Danilo Maestosi
Un libro prezioso di Adelphi

Pensare con le mani

Le riflessioni sull'arte di Tullio Pericoli sono ghirigori di saggezza, suggestioni folgoranti attraverso le quali si può capire qual è davvero il rapporto tra immagine e pensiero

Pensieri della mano: molto più di un titolo quello che battezza il libricino Adelphi (128 pagine, 13 euro) distillato da una intervista in più tempi con il giornalista Domenico Rosa. È la chiave per penetrare nel singolare universo creativo di Tullio Pericoli. Grande illustratore che abbiamo imparato a conoscere sfogliando inserti culturali, copertine e supplementi […]

continua »
Lidia Lombardi
Un libro di Editori Riuniti

Guida al Grillovirus

Un piccolo dizionario del lessico del Movimento 5 Stelle, curato da Alberto Di Majo, analizza la politica dura e pura (ma anche un po' preistorica) dei grillisti. Adoratori di un comico, ma privi di ironia

L’euro? Così com’è ha vita breve, si spaccherà, dice Andrea Mondello. Le alleanze? Bisogna farle, la politica non è andare in solitaria, riconosce Antonio Di Pietro. Il marketing? Significa intercettare gli umori dei cittadini, capire i loro bisogni e quelli del Paese ed è ben altro che inseguire le mode, o fare marchette spiega uno […]

continua »
Nicola Fano
Esce per la prima volta "Il silenzio"

Max Frisch ritrovato

Il piccolo editore Del Vecchio pubblica un racconto giovanile inedito del grande scrittore svizzero. Una storia epica di eroismo mancato: perché la vita è più semplice che romantica

Conoscete Max Frisch? Se, zigzagando tra i grandi del Novecento, l’avete perso, recuperatelo, ne vale la pena. Homo Faber in letteratura e Don Giovanni o l’amore per le geometrie in teatro (apologia e inutilità della solitudine e della tecnocrazia) sono le sue opere migliori anche se difficili da reperire: una critica al Novecento dall’interno, nel […]

continua »
Leone Piccioni
Sigonella, Trieste e un incontro particolare

Orgoglio italiano

I documenti e i discorsi di Bettino Craxi sulla notte di Sigonella, i “Racconti triestini” di Giorgio Pressburger e il nuovo romanzo di Michela Murgia “Chirù”. Tre libri consigliati da un lettore doc

Michela Murgia ha pubblicato presso Einaudi il romanzo Chirù (200 pagine, 18,50 euro). È la stessa nota autrice di Acabadora (Campiello 2010) che aveva come protagonista una vecchia donna sarda che andava a soffocare i moribondi o chi voleva morire. In Chirù la protagonista, Eleonora, è una brava attrice drammatica che viene spesso chiamata anche […]

continua »
Domenico Calcaterra
A proposito di «XXI Secolo»

Il dolore banale

Tra l'immediato e il futuribile, Paolo Zardi racconta la storia di una vita (lavorativamente) solida che diventa precaria negli affetti. Ma con un eccesso di manierismo. Ai limiti della banalità

Cosa succede se proviamo ad esasperare i tratti (oramai acclarati) dell’epoca barbara nella quale c’è toccato in sorte di vivere? È ciò che prova a fare Paolo Zardi con XXI Secolo (Neo, 2015), di fresco entrato nella sporca dozzina dello Strega di quest’anno. In un imprecisato futuro di un secolo che, per quanto non ancora […]

continua »
Caterina Falconi
“Le sultane” di Marilù Oliva

Mafalda & le altre

Non è vero che la vecchiaia è ridicola, inappropriata e inutile. E non è vero che alle donne anziane sia interdetto il desiderio. Come dimostra la scrittrice bolognese nel suo nuovo romanzo intenso e riflessivo ma anche comico e pieno di colpi di scena

Li covano tutti, i vizi capitali, Le sultane di Marilù Oliva (Elliot Edizioni, 240 pagine, 16, euro), mentre trascinano in una parvenza di normalità gli ultimi anni zavorrate dai corpi invecchiati. Una normalità segnata dal rammarico e dalla perdita, che si riflette nello sguardo compassionevole o sprezzante dei loro giovani vicini di casa. Alle anziane, […]

continua »
Gianni Cerasuolo
Un libro di Giuseppe Ottomano e Igor Timohin

Il volo nel buio

Un bel libro ripropone la terribile parabola di Vladimir Jascenko, ragazzo sognatore, grande campione di salto in alto e infine "ucciso" dal regime sovietico in quanto «borghese individualista»

Per certi versi sono stati molto simili nella loro breve vita Vladimir Vysockij e Vladimir Jascenko. Il primo attore del teatro Taganka e di Jurij Ljubimov, cantautore ripreso da Branduardi, Finardi, Guccini che lo illustrarono in un Premio Tenco del ’93, compagno di Marina Vlady  e noto ubriacone; il secondo, atleta, primatista del mondo di […]

continua »
Francesco Corigliano
Un libro pubblicato da Feltrinelli

Storie di fantasmi

Letteratura, cinema, teatro; ma anche storia: gli spettri hanno un ruolo primario nell'immaginario occidentale. Come dimostra un interessante saggio di Massimo Scotti

Il fantasma è una di quelle figure con cui, tra narrativa, cinema e teatro, tutti hanno una certa familiarità. Senza contare le storie che ognuno, almeno una volta nella vita, ha avuto modo di ascoltare. Ma se questo tipo di confidenza andasse oltre il bagaglio culturale, se fosse indizio di qualcosa di più, di un […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Padri contro figli/1

Mamma, ho perso l’infanzia

Figli adulti e genitori infantili. Poi la rivoluzione informatica e la società dei consumi... Marina D'Amato descrive la mutazione in atto nel “mondo piccolo”, ne analizza le cause e spiega i rischi della relazione paritaria col “mondo grande”

Se qualche tempo fa lo dicevamo sottovoce o lo pensavamo soltanto, ora l’esternazione sta diventando palese e sempre più diffusa: il bambino è il tiranno della famiglia. E, al pari della figura politica, noi siamo spiazzati, abbiamo dubbi su come gestirlo, abbiamo quotidianamente la prova di una comunicazione sempre più difficile. Fonte di ansia, di […]

continua »
Domenico Calcaterra
Alla scoperta di una brava poetessa

L’educazione poetica

Con la raccolta "Avere trent'anni" Federica D'Amato attraversa in versi una sorta di simbolica linea d'ombra oltre la quale c'è una nuova coscienza di sé

C’è un momento preciso, un preciso giro di boa, prima sponda dei giorni, nel passaggio dalla giovinezza estrema all’età adulta, per il quale è sempre tempo di bilanci. Quando, tramontata l’innocenza, si declina verso una impura e ruvida coscienza dell’ergersi, come canne al vento, al crocevia dell’essere. Da questa prospettiva muove la nuova silloge di […]

continua »