Mario Baudino
A proposito de "Il sale dei morti"

Tempo di catastrofi

Il giallo "sciasciano" di Salvatore Falzone è in realtà un romanzo politico che rappresenta una sorta di "teatro degli inganni": quello nel quale ciascuno di noi è costretto a vivere

Nella vita tendiamo a seguire, per quanto riguarda le nostre azioni, un criterio probabilistico. Nel Krimi, ovvero del romanzo giallo, invece, si conquistano certezze. Lo scrive Bertolt Brecht in suo saggio del ’38, Sulla popolarità del romanzo poliziesco, tradotto per Einaudi in Scritti sulla letteratura e sull’arte: dove osserva che intanto il giallo appaga senza […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de "L'acquario"

La casa di Carlo

Il nuovo romanzo di Elio Pecora ruota intorno a un personaggio che va alla ricerca non tanto del suo passato (rappresentato dalla casa dell'infanzia), quanto di tutto ciò che ha dimenticato...

Carlo torna al paese natale dopo la morte della madre, per verificare le condizioni della casa ereditata, che sa pesantemente danneggiata dal terremoto. Ha l’intenzione di disfarsene, ma del tutto inaspettatamente, una volta entrato nella stanza dove bambino si addormentava nei pomeriggi estivi, guardando oltre il tetto in parte crollato, decide di risistemarla e comincia […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Caro Pier Paolo"

Dacia e Pier Paolo

Dacia Maraini ricorda il suo rapporto d'amicizia, di comunanza politica e di solidarietà sociale con Pier Paolo Pasolini in un libro che è come una lunga, struggente lettera d'addio. Una riflessione amara sull'amicizia, la letteratura e la morte

Ricordi vividi, veritieri, nostalgici, a volte strazianti. Dacia Maraini, scrittrice che si pone in vetta al monte della qualità, raccoglie, in una forma che ha dell’epistolario, frasi, avventure africane, abitudini, insomma il carattere di Pier Paolo Pasolini. Il libro s’intitola appunto Caro Pier Paolo, edito da Neri Pozza (203 pg.18 euro). Seguiamo il filo narrativo […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de "La diga sull'oceano"

Pianura Mediterraneo

Osvaldo Guerrieri racconta l'utopia di Atlantropa: il progetto con il quale l'architetto Herman Sorgel, all'inizio del Novecento, per vincere la crisi alimentare progettò di prosciugare il Mediterraneo per farne una grande pianura.

Questa è l’incredibile storia di un architetto tedesco che rincorse per tutta la sua vita un’idea che, a seconda dei decenni, fu considerata geniale, visionaria, pericolosa, folle e, in tempi recenti, scientificamente sbagliata. Prendiamola alla larga: vi ricordate del capitano Kirk del film Star Trek? Uscì nel 1964 e narrava le vicende dell’astronave Enterprise. Un […]

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Ilaria Palomba
Tre romanzi di Neri Pozza

Il metodo Yalom

Un intreccio magistrale tra letteratura, psicoanalisi e filosofia: c'è questo nei libri di Irvin D. Yalom. Dove anche Freud, Nietzsche o Schopenhauer diventano personaggi

Irvin D. Yalom è un autore molto particolare: psichiatra, psicoanalista di scuola esistenzialista, appassionato di filosofia e, solo in seguito, scrittore di letteratura. Nei suoi romanzi ha esplorato le profondità della psiche correlando sempre le storie con la Storia e i grandi pensatori del passato. Tra i libri che ho letto: Le lacrime di Nietzsche […]

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