Loretto Rafanelli
“Ogni cosa è in prestito” di Renato Minore

Fine senza fine

Un percorso fatto di mille transiti, approdi, interessi, incontri, variazioni linguistiche. Un’opera vasta, una poesia in cui l'autore illustra gli anni di una esistenza insistendo sui fondamenti della vita. Attraverso una interrogazione continua che è attesa di verità

Ogni cosa è in prestito è il titolo di una antologia di versi di Renato Minore. Il poeta fa così ordine nel suo percorso di scrittura che ha avuto peraltro numerosi approcci, parliamo di una lunga attività come giornalista culturale del Messaggero, come saggista, come romanziere. Minore ha fatto di tale esperienza la dimensione della propria esistenza, […]

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Orio Caldiron
Giallo&Nero

Il tempo di Dicker

Il nuovo romanzo dello scrittore svizzero Joël Dicker, “Il caso Alaska Sanders”, è un giallo intricato, ambientato nel Maine, che porta il lettore a spasso nel tempo. Una storia che racconta gli eroi di una provincia sempre tentata dalla fuga

Quando si parla di autori come il ginevrino Joël Dicker, che con mezza dozzina di romanzi ha venduto oltre dieci milioni di copie, chiamare in causa la componente narcisistica può far sorridere perché l’enfasi dell’io fa parte integrante del personaggio e dell’opera. Il tratto più riconoscibile della presenza dell’autore all’interno del libro – anche per […]

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Giorgio Ficara
Ceppo 2022: Ficara su Giacomo Casanova

Amore contro noia

Nel bicentenario dell’“Histoire de ma vie” una lettura “d’autore” sul celebre libertino che coltivò l’idea di uno spazio amoroso puro, con relativi esercizi di felicità e regole del piacere. Nel giorno in cui il Salone di Torino rende omaggio ai 70 anni di Giorgio Ficara con il libro “Letteratura permanente”

Giorgio Ficara, uno dei maggiori intellettuali italiani, ha recentemente ricevuto a Pistoia la Menzione Speciale Ceppo Biennale Racconto (la motivazione sul sito web del Premio Ceppo, diretto da Paolo Fabrizio Iacuzzi: https://paolofabrizioiacuzzi.it/autore/giorgio-ficara-menzione-speciale-ceppo-racconto-2022/) per i volumi Vite libertine (La nave di Teseo) e Classici in cammino (Marsilio). Per l’occasione ha tenuto una lecture intitolata “Il Casanova automatico e malinconico […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Tuamore"

Romanzo della madre

Crocifisso Dentello ha appena pubblicato un romanzo nel quale si rivolge in prima persona alla madre, e ne racconta la malattia straziante. Un libro nel quale si insegue il senso di un rapporto che dà vita anche nella morte

Fioccano in questo anno, purtroppo fustigato da una guerra che rischia di allargarsi al pianeta, molti centenari: sono nati nel 1922 Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Margherita Hack, Raimondo Vianello, Jack Kerouac, Beppe Fenoglio, Kurt Vonnegut, Pier Paolo Pasolini e molti altri. E poi il 1922 fu anche l’Annus Mirabilis della letteratura modernista: uscirono The Waste […]

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Ettore Catalano
A proposito del "Cuoco dell'imperatore"

Il cuoco di Federico

Raffaele Nigro torna a raccontare l'epopea dell'imperatore svevo che lo aveva già reso celebre. Ma questa volta, il romanziere guarda la grande storia dalla cucina: un dietro le quinte che favorisce lo svelamento di vicende che mescolano alto e basso

L’epopea federiciana aveva già attirato l’attenzione di Raffaele Nigro negli Anni Ottanta del trascorso secolo, prima del successo narrativo dei Fuochi del Basento (1987) e della Baronessa dell’Olivento (1990): in quelle occasioni si era trattato di due testi teatrali come Hoenstaufen (1985) e Il Santo e il Leone (1987) nei quali Nigro aveva scelto di […]

