Flavio Fusi
A proposito di “Noi partigiani"

La Resistenza viva

Gad Lerner e Laura Gnocchi restituiscono la parola ai protagonisti della Resistenza raccogliendo diari e testimonianze dei protagonisti. Nel viene fuori la storia vera di una stagione straordinariamente vitale. Rimasta poi impelagata nella retorica della politica

In principio furono i nomi di battaglia: Diavolo, Bruna, Bingo, Jim, Robin, Pablo, Fringuello, Eros, Battagliero, Mariuccio, Olga, Furio, Anuska. Uno per uno battezzati così, per esorcizzare la paura, per lanciare il cuore oltre l’ostacolo, per far tremare il nemico o, più semplicemente, per qualche lettura esotica, per un ricordo infantile.  Sono i nostri partigiani: […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my life

Onore ai Capitani

La morte del Capitano di Walt Whitman, dopo aver condotto l’equipaggio alla vittoria e la nave all’ancora, non è vana. Come non lo è quella di Amleto, quella dei caduti per il covid 19 e quella dei partigiani caduti per la libertà che oggi celebriamo

Il Capitano ha condotto l’equipaggio, i suoi uomini, alla vittoria. La comunità la celebra. Per conseguire la sua meta il Capitano ha immolato la sua vita, è morto. Tu lettore, ti soffermerai sui versi finali, sul passo di lutto con cui Walt Whitman saluta il comandante, che giace, freddo, morto, ove è caduto. Ma non […]

continua »
Gianni Cerasuolo
Tra sport, politica e passioni

Il centometrista partigiano

Storia di Manlio Gelsomini: 11 secondi netti nei cento metri e promessa del rugby. prima fascista acceso poi medico e infine leader della Resistenza romana. Morto alle Fosse Ardeatine, 71 anni fa

Correva i 100 metri in 11 secondi. Fu campione nazionale juniores e universitario. Indossò la maglia azzurra della nazionale B di atletica leggera. Era nella lista dei probabili olimpici per i Giochi di Los Angeles del ’32. Ma la vita di atleta di Manlio Gelsomini durò un soffio. Come la sua vita, che somigliò a […]

continua »
Nicola Bottiglieri
Dopo il 25 aprile/1

L’Europa di Cassino

Una visita a Cassino e ai suoi cimiteri militari ci ridà il senso della fondazione d'Europa che passò attraverso la morte in guerra di cittadini e soldati di tutti i popoli

I cimiteri di guerra di Cassino raccolgono le spoglie dei soldati polacchi, inglesi, francesi, italiani e “germanici” (ai quali bisogna aggiungere quelli del cimitero americano di Nettuno). Disposti in un piccolo fazzoletto di terra, si possono vedere come una piccola Europa riunita dalla morte e dalla lotta contro il nazi-fascismo. Il primo esempio dell’Europa morale, […]

continua »
Marco Fiorletta
Il giorno della memoria

La Memoria corta

Volete ricordare? Allora rileggetevi "L'Agnese va a morire" di Renata Viganò. Un'occasione per capire che cosa siamo stati. E perché, dimenticandolo, siamo diventati ciò che siamo

Eppure rileggersi qualche buon romanzo non fa male, anzi, aiuta a capire quello che ci sta succedendo intorno in questo periodo. Sempre più spesso accade che quando si prende una posizione si viene liquidati con uno sbrigativo «Sei di parte» o un altrettanto liquidatorio «Ancora stiamo a parlare di fascismo». Ma, ecco, proprio nel Giorno […]

continua »
Marco Fiorletta
L'autobiografia «Io, partigiana»

Quella buona Italia

La tensione morale costante, contro la politica fatta solo di gusto per il potere: ecco la lezione di Lidia Menapace, protagonista di un'altra Italia

Che cosa dire di Lidia Menapace che non sia già stata detto? Effettivamente poco: si può ricordare la sua militanza politica, il suo essere giornalista, scrittrice, femminista, studiosa e altro ancora ma sono cose risapute. Quindi parliamo del suo nuovo libro, Io, partigiana. La mia resistenza, Manni editore, 13 € il cartaceo, 6,99 l’ebook. 146 […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Una vita per Visconti

Da “Il partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio a “Le midolla del male” di Emilio Zucchi sono poche in letteratura le esperienze davvero importanti ispirate alla Resistenza. La raccolta del poeta parmigiano sul nostro “Secondo Risorgimento” è un libro intenso e necessario in cui epica e lirica si fondono esemplarmente

Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio fonde la linea atavista, vichiana, foscoliana del pensiero europeo, con la tradizione metafisica di Dante e John Donne. La Resistenza ha prodotto capolavori nel cinema italiano neo-realista (una Resistenza passiva, popolare e, forse, più sognata che storica). Poche cose rilevanti in letteratura, tranne il magnifico Partigiano Johnny e altri […]

continua »
Paolo Petroni
Giornata della memoria/1

Disturbi di memoria

Come si fa a rendere meno retorico il ricordo del passato? Occorre uscire dalla retorica e dall'ufficialità per trovare canali di comunicazione informali ed emotivi. Come un certo tipo di teatro...

Per parlare con i giovani, a cominciare da mio figlio, sono abituato a cercar di ricordare come reagivo io a mio tempo, a come le cose, dette in un certo modo, mi entrassero da una parte per uscire dall’altra, come quelle dette e ridette allo stesso modo finissero per avere talvolta il risultato contrario. Mi […]

continua »
Marco Fiorletta
Un libro da rileggere

La storia di Bulow

Nel vuoto di memoria della politica italiana di oggi, vale la pena recuperare la storia di Arrigo Boldrini, il Comandante Bulow, eroe della Resistenza e dell'etica pubblica

Ha senso parlare oggi del Comandante Bulow? Ha senso parlare di Arrigo Boldrini? Se mi lascio andare al disgusto della politica odierna, direi di no. Ma forse, proprio perché questa politica mi provoca un senso di repulsione, parlare delle sue memorie ha un significato. Arrigo Boldrini, il mitico Comandante Bulow della Resistenza, era un ravennate che scelse, […]

continua »
Erminia Pellecchia
Giornata della memoria/2

Sbarco in Italia

Se passate da Salerno non potere evitare una visita al Museo dello sbarco. Un luogo di sogni e di dolore, di sangue e di illusioni per raccontare un momento critico della storia del Novecento

Duecento miglia al giorno a bordo di una Mb Willys, la jeep adoperata per le operazioni di collegamento nel teatro di guerra del 1943. Dieci giorni a macinare chilometri, partenza Londra, giù, sempre più giù, dopo aver attraversato la Manica, la Francia, il Frejus, una corsa fino a Salerno per arrivare puntuale, dopo 70 anni […]

continua »