Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

La Befana dei libri

Nella calza, per i bambini, quest'anno metteteci dei libri. Qui ve ne proponiamo alcuni meno consueti: da uno Shakespeare raccontato ai bambini all'infanzia di Albino Pierro. Dalle favole per ogni giorno alle meraviglie della natura da scoprire

Streghe. Certe tragedie di William Shakespeare possono davvero far paura. A meno che a presentarle ai ragazzi sia un abile divulgatore come Daniele Aristarco che, in Shakespeare in short, (Einaudi Ragazzi, 201 pag., 16,90 euro) riassume, con veridicità e delicatezza dieci opere del drammaturgo inglese. Gli ingredienti sono tanti: amore, intrigo, magia, passione, odio, amicizia, […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’arroganza di Fetonte

Il poeta è incantato dal bambino, ne cerca lo stupore, la meraviglia. Diffida dell’adolescente, né bambino né uomo. Così è il figlio del Sole descritto da Ovidio nel momento della sua caduta che provoca sciagura al mondo. Molto diversa la sua incoscienza da quella di Icaro…

Fetonte è figlio del Sole, ma nel mondo delle divinità greche e poi romane le paternità sono molteplici, e incerte. Gli dei sono attivissimi, impregnati di passioni ardenti e fuggevoli… Così, nel caso di Fetonte, alcuni negano che il Sole sia davvero suo padre. Allora, per dimostrare chi è, il ragazzo pretende che il dio […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il femminicidio secondo Shakespeare

Otello pratica lo sport più antico dell’umanità, eppure così attuale: la violenza del maschio sulla donna. Una violenza esercitata per il puro piacere di reprimere la presenza femminile in se stesso e nel mondo. E il Bardo così ce lo racconta…

È uno dei momenti terribili della follia di Otello, che si accinge a uccidere l’innocente moglie Desdemona, e grazie al genio di Shakespeare la vede e ce la mostra ancora viva, e già morta: bianca come la neve, immacolata, e già liscia come alabastro, parente del marmo e della statua mortuaria. Non capivo Otello (dopo […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Prima di Narciso

All’origine della tragedia del giovane che si innamora della sua immagine c’è quella della ninfa Eco punita da Giunone…. Come ci racconta Ovidio nelle “Metamorfosi”, il capolavoro poetico alle spalle di tutta la grande letteratura d’Occidente

La tragedia Eco è intrecciata con la storia di Narciso. Un oracolo aveva predetto alla madre del neonato Narciso lunga vita, a patto che non si specchiasse. A lungo parve vacua la profezia, quando, a sedici anni, nell’età in cui era già ragazzo e ancora bambino, Narciso manifestò un carattere particolare, diverso da quello di […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Nel nome di Elena

Per Properzio la bellezza della moglie di Menelao, «…colei che fece gonfiare mille vele» come canta Shakespeare, spiega e giustifica la guerra di Troia. Una male necessario che si consuma in nome dell’inafferrabilità ultima dell’essere femminile

Elena non è una solo una donna, è la quintessenza della donna e della sua bellezza. Elena appare all’origine dell’Occidente come una bellezza assoluta, leggera, incolpevole del suo volubile amore. Non è inclusa da Alighieri tra le grandi, meravigliose seduttrici dell’antichità, Semiramide, Cleopatra, non rappresenta la sensualità esaltante e esotica, ma l’inafferrabilità ultima dell’essere femminile. […]

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Nicola Fano
Oltre le Olimpiadi

Shakespeare e Garozzo

Dietro i successi di Garozzo e della scherma italiana ci sono secoli di storie e avventure. Che affondano le radici fino a Shakespeare, amico di un certo Saviolo nella Londra a cavallo tra Cinquecento e Seicento...

A ogni Olimpiade, immancabilmente, ci si ricorda di alcuni sport nobili e “poveri” che però danno lustro, storia e medaglie al nostro Paese. Uno di questi, ovviamente, è la scherma. Qui, le radici della supremazia italiana sono profonde: corrono indietro fino al Cinquecento, fino a incrociare Shakespeare. La strada per arrivarci è tortuosa ma bisogna […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Che Billy sia con voi

Il monologo di Tatiana, regina delle fate, da “Sogno di una notte di mezza estate” con l’augurio che lo spirito del Bardo ci aiuti a guardare con simpatia ai nostri disturbi quotidiani. E anche con un po’ di poesia…

Parla Titania, regina delle fate: protesta, o battibecca, con il marito Oberon, loro re. Gelosie coniugali tra i due, tutte piuttosto fondate ma esilaranti, e rivelazioni sconvolgenti: nel Sogno di una notte di mezza estate Shakespeare comprende e svela come il mondo naturale della superficie (mare e maree, fiumi, campi, giardini, e con loro noi […]

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Valentina Mezzacappa
Esce il film con Benedict Cumberbatch

Povero Amleto!

L'Amleto di Lyndsey Turner è un brutto film che spezzetta e prova a ricostruire un mostro sacro dell'iconografia globale. Ne viene fuori solo una marionetta senza alcuna psicologia

È nelle sale italiane, distribuito da Nexo Digital, Amleto di Lyndsey Turner con l’autoironico e eclettico Benedict Cumberbatch. Quello della Turner è un Amleto che sin dalla prima scena colpisce per gli interventi sul testo. La regista taglia scene, ne aggiunge di sue, gioca con l’architettura drammaturgica del Bardo e con l’evoluzione psicologica dei suoi […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Dramma d’amore

Non puoi amarmi assolutamente, annullandoti in me, devi anche odiarmi per esistere… Questo dice John Donne all’amata confrontandosi in un agone dove l’universale si realizza nel particolare, anticipando così il Novecento poetico

John Donne, nato a Londra nel 1572, dove morì nel 1631, pensatore religioso, saggista, è l’autore del famoso sermone Nessun uomo è un’isola, da cui Ernest Hemingway trae il titolo del romanzo Per chi suona la campana. “For whom the bell tolls”: per te, ogni rintocco a morte è la tua morte, nessun uomo è […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il non detto di Shakespeare

Davide Rondoni, poeta tra i più significativi della sua generazione, è l’autore del monologo di Ghertruda, la mamma di Amleto, che va in scena lunedì a Brescia, interpretato da Laura Piazza. Un testo fortemente ispirato

Davide Rondoni è uno dei poeti più significativi della sua generazione, intendo i cinquantenni, ma non solo. Legata alle realtà quotidiane non minime ma umili, la sua poesia è in realtà una ricerca continua, spezzata quanto felice della ierofania. Rondoni è un autore non provinciale, cioè non esclusivamente italiano, e inoltre d’animo e cultura comparatista. […]

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