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Valentina Fortichiari
“Tu credi che io dorma” di Luca Doninelli

L’infinito in una mano

«Vede ciò che altri non vedono… descrive il cammino dei desideri e di tutto ciò che ci tocca il cuore». Così nel suo nuovo romanzo in cinque movimenti, c’è l’autore «in stato di grazia» e c’è il lettore che si immerge non potendo più staccarsi dalle storie narrate

Non vorrei raccontare il libro, ma dire che cosa c’è dentro e perché mi sono emozionata pagina dopo pagina. Tu credi che io dorma (La nave di Teseo, 142 pagine, 17 euro) ha una copertina bellissima in bianco e nero: un bambino sul treno, lo sguardo sulle rotaie ovvero sul flusso del tempo, forse il flusso della sua stessa […]

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Giuseppe Grattacaso
La ristampa del "Discorso sopra i costumi”

Leopardi, adesso!

Il critico Vincenzo Guarracino ha curato una nuova edizione del celebre saggio sulla morale degli italiani di Giacomo Leopardi: un testo di straziante attualità, dedicato a un popolo che «ride della vita e passa il proprio tempo a deridersi scambievolmente, a pungersi fino al sangue»

Tra le condanne che possono colpire un grande scrittore, c’è sicuramente la circostanza, che diviene poi una condizione stabile, di essere ridotto nello spazio ristretto di qualche formula statica e inalterabile. Nel codice rituale, che diventa una sorta di ricetta prescrittiva, anche un’opera ampia e complessa finisce per ritrovarsi in un’impalcatura costretta e limitata, dove […]

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Lidia Lombardi
Verso il Premio Strega /4

Dio e i derelitti

Pietà per chi attraversa nella vita la “galleria dell’orrore”. È il tratto che accomuna i libri di Edith Bruck e di Giulia Caminito, gli ultimi due titoli della nostra carrellata sui 12 candidati tra cui verranno scelti i 5 finalisti

Affinità elettive. Sono quelle che legano i due ultimi titoli della carrellata di Succedeoggi sulla dozzina del Premio Strega 2021. Intendiamoci, Il pane perduto di Edith Bruck e L’acqua del lago non è mai dolce di Giulia Caminito, ancorché firmati da donne, sono diversissimi per trama, stile, genere. E però c’è un filo rosso che lega i […]

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Loretto Rafanelli
Ancora su “Campi d’ostinato amore”

Il battito della vita

Le molteplici forme della natura, «benigna e matrigna, debole e resistente». È il senso della perdita che fa comprendere il senso del tutto: «momenti vitali, respiri profondi, valori etici unici, o ancora misere inezie piene di pathos». La poesia di Umberto Piersanti è «battito estremo del cuore»

Il respiro pare lento e affannato, il vedere doloroso e isolato, delimitato e paziente il passo, con quelle ginocchia fragili. E allora ecco che lo scenario incalzato dall’incertezza dello sguardo, diviene un fronte, un distacco, segnato, secondo dopo secondo, da un fiero movimento resistente, ma pur sempre insicuro nell’accogliere ancora questo tempo. Parliamo di Umberto […]

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Alberto Fraccacreta
“Campi d’ostinato amore”

Se l’ora è perfetta

“Il desiderio di compimento che è all’origine stessa dell’idea di poesia” pervade la nuova raccolta di Umberto Piersanti. Dove il suo mondo mitico - da abitare in pienezza, immerso nella natura generatrice, sfuggendo al dolore, confortato dai ricordi - si ripresenta “ad alta concentrazione”

La poesia di Umberto Piersanti è contraddistinta da un mondo mitico ad alta concentrazione che nell’ultimo lavoro, Campi d’ostinato amore (La nave di Teseo, pp. 176, 19 euro), si fa sempre più stilizzato e conchiuso, quasi a rimarcare il bisogno dell’uomo di dissociarsi da una realtà di brutture e riacquistare conforto nel ricordo, nella ripetizione di kierkegaardiana […]

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