Marco Fiorletta
A proposito di un'autrice da Nobel

Lo stagno di Atwood

Basta "scrivere bene" per fare grandi romanzi, se poi questi romanzi non ti appassionano, non ti catturano? Ce lo siamo chiesto leggendo "L’assassino cieco" di Margaret Atwood

Amori rubati, mancati, violenti, guerre, rivoluzioni, lotte operaie, capitalismo, povertà, un accenno di anarchismo, un po’ di proto-femminismo, bugie, saga familiare, un pizzico di fantascienza, un po’ di giallo e di noir e tanto altro ancora li possiamo trovare nel libro di Margaret Atwood L’assassino cieco, letto nell’edizione Tea e disponibile in diversi formati e prezzo. […]

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Andrea Carraro
Continua il nostro dibattito sul film

Evviva Birdman!

Il film di Iñárritu è una buona riflessione sul rapporto (sempre più conflittuale) tra cultura alta e cultura bassa. Con molte digressioni da commedia. Quasi comiche!

Ho visto anch’io Birdman, il film di Alejandro González Iñárritu pluripremiato agli Oscar, che ha sollevato un interessante dibattito su queste colonne prendendo le mosse dalla stroncatura senza appello di Alessandro Boschi (clicca qui per leggerla). Devo dire che di solito mi trovo in sintonia con i giudizi del critico cinematografico di Succedeoggi, che stimo […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Torino

Operazione recupero

Eterogenei e di buon livello i film in concorso al Festival appena iniziato nel capoluogo piemontese, dove finalmente non si gioca al totopremio. Da segnalare “N-Capace” di Eleonora Danco e “New Hollywood”, retrospettiva di capolavori destinata ai più giovani

La differenza sostanziale tra il Torino Film Festival e molti altri Festival – in primo luogo quello di Venezia perché è l’esempio a noi più prossimo – è che qui non si avverte mai quella curiosità, quasi morbosa, nel capire quale sarà il film a vincere il concorso. Qui non è così, grazie al cielo. […]

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Danilo Maestosi
Un'artista al cinema

Come raccontare l’arte?

Il film di Mike Leigh dedicato a William Turner è un ottimo prodotto che svela molti particolari della vita del grande pittore inglese. Ma non ne svela minimamente il cuore creativo

Gran bel film, in odore da Oscar, quello che Mike Leigh dedica a William Turner (1775-1851), rivoluzionario maestro inglese del paesaggio. Una regia che cattura emozioni con mano leggera, ricostruzioni d’epoca rigorose, smagliante fotografia, sceneggiatura dosata, cast eccellente e un primattore, Timothy Spall che riesce a imporre e rendere credibile la sua maschera da caratterista. […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

La guerra di Obama

Il presidente Usa è stato costretto a contraddire la sua politica "contro le guerre convenzionali”. Colpa delle nefandezze degli islamici radicali. Ma anche delle pressioni interne

Alla fine Obama sarà costretto a fare la guerra. Lui che aveva adottato come cavallo di battaglia quello di ritirare le truppe americane da tutti i fronti di conflitto aperti nel mondo. Lui che aveva criticato il suo predecessore George W. Bush proprio per avere condotto una guerra che non era necessaria e che si […]

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Alberto Fraccacreta
“Tragico tascabile”, moralista “à la française”

Così parlò Ceronetti

Una divertente e illuminante carrellata sui patemi di pensiero e azione che hanno intrappolato l’uomo contemporaneo. Dal “debito greco” alla necessità del Teatro, dall’uso della nostra lingua, ai pesticidi e agli smartphone

Il Filosofo ignoto ritorna con la sua «lanterna» a illustrare i baratri crudeli in cui è caduto l’uomo contemporaneo. Tragico tascabile (Adelphi, 215 pagine, 14 euro) è una gustosa carrellata dei patemi d’oggi e delle recrudescenze di pensiero, realtà, quotidianità, affrontate sotto la lente della gioiosa e catartica disperazione a marchio euripideo. Ma è anche […]

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Danilo Maestosi
Inchiesta sul futuro di Roma

Il Parco Colosseo

La commissione insediata dal Mibac ha concluso i lavori. E ha suggerito di creare un grande sistema archeologico dal Colosseo al Circo Massimo a Colle Oppio. Ma non ha sciolto il nodo di via dei Fori Imperiali

Finalmente una scintilla d’immaginazione a riaccendere la speranza che possa rimettersi in moto il grande progetto di sistemazione dell’area archeologica centrale di Roma! Un progetto presentato come perno del rilancio della capitale all’inizio degli anni Ottanta dal sindaco Luigi Petroselli e poi, dopo varie e parziali campagne di scavi delle antiche piazze sepolte sotto via […]

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Lidia Lombardi
Inaugurata la stagione operistica capitolina

Rusalka, alias di Aida

Dopo le amare vicende finanziarie e sindacali (ora risolte) e l'abbandono di Riccardo Muti col suo programma verdiano, l'opera di Antonin Dvorak è stata applaudita con convinzione alla prima del Teatro dell'Opera di Roma. Un buon auspicio per i bilanci in rosso...

Dieci minuti di applausi e neanche un fischio. Parecchi spettatori in piedi, a battere le mani. E il sorriso rinfrancato dei cantanti del coro, mai tanto vicini alla ribalta, sistemati in gruppo colorato subito dietro i protagonisti. Sono i “titoli di coda” non soltanto di Rusalka, il melodramma del ceco Antonin Dvorak che ha aperto […]

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Ella Baffoni
Un incontro su territorio e diritti

Terra di conflitti

Dietro l'etichetta di "Braccianti migranti" si cela un mondo di lavoro e privazioni, dove il peggio del latifondismo del passato si mescola al peggio dei conflitti etnici di oggi

Bello il titolo dell’intensa giornata di lavoro al Centro studi emigrazione di Roma, “Braccianti migranti”, storia e scienze sociali a confronto su agricoltura territorio e lavoro stagionale in un incontro organizzato da Michele Colucci e Mimmo Perrotta. Un colloquio a più voci su un tema in cui il sostantivo e l’aggettivo si scambiano le parti. […]

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Vincenzo Nuzzo
Il male di vivere degli adolescenti

La ribellione patologica

La sfida tra genitori e figli diventa sempre più spesso una battaglia tra la morale assoluta e la morale relativa. A far la differenza è la capacità di capire la differenza tra abitudini e patologia

Quanto tempo è passato negli ultimi tempi? Cioè dagli anni ’50 in poi. Bisogna chiederselo in modo davvero radicale (poeticamente, come nel corsivo). Ovvero avendo la netta percezione della «quantità qualitativa» del tempo trascorso, ma anche della sua delimitazione cronologica in senso concretamente «quantitativo». Proprio entro quest’ultima, bisogna allora dire che nei fatti è passata […]

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