Raoul Precht
Periscopio (globale)

Polidori e il vampiro

Ritratto di John William Polidori, figlio di un italiano, scrittore gotico di modesta fama, segretario e amante di Byron. Al punto che un suo buffa racconto di vampiri, in un primo momento fu attribuito al grande poeta. Insomma, una storia che sembra un romanzo

E proviamo a immaginarcela, questa benedetta serata di giugno del 1816, buia e tempestosa, in una casa di campagna ginevrina chiamata Villa Diodati e presa in affitto da un losco figuro britannico, il barone George Gordon Noel Byron, un dandy bello o almeno fascinoso che come uno spettro si aggirava da un paio di mesi […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Consegnato alla Luna

Anche Byron ha mirabilmente cantato il crepuscolo, l’istante magico che svanisce, l’ultima luce del giorno che si immerge nella luce notturna di Selene. «… l’ora in cui odi tra i rami la nota acuta dell’usignolo» e «una lieve rugiada ha bagnato ogni fiore…»

Byron coglie l’incanto. Molti gli autori di versi sull’ora topica dl crepuscolo. Pochi i poeti di quel magico e non attinico istante. Tanto per iniziare escludiamo dalla poesia del crepuscolo i crepuscolari, per cui quella parola è una debole ideologia e una non nobile malattia.Il crepuscolo è magico, in Tasso, in Campana, in Shelley, tutti […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il respiro dei sogni

Molti i poeti che hanno interrogato il sogno. Magistralmente l’ha fatto George Gordon Byron in un poemetto, di cui qui si propone un brano. Per affrontare questi tempi duri, perché i sogni «sui coscienti pensieri hanno un peso e alle fatiche del giorno lo tolgono»

Tempi duri. Ma, come disse Roberto Bettega, «quando il gioco si fa duro scendono in campo i duri». I duri non sono mai stati i bulli, ma i resistenti, coloro che credono, a volte non si bene in che cosa, ma credono. Che hanno compassione, debolezza di fronte al dolore, paura, ma anche ardimento, fiducia. […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il chiaretto di Beppo

George Gordon Byron nella sua versione “leggera”, quando a Venezia, in un perenne dolce carnevale, inventa l’ottava nel verso inglese e scrive capolavori assoluti. Sulle orme di Ariosto e di Pulci…

George Gordon Byron lascia l’Inghilterra, troppo puritana per i suoi gusti, dove la vita per lui diviene fastidiosa. La relazione con la cugina è l’ennesimo motivo di critica della società nei suoi confronti e di irritazione del giovane e fascinoso lord verso la cultura inglese e protestante. Se ne viene in Italia, in viaggio, sul […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il Paradiso in terra

Nei versi di John Keats si compie il magico e doloroso incontro tra sonno e poesia. Consacrandolo per noi lettori, il poeta inglese ha reso terreno il sonno eterno, quello abitato dagli angeli e da cori celesti…

Si potrebbe scrivere un libro sul rapporto tra sonno e poesia. Binomio che appare spesso nell’opera di non pochi poeti. I due termini designano realtà opposte e complementari. Il sonno è l’interruzione delle attività fisiche e cerebrali, una sospensione del tempo, una condizione di passività quasi assoluta. Anche i sogni che lo frequentano non sono […]

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