Flavio Fusi
Cronache infedeli

La stagione di Angela

Finisce l'èra Merkel, la cancelliera «prevedibile» che con il suo stile ha segnato l'Europa e il mondo del nuovo Millennio fino a diventare l'ultimo baluardo della politica. Anche quando ha sorpreso tutti aprendo le frontiere tedesche a migliaia di disperati siriani

«Da quando riesco a ricordare, lei è sempre stata lì…». Parola di Josepha Albrecht, 17 anni, che era appena bambina quando Angela Merkel diventò la prima cancelliera della storia, nell’ormai lontano novembre del 2005. Non sono teneri con il monumento della politica tedesca, i ragazzi intervistati in un lungo articolo che il Financial Times dedica […]

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Danilo Maestosi
Al Palazzo dei Congressi di Roma

Cinema allo specchio

Un film intrigante di Gianluigi Toccafondo, quasi un tiramolla tra il cinema e la sua presa sulla società, ha aperto il festival "Videocittà": una rassegna dedicata a riflettere sui caratteri dell'immaginario senza porre barriere tra le arti

Comincia a piovere proprio mentre sulla gigantesca facciata del palazzo dei Congressi dell’Eur scorrono le prime immagini. Il rito del vernissage si è già in parte consumato con il buffet imbandito sulla grande terrazza dell’arena all’aperto. Una festa esclusiva ad inviti riservata ad un pubblico di politici, vip e addetti ai lavori, che non garantisce troppa resistenza […]

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Ettore Catalano
A proposito di «Scrivere a destra»

L’altro Novecento

Il critico Antonio Di Grado analizza la letteratura (drammaticamente) sospesa tra fascismo e antifascismo a metà del secolo scorso. Nei referti di una tragedia collettiva c'è quel groviglio di luce e tenebra che è stato la storia d'Italia

Nello spazio necessariamente ristretto di una recensione, impossibile rendere conto esaustivamente di un libro così denso di richiami e di suggestioni come quello di Antonio Di Grado (Scrivere a destra. “Vite narrate e vite perdute nel ventennio nero”, Giulio Perrone Editore, 300 pagine, 18 Euro), un libro fluviale nel quale, quasi ad ogni passo, si […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

I dilemmi di Marías

Omaggio allo scrittore madrileno Javier Marías per i suoi settant'anni. E intanto a febbraio sarà disponibile anche in Italia il suo nuovo romanzo, “Tomás Nevinson” che ruota intorno a un gioco di specchi tra il mestiere di spia e quello di romanziere...

Il microsaggio di oggi è un ibrido, oscilla infatti fra gli auguri di buon compleanno e la recensione di un libro che ancora non c’è. Cominciamo dagli auguri, che faccio, con piacere e sincera ammirazione, a Javier Marías, scrittore spagnolo arrivato al traguardo delle settanta candeline, senza che peraltro si scorga alcuna ruga o alcun […]

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Ettore Catalano
A proposito di “Icaro, il volo su Roma”

Il volo di Lauro

Giovanni Grasso ricostruisce in forma di romanzo la vita avventurosa di Lauro de Bosis, il poeta che il 3 ottobre del 1931, beffando il regime, gettò su Roma da un aeroplano dei volantini contro il fascismo. La storia di un eroe romantico nell'Italia dei “disfattisti"

La sera del 3 ottobre 1931 Lauro de Bosis, figlio di Adolfo de Bosis, creatore del Convito, celebre rivista dell’estetismo italiano su cui scrissero D’Annunzio, Carducci, Pascoli e Scarfoglio, precipitava col suo monoplano biposto Messerschmitt, sulla cui fusoliera spiccava il nome Pegasus, nel mar Tirreno, forse nei pressi della Corsica, dopo essersi beffato della regia […]

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Pier Mario Fasanotti
Adelphi pubblica gli "Appunti, 1924-1993"

Labirinto Canetti

Nello zibaldone di riflessioni e frammenti narrativi di Elias Canetti il mister del pensiero e un monumento al dubbio come filosofia di vita. Perché in fondo «Dio ha commesso un lapsus quando ha creato l’uomo». Un libro da non perdere!

Un po’ di sangue italiano ce l’aveva per via della madre, Mathilde Arditti, di ricca famiglia sefardita. Ma anche spagnolo, in quanto commerciante ebreo di provenienza iberica. Premio Nobel per la letteratura nel 1981, due lauree honoris causa (conferitegli dalle università di Manchester e di Monaco). La sua lingua fu il tedesco. Parliamo di un […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Tempo d’impegno

Vent'anni dalle Torri gemelle: due decenni di inutile e tragica guerra in Afghanistan, poi la radicalizzazione della destra americana, il ciclone distruttivo di Trump che ha travolto le istituzioni Usa. Serve una nuova strategia per risollevare il Paese. L'impegno, per esempio...

Seppure riluttante a scrivere In occasione della tragica ricorrenza dei venti anni trascorsi dall’11 settembre, proprio perché tutti si affrettano a farlo, credo tuttavia che per rispetto ai temi americani di cui mi sono occupata in questi anni e mi occupo da sempre per Succedeoggi compiere alcune riflessioni sia quasi un dovere. Ma è davvero […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

La vasca e il diavolo

Sono passati vent'anni dalla tragedia delle Torri gemelle: una vita intera, durante la quale tutto è cambiato. La storia che sembrava finita, si è riaperta come un baratro affacciato sul sangue (anche quello di Kabul). Dimenticando l'acqua quieta della Vasca del memoriale

Il nome di Alejandro Castano – quello che resta del suo corpo esploso e straziato e polverizzato – è inciso in lettere d’oro sulla balaustra di pietra lucida che circonda la grande vasca ricavata dalle fondamenta delle Torri gemelle di New York. L’11 settembre di venti anni fa, la sorella di Alejandro si torceva le […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Monte Stella”

Poesia per ripensare

Nella nuova raccolta poetica di Luigi Fontanella il tempo della vita è tutto presente, un cerchio nel quale le figure sono sempre fantasmi e sempre reali, che vivano ora o che siano vissute nel passato. E le parole diventano uno strumento di scavo dentro di sé

Accade alla maggior parte delle donne e degli uomini che hanno attraversato un segmento consistente della propria esistenza, di provare il desiderio di guardare dietro, in una sorta di malinconico tentativo di riportare in vita, almeno nel ricordo, gli affetti infantili, gli anni della formazione e delle prime esperienze, solitamente sbiaditi nella memoria, per ognuno […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Incubi d’amore

Un amore di provincia travolgente (e quasi virtuale) per Pierre Michon; un amore di famiglia (tradita) per Ann Patchett; un amore surreale per i polli (e altri volatili) per Rubem Alves. Tre modi diversi di raccontare le passioni

La preda. Pensieri di corteggiamento, a volte cortesi a volte brutali, per la tabaccaia Yvonne. Un’ossessione fatta di carne, sorrisi, timidi svelamenti, sogni destinati a rimanere tali, ma enfiati dalla nebbia della Valacchia, dove piove molto. Senza dubbio pagine di forte intensità amorosa, che s’abbattono sul lettore come rami che s’inarcano, che sfiorano chi cammina […]

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