Paolo Bonari
Alla riscoperta di un grande

Sillabando Parise

Sono passati trent'anni dai “Sillabari“. Fu una piccola grande rivoluzione tra poesia e narrativa: un azzardo subito cancellato dalla routine editoriale. Un motivo in più per tornare a parlarne

Nel 1984, il primo si unì al secondo e furono i Sillabari, finalmente: l’opera di Parise accedeva alla discussione critica, perché il suo era un libro vero e proprio, e quelle prose difficilmente etichettabili che era stato possibile apprezzare, sulle pagine del Corriere della Sera, erano letteratura, nonostante la via per raggiungere quell’altitudine, per guadagnarsi […]

continua »
Marco Fiorletta
Un libro di Stampalternativa

Il Bignami del crimine

SI intitola "Roma assassina e criminale" un saggio di Aldo Musci e Marco Minicangeli che racconta la storia d'Italia attraverso la cronaca nera. Un florilegio di casi; molti rimasti senza soluzione

Esiste una categoria di libri di genere che tratta esclusivamente la storia del crimine a Roma. Crimine che s’intreccia spesso, a torto o a ragione, con personaggi legati alla politica, ai poteri forti, o ai cosiddetti servizi deviati per non parlare degli ambienti ecclesiastici o del terrorismo nazionale e internazionale. D’altronde, non potrebbe essere diversamente […]

continua »
Domenico Calcaterra
«Il desiderio di essere come tutti»

In fondo a sinistra

Francesco Piccolo si racconta senza filtri. E senza filtri racconta il fallimento di un'illusione che ci voleva migliori e invece ha finito per farci sentire peggiori. Ma la parabola da Berlinguer a Berlusconi non basta a trasformare la realtà in romanzo

Quando morì Berlinguer avevo nove anni, ma non ne serbo memoria. Stessa età aveva più o meno Francesco Piccolo quando intuì per la prima volta la sua vocazione comunista, al 78° minuto della partita di calcio Germania Est-Germania Ovest dei mondiali tedeschi di München ‘74, nell’attimo esatto in cui il centravanti della DDR Sparwasser regalò […]

continua »
Elisa Campana
Lettera da Londra

Riscrivere Jane

Joanna Trollope, Val McDermid e Curtis Sittenfeld hanno inaugurato un progetto rischioso: "Sense & Sensibility“, la riscrittura dei romanzi della grande Jane Austen. E nessuno ha gridato al sacrilegio

Cosa c’entra Jane Austen, genio indiscusso del panorama narrativo mondiale, con autori come Joanna Trollope, Val McDermid o Curtis Sittenfeld? Niente, se consideriamo che la prima ha visto gli albori del XIX secolo e i secondi sono affermati autori del XXI. E invece le somiglianze sono molto più di quelle che sembrano: non solo per […]

continua »
Marco Fiorletta
Per una storia del movimento operario

Universo anarchico

Un saggio di Filippo Manganaro ricostruisce l'epopea dei tanti italiani che alla fine dell'Ottocento scelsero di combattere (perdendo) contro il capitalismo americano

C’è un pezzo di storia che viene sistematicamente ignorato e resta riservato ai pochi cultori o a chi ancora crede nell’idea. È la storia dell’anarchismo. Nell’interessante libro di Filippo Manganaro, Dynamite girl. Gabriella Antolini e gli anarchici italiani in America, Nova Delphi 240 p. 12 €, ci addentriamo nella diaspora anarchica italiana negli Stati Uniti e […]

continua »
Angela Scarparo
Libri dimenticati

Ricordando Iris

Perché nessuno ripubblica Iris Murdoch? I suoi libri sono classici che hanno molto da insegnarci. Per esempio, provate a leggere oggi "La sua parte di colpa"...

Se penso ai romanzi di Iris Murdoch e alle loro vicende nell’editoria italiana, preferisco dirmi che l’autrice sia stata oggetto di disattenzione, e di poca cura, e non che sia stata rimossa semplicemente perché: «Non vende». Raramente si trovano, infatti, in uno stesso libro, trama, personaggi e dialoghi così ben fatti, come succede invece (praticamente […]

continua »
Domenico Calcaterra
Alla scoperta di una brava poetessa

L’educazione poetica

Con la raccolta "Avere trent'anni" Federica D'Amato attraversa in versi una sorta di simbolica linea d'ombra oltre la quale c'è una nuova coscienza di sé

C’è un momento preciso, un preciso giro di boa, prima sponda dei giorni, nel passaggio dalla giovinezza estrema all’età adulta, per il quale è sempre tempo di bilanci. Quando, tramontata l’innocenza, si declina verso una impura e ruvida coscienza dell’ergersi, come canne al vento, al crocevia dell’essere. Da questa prospettiva muove la nuova silloge di […]

continua »
Oliviero La Stella
"Cronache di piombo e di passione"

Il giornalista laico

Vittorio Emiliani ha scritto un libro nel quale racconta la sua esperienza (tormentata) al vertice del "Messaggero", il quotidiano romano che egli mantenne lontano dai partiti

Anni terribili possono essere entusiasmanti. L’ossimoro è spiegato – sin dal titolo – nel recente libro di Vittorio Emiliani Cronache di piombo e di passione, dedicato agli anni che trascorse al Messaggero, tra il 1974 e il 1987: a renderli entusiasmanti fu proprio la passione. Così come fece in Orfani e bastardi – Milano e […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
I saggi de “Lo stadio di Nemea”

Poesia contro il caos

Una raccolta di saggi del poeta Giancarlo Pontiggia analizza il rapporto tra scrittura e società, perché "i versi ci salvano dall'approssimazione»

Il dibattito sulla letteratura nel nostro paese è asfittico, anzi quasi del tutto assente. Si parla di libri quasi unicamente sulla scorta di qualche polemica legata a un premio letterario oppure dentro i confini rassicuranti di una recensione. Poca saggistica, spesso a carattere divulgativo, pochissima poesia, spesso per attenzione nei confronti di un amico, soprattutto […]

continua »
Ilaria Palomba
La "Puglia crudele" pubblicata da Marsilio

Gioventù di niente

Giuliana Altamura nel suo romanzo «Corpi di Gloria» racconta una società che non ha più ragioni per sognare. Tra sesso e omicidi, anche i miti scolorano nella vanità del presente

Corpi di Gloria di Giuliana Altamura (Marsilio) è un romanzo su una Puglia crudele. Siamo nell’ambito borghese delle grandi ville con piscina, dei ricchi villaggi nei dintorni di Bari. Il libro è scritto in modo fruibile ma non scarno, presenta una dolcezza che tende al poeticismo e in un certo senso proprio una fragilità, che […]

continua »