Memorie di guerra
Guerre di ieri e guerre di oggi: l'incontro con una "pietra parlante" sulle strade di Torino è l'occasione per legare un passato tragiche che sembra dimenticato e un presente terribile
A Torino in via San Quintino sono diretto con Piergiorgio ad una vicina osteria. Camminiamo sul marciapiede di destra ed ecco una lastra di pietra della pavimentazione che presenta quasi in centro un foro e una raggera di lesioni. – Fermati – dico a Piergiorgio – sai cosa ricorda questa pietra? – No -, proprio […]
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Verso il cent'anni dello scrittore
Storia di un incontro casuale - nella Liguria degli anni Sessanta - tra Italo Calvino e un ingegnere per parlare dell'arco di un ponte tra culture e tradizioni diverse; un arco che lega scrittori, progettisti e imperatori
In occasione del centenario della nascita di Italo Calvino ho pensato che possa essere di qualche interesse condividere con i lettori un episodio legato al mio incontro col grande scrittore. Con lui in una giornata serena in Liguria, abbiamo parlato di ponti, quelle strutture che appartengono a tutti perché su di esse si incrocia una […]
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La natura e l'uomo
Reportage nel passato dei ghiacciai, dall'Europa all'America Latina, dopo la tragedia che le alterazioni climatiche (indotte dai nostri comportamenti) hanno provocato sulla Marmolada
Dal giardino della mia casa a Punta Licosa dove si chiude il golfo di Salerno, scendo sulla spiaggetta di sassi tra file parallele, ordinate, di scogli. La raggiungo attraversando la precipite falesia strapiombante per un’altezza di dieci metri percorrendo la mia piccola galleria aperta nella viva roccia. In un cielo ventoso d’aria estiva il sole, […]
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Il senso di una crisi
Memorie di guerra (e di libertà negata a Kiev come altrove), mentre ancora una volta l'Europa conosce rabbia e violenza. Sembra quasi che la storia non riesca mai a essere buona maestra
C’è vento, un vento ora tiepido ora decisamente fresco. A Licosa, borgo del Comune di Castellabate, salgo a piedi fino al palazzotto antico del “Casino del Barone”, già luogo di caccia e del ben vivere ma da tempo abbandonato. È il mese di marzo 2022 quella della invasione russa dell’Ucraina. Sono salito quassù inquieto e […]
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Viaggio nell'immediato passato
Viaggio a Caracas nel 1977 per progettare una diga: fin da allora, le meraviglie della natura non nascondevano fino in fondo tutte le contraddizioni che sono esplose dopo. Prima con Chavez e infine con la feroce, inconsulta dittatura di Maduro
Mercoledì prossimo, 6 ottobre, presso il Gran Caffè Gambrinus di Napoli, alle 18.30, la giornalista Elena Scarici presenterà con l’autore il libro Le lacrime del sole di Alessandro Macchi: una bella raccolta di reportage nel mondo e nel tempo. Per l’occasione, pubblichiamo un inedito diario di viaggio del medesimo autore. Leggere della sconvolgente situazione del […]
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In memoria di un mondo lontano
Diario di un viaggio di lavoro in una terra in pieno rivolgimento, dopo l'arrivo di Gheddafi e quando ancora la memoria del colonialismo fascista era forte, di là dal Mediterraneo. Fra sorprese, speranze e tradizioni incomprensibili
Libia, Tripoli, 1977. Avevo ricevuto una telefonata piuttosto misteriosa dal direttore generale della grande impresa di costruzioni torinese di cui ero Project manager per i cantieri del Sud con base a Salerno. La telefonata diceva: «La aspettiamo a Torino al più presto anzi, subito». E aggiungeva: «Domani, sabato, avremmo il piacere di invitarla ai Due […]
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Diario di viaggio del 1960
In treno per Assuan per proseguire verso i magnifici templi di Abu Simbel, prima che siano sommersi dal Lago Nasser... Istantanee da un mondo apparentemente lontano, che dovrà ritrovare un contatto migliore con la storia e la natura
Il treno, il Nilo e i grandi Templi di Abu Simbel. Era il plenilunio del gennaio 1960 ed io, all’epoca venticinquenne, assistente di Scienza delle costruzioni del professor Franco Levi, ebbi l’opportunità di aggregarmi a un viaggio in Egitto programmato da archeologi, professori e ingegneri del Politecnico di Torino. Uno degli scopi del viaggio riguardava […]
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Viaggio in tre epoche
Riandando indietro nella memoria di vecchi viaggi a Gerusalemme si percepisce come il senso della storia vada perdendosi nel tempo. Non solo nella società, ma anche nei luoghi, nei paesaggi e nelle pietre
Antiche città capovolte. Gerusalemme, sul finire degli anni ‘90 nel mio secondo incontro con la Città, mi apparve una realtà totalmente nuova, un insediamento grande a confronto di quella città storica raccolta in basso nella valle, nelle sue mura, che avevo visitato nel 1965. È un fatto che le città cambiano talmente da essere irriconoscibili: […]
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Ricordi di un Continente che non c'è più
1965, 1972, 2019: tre stagioni del mondo a confronto viste attraverso la particolarissima angolatura di uno spicchio d'Africa (tra Etiopia e Eritrea) dove le contraddizioni sono esplose più che altrove
«Ci si muove alti sull’amba e nell’aria tersa il paesaggio sembra infinito popolandosi di scenografie anche molto lontane: lo spazio è ai tuoi piedi e ti senti più forte»: così mi esprimo nel mio libro Desmè parlando dell’Etiopia, terra che mi ha visto protagonista per la costruzione di una importante infrastruttura tra rilievi aspri, le […]
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In margine al cinquantenario dell'allunaggio
«Parlare alla luna è folle, non ascoltarla è stupido», diceva Shakespeare; ma Leopardi parlava alla luna. Forse, a cinquant'anni dal 1969, è più onesto dire che volere la luna è umano, fin troppo umano…
Una luna falcata sta dando brillii argentei al mare nello splendido candore, quello di Apuleio: c’è un po’ di vento e il golfo di Salerno si esalta nelle sue sinuosità ed è facile paragonare il golfo alla luna, una falce verticale, una falce orizzontale. La luna e l’acqua, l’acqua e Silene, il golfo degli argonauti, […]
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