Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

La fenice Artemisia

È rinato dalle ceneri delle bombe uno dei più bei libri del ’900 italiano, dopo che la prima stesura venne distrutta «per eventi bellici». Fu pubblicato nel 1947 in due differenti tirature, illustrate da incisioni di Maccari

Uno dei libri più belli del Novecento italiano è unanimemente considerato Artemisia di Anna Banti, soprattutto nella preziosa tiratura di testa. Il romanzo, senz’altro il più conosciuto della scrittrice fiorentina il cui vero nome era Lucia Maria Pergentina Lopresti, uscì nel 1947 da Sansoni in due differenti tirature: ordinaria e di lusso. Ma la vicenda […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Il velocipede di Riccardo Bacchelli

A proposito de “La ruota del tempo - Scritti d’occasione” dell’autore emiliano. Pubblicato nel 1928, è stato il secondo titolo della collana nata da una costola della rivista di Leo Longanesi “L'Italiano”, tipico esempio di cultura “strapaesana”

Il primo libro dell’Italiano editore in Bologna uscì nel 1927 con il titolo Pane bigio di Telesio Interlandi, intellettuale fascista che dirigerà la famigerata rivista antisemita «La difesa della razza» e scriverà l’opuscolo Contra judaeos, licenziato da Tumminelli nel 1938. Il volumetto, prefato da Vincenzo Cardarelli, conteneva una serie di scritti politici, il cui tenore […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Le uova di Pisto

Storia dei due libri d’esordio ripudiati di Romano Bilenchi: “Vita di Pisto” e “Cronaca dell’Italia meschina”. Appartenendo agli anni della sua adesione al fascismo (da lui inteso in senso rivoluzionario e anti-borghese), lo scrittore toscano ne prese successivamente le distanze

A volte i libri più ricercati dai collezionisti riguardano testi che sono stati rifiutati, dopo la pubblicazione, dai loro stessi autori. È il caso di Vita di Pisto (Il Selvaggio, 1931) e Cronaca dell’Italia meschina ovvero Storia dei socialisti di Colle (Vallecchi, 1933), i due libri d’esordio dello scrittore toscano Romano Bilenchi. Si trattava, in questo […]

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Pasquale Di Palmo
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Vita da capra

“Casa d’altri” di Silvio D’Arzo, considerato uno dei capolavori del '900, fu rifiutato da editori come Einaudi, Bompiani, Vallecchi. Redatto nel 1947 e pubblicato più volte rielaborato su riviste, uscì postumo in volume nel 1953 per Sansoni

Definito da Eugenio Montale «un racconto perfetto», Casa d’altri ebbe una travagliata vicenda editoriale. Il suo autore, Ezio Comparoni, nato a Reggio Emilia nel 1920 da padre ignoto, adoperò vari pseudonimi per firmare i suoi scritti, il più celebre dei quali è Silvio D’Arzo. Lo scrittore lavorò assiduamente intorno a questo testo, allestendone diverse stesure, tese a […]

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