Roberto Mussapi
Every beat of my life

Il vuoto e l’angelo

Enigmatico e trascinante Piero Bigongiari in questi versi. Un invito all’uomo «a ritrovare i pezzi della sua anima perduti e dispersi» dopo che il messaggero divino lo ha abbandonato. Per ritornare però, attraverso l’Altro

Una poesia incantante di Piero Bigongiari, poeta fondamentale del Novecento italiano, già incontrato in questa rubrica. Enigmatica ma trascinante, se il lettore si abbandona al flusso acquatico e metamorfico del verso bigongiariano. L’angelo è scomparso, ha abbandonato l’uomo, il poeta, il narratore. Che ne sente il vuoto. L’angelo ricompare, in un altro, un’altra, e solo grazie […]

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Kathleen Jamie
La vincitrice del Ceppo si racconta

Il filo della mia poesia

«La mia esperienza vissuta, come scrittrice, come essere umano, vede i vari fili di vita e arte che si intrecciano gli uni con gli altri, e vede il tempo più come una spirale che una freccia…». Così Kathleen Jamie nella prefazione alla sua autoantologia che oggi leggerà a Pistoia, al Ceppo Biennale Poesia

Per gentile concessione del 63° Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia, pubblichiamo un estratto della Ceppo Piero Bigongiari Lecture 2019, “I quattro fili della vita e dell’arte” che Kathleen Jamie (1962), vincitrice del Ceppo Internazionale Poesia, leggerà alla manifestazione Ceppo Biennale Poesia oggi, 24 marzo, a Pistoia. È l’introduzione del volume Falco e ombra (Interno Poesia […]

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Loretto Rafanelli
“Folla delle vene. Il museo che di me affiora”

Iacuzzi: il colore rosa e schegge di vita

Si presenta domani a Roma la quinta stazione del racconto in versi e a colori che il poeta toscano tesse, tra invenzione e biografia, nelle sue raccolte. Un libro, questo, che «invoca un riscatto, una innocenza, un riconoscimento a un’esistenza lieve, una partecipazione alla vita fuori dalle violenze e dalle malattie del nostro tempo»

Una «salmodia di voci rese fraterne da un comune retaggio di sofferenza e dolore» diceva Giovanni Giudici riguardo la poesia di Paolo Fabrizio Iacuzzi, folgorante e preziosa indicazione su una scrittura che ci appare, appunto, segnata da una traccia indelebile di anfratti e distese di ferite antiche e rinnovate. Una poesia che, ancora una volta, […]

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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Paolo Fabrizio Iacuzzi

La vita a quadri

Nelle quasi sei raccolte del poeta pistoiese la sua antropologia privata. Che procede per colori che si impongono (forse il prossimo sarà il rosa) e per capitoli. L’ultimo pubblicato è “Pietra della pazzia” dove il verso conserva in sé, michelangiolescamente, qualcosa di non finito, di impuro…

Il pistoiese Paolo Fabrizio Iacuzzi, autore di importanti raccolte poetiche, funzionario editoriale e animatore del prestigioso premio “Il Ceppo di Pistoia”, nonché allievo di Piero Bigongiari, di cui ha curato parecchie opere, ha licenziato nel 2016 per Giorgio Tesi Editrice l’elegante plaquette intitolata Pietra della pazzia (48 pagine, 15 euro). È imminente l’uscita della sua […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Enigmi in versi

L’opera di Piero Bigongiari, benché un po’ sottovalutata rispetto ai coetanei Luzi, Caproni, Bertolucci, è destinata a durare. Incantesimo e incanto, attonito disincanto, lucida geometria del compasso sono la cifra della sua poetica

Piero Bigongiari è uno dei non pochi poeti italiani importanti della generazione successiva a quella di Montale e Ungaretti. Una generazione straordinaria, oltre al grande Luzi, poeti di alta levatura: Caproni, Bertolucci, e, appunto, Bigongiari, per limitarci a pochi nomi esemplari. Rispetto ad altri Bigongiari è stato un po’ sottovalutato, anche se la sua opera, […]

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Loretto Rafanelli
“Comprensione del crepuscolo”

Gli attrezzi del poeta

Il distacco dalla madre e l’emozione del paesaggio nella raccolta di Luca Nicoletti che traccia vie nuove ponendo interrogativi e dosando con maestria semplicità, ricerca teorica, senso aureo della parola

Il poeta scrive per ritrovarsi dopo uno smarrimento, ci ricorda Valerio Magrelli, dove le ragioni di tale situazione si perdono nella geografia complessa della nostra mente, del nostro agire, con quel nucleo di dolore, di angoscia, di sorpresa, di dispersione, di stupefazione che ci accompagna. Il poeta trova poi le giuste tensioni per inseguire una […]

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Loretto Rafanelli
Poesia: “Inizio fine” di Daniele Piccini

Solitudine delle stelle

Una raccolta che contiene grandi e piccole domande sull'esistenza a cui il poeta risponde con altre domande che si fanno immagini, suoni, visioni tra materia e astrazione, tra luce e dolore. Nel solco di Mario Luzi e Piero Bigongiari

Inizio fine (Crocetti, 120 pagine, 12 euro) di Daniele Piccini è un libro di rara intensità: fondato su una spigolosa, struggente, melodia, si confronta con le domande cruciali che l’uomo da sempre si pone, nella forte attenzione a valori percepiti ormai come estranei. La poesia di Piccini (anche ottimo critico, estensore di una considerata antologia) […]

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