo aver condotto l’equipaggio alla vittoria e la nave all’ancora, non è vana. Come non lo è quella di Amleto, quella dei caduti per il covid 19 e quella dei partigiani caduti per la libertà che oggi celebriamo

Il Capitano ha condotto l’equipaggio, i suoi uomini, alla vittoria. La comunità la celebra. Per conseguire la sua meta il Capitano ha immolato la sua vita, è morto. Tu lettore, ti soffermerai sui versi finali, sul passo di lutto con cui Walt Whitman saluta il comandante, che giace, freddo, morto, ove è caduto. Ma non […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il respiro dei sogni

Molti i poeti che hanno interrogato il sogno. Magistralmente l’ha fatto George Gordon Byron in un poemetto, di cui qui si propone un brano. Per affrontare questi tempi duri, perché i sogni «sui coscienti pensieri hanno un peso e alle fatiche del giorno lo tolgono»

Tempi duri. Ma, come disse Roberto Bettega, «quando il gioco si fa duro scendono in campo i duri». I duri non sono mai stati i bulli, ma i resistenti, coloro che credono, a volte non si bene in che cosa, ma credono. Che hanno compassione, debolezza di fronte al dolore, paura, ma anche ardimento, fiducia. […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Nell’acqua del sogno

L’altra faccia della Luna, la parte scura, quella che prima di spandere incanti è impegnata in un silente travaglio. Non quiete astrale ma brividi di paura. Così nei versi di Maurice Maeterlinck magistralmente tradotti da Milo De Angelis

Influsso della luna sogno diverso da quello positivo che l’uomo e la poesia privilegiano, pur se non esclusivamente. La Luna apre a un mondo astrale, adombra nella sua luce immagini di eternità. La Luna è incanto, chiama a un mondo di sogno dove l’agone del tempo è sospeso, indica il perdurare degli astri anche nel […]

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