Anna Camaiti Hostert
Lettera dagli Usa

Invisibili d’America

A Ferguson la polizia continua a caricare i neri. Ma il vero nocciolo dello scontro non è solo il razzismo, bensì la diseguaglianza sociale: il nuovo morbo (razziale) dell'Occidente

«Shoot me, kill me now» (Sparatemi, ammazzatemi ora!). Gridava rabbiosamente e in modo provocatorio il giovane armato di un coltello, dirigendosi verso le forze dell’ordine, dopo avere rubato in un piccolo negozio di quartiere un energy drink e delle paste. E i due agenti di polizia verso i quali si stava incamminando hanno esaudito la […]






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Anna Camaiti Hostert
Alla vigilia del voto

Ricostruzione italiana

«Nel nostro Paese ormai gli onesti , che lavorano fanno sacrifici e rispettano le regole, sono considerati fessi. Il modello vincente è la furbizia che aggira le regole... Per questo dobbiamo ricominciare da capo». Parla Vannino Chiti

Il senatore Vannino Chiti che dal 2008 al 2013 è stato vicepresidente del Senato e che vanta una carriera politica di tutto riguardo ha presentato alcune settimane fa un progetto di riforma del Senato che ha fatto discutere sia dentro il suo partito, il Pd, che fuori. La sua proposta ha rappresentato infatti una sorta […]






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Anna Camaiti Hostert
«Ritratto di madre in cornice americana»

Una madre di stile

Miklós Vajda, celebre traduttore ungherese dall'americano, ha pubblicato un romanzo sulla propria madre. E sulla sua propensione (pericolosa) per l'America

È nato a Budapest nel 1931 Miklós Vajda, scrittore esordiente a 78 anni. Il suo primo romanzo, Ritratto di madre in cornice americana appena tradotto in Italia dalla casa editrice Voland (208 pagine, 15 euro) è un piccolo gioiello che la casa editrice romana fa precedere da un’utilissima premessa della traduttrice Andrea Renyi. In essa […]






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Anna Camaiti Hostert
La campagna internazionale antieuropea

Il grillismo british

Nigel Farage, il leader anti-Ue della Gran Bretagna dice di ispirarsi ai 5 stelle. Ma poi prende le distanze: «Da noi certe volgarità non sarebbero permesse». Se l'identità italiana diventa un vaffa...

È di questi giorni la notizia che in Inghilterra Nigel Farage (nella foto), un banchiere londinese della City e leader dell’Ukip (United Kingdom Independence Party) si sta preparando alle europee con un programma separatista che propone agli elettori inglesi di uscire dall’Unione Europea. Per certi versi, molti obiettivi sono simili a quelli di Beppe Grillo. […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Le lacrime di Obama

È la prima volta che il volto di un presidente americano mostra un'emozione così forte. Il pianto in diretta di Obama è un segno di forza morale in un paese vinto da troppi interessi

Non mi è mai capitato di vedere grandi emozioni sul volto di un presidente degli Stati Uniti. A volte indignazione, un po’ di rabbia, un po’ di tristezza. Ma mai le lacrime. Ebbene Obama con la sua caratteristica, come ho già scritto su queste pagine, di “impeccabilità”, le ha versate. Senza scadere nel patetico, mostrando […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il muro di Trump

Il magnate, che corre con i repubblicani per la Casa Bianca, fa il "Salvini made in Usa" contro i messicani. Obama gli risponde con più diritti grazie al via libero definitivo alla riforma sanitaria e al matrimonio tra persone dello stesso sesso

Quest’estate americana è inusuale. Certo non è calda per il clima che non accenna a diventare estivo, e neanche per l’inizio di una campagna elettorale per le prossime presidenziali che è cominciata in sordina almeno per i candidati tradizionali: Hillary Clinton e Jeb Bush, le due personalità più importanti che si scontreranno nel 2016. Da […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Ellis Island 2014

Vista da lontano la tragedia dei migranti morti nel Mediterraneo senza identità e senza più speranze suona come un campanello d'allarme per una società morente

L’indifferenza, per fortuna, non mi ha mai contagiato. Anche il sonno delle coscienze, causato soprattutto dal bombardamento dei media televisivi, come ricordava Susan Sontag, può provocare assuefazione specie nei confronti di notizie terribili che non vorremmo mai ascoltare. Ce ne sono tuttavia alcune che dopo, quando ormai le hai sentite o viste, non ti fanno […]






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Anna Camaiti Hostert
Candidati democratici, il dibattito di Las Vegas

La differenza è donna

Ha avuto buon gioco ieri Hillary Clinton a puntare sull'aspetto femminile del suo programma politico rispetto ai suoi avversari di partito. Ma anche su questioni più scottanti non ha perso terreno rispetto a Webb, Sanders, O’ Malley e Chafee. Quasi mai...

Alla fine delle due ore e mezzo del dibattito tra i candidati democratici di martedì sera non ci si sente stanchi, né particolarmente confusi. Prima di tutto perché la kermesse condotta su Cnn da un professionista, in quest’occasione particolarmente aggressivo e pungente, come Anderson Cooper è stata varia e non ha annoiato sia per il […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Il nuovo razzismo

Il giovane nero ucciso "per errore" dalla polizia in Missouri riapre il dibattito sulla discriminazione negli Usa. Che non è più quella storica, viscerale, ma ha un valore fortemente politico. Made in Tea Party...

E così ci risiamo. Un altro teenager nero e disarmato ammazzato per errore da un poliziotto bianco troppo armato e con troppo potere. Un fatto che accade spesso, specie ultimamente. È accaduto a Los Angeles lunedì scorso, è accaduto a New York  giorni fa. I motivi erano diversi, ma in comune tutti avevano la caratteristica […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

La morte lenta

L'esecuzione di Clayton Lockett, durata ben 43 minuti di spasmi atroci, ha riaperto negli Usa il dibattito (con relative polemiche) sulla pena di morte e i suoi rituali

Subito dopo che a Dennis McGuire, condannato a morte in Ohio a gennaio, era stata iniettata una combinazione letale di tre droghe di cui faceva parte un potente sedativo se ne era già messo in discussione il suo impiego. Infatti McGuire si era dibattuto con convulsioni di dolore durate almeno 10 minuti prima di spirare. […]






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