Vincenzo Nuzzo
Tra società e filosofia

La scienza di pensare

Invece che di «intelletto» si parla ormai solo di «conoscenza»: la riflessione in sé ha perso valore in favore della funzionalità. Non sarà il caso di tornare alla Dottrina medioevale dell'intelletto?

Ciò che oggi ancora c’è da imparare dalla dottrina medievale dell’Intelletto (DMI) è sostanzialmente che l’intera concezione moderna del conoscere (filosofica e scientifica) si basa sull’assunto (erroneo dal punto di vista metafisico) secondo il quale la pura e mera funzionalità costituisca non solo una realtà ma anche una realtà pienamente auto-giustificata. Con la conseguenza poi […]

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Vincenzo Nuzzo
Una riflessione sull'essere

Quell’eterno divenire

Nel confronto tra moderno e antico in filosofia, tra Edith Stein e Meister Eckhart, c'è una ridefinizione del rapporto essere-divenire di straordinaria attualità

Non è facile parlare di filosofia moderna in modo che il tema risulti attraente per l’uomo di cultura che non è interessato a questi studi. Ed ancor meno lo è quando si tratta un pensatore moderno che richiama molto da vicino il pensiero antico metafisico-religioso. Eppure proprio quest’ultimo offriva all’uomo ciò che la filosofia moderna […]

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Vincenzo Nuzzo
Una città e il suo destino "filosofico"

Platone a Napoli

Il dito puntato di Platone nel celebre dipinto di Raffaello conservato al Museo Archeologico di Napoli rivela qualcosa della città: inseguire la vita è vivere in sé

Al Museo Archeologico di Napoli è esposto un mosaico del I sec. a.C. che raffigura la vita nell’Accademia di Platone richiamando così l’omonimo dipinto di Raffaello. In quest’ultimo campeggia il maestro circondato dai discepoli (come un Cristo, ma senza esserlo). Si dice che l’immagine simboleggi il cosiddetto «symphilosophein», e quindi la fondamentalità della dialettica dialogica. […]

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Paolo Randazzo
Il nuovo libro del filosofo

Paura del limite

Remo Bodei, nel suo nuovo libro, analizza il "limite", ossia il punto d’arrivo e di partenza di ogni nostra attività intellettuale. Un punto che spostiamo sempre più avanti per vincere lo spettro della morte

C’è stato un tempo in cui la filosofia, prima d’essere soltanto o soprattutto pura teoresi o discorso accademico, è stata, sostanzialmente, incessante ricerca di umana saggezza. Una saggezza che si proiettava nella considerazione e nell’interpretazione della natura, della storia, del rapporto tra gli uomini, nella ricerca della felicità individuale o in dimensione collettiva; o piuttosto […]

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Vincenzo Nuzzo
La filosofia sull'orlo del baratro

Santo Heidegger

Donatella Di Cesare, esegeta del grande (e contrastato) filosofo, ha scritto un saggio sagace che mette sotto processo i detrattori del maestro a proposito del suo antisemitismo. Quasi un atto di «neo-negazionismo»

Per quanto l’abbia molto studiato e meditato, non posso definirmi uno studioso di Heidegger. In quanto ciò esige lo status di «specialista». Il che poi, nel caso specifico, esige tanto la conoscenza di un’opera sterminata quanto anche il consenso al pensiero. Meriti che io non posso di certo vantare. E tuttavia sono (ufficialmente) uno studioso […]

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Vincenzo Nuzzo
Tra cinema e filosofia

I figli del Capitale

Dentro al nuovo film di Gabriele Muccino c'è un'analisi impietosa della società occidentale, quella che segue il dogma dell'apparenza. Anche nei rapporti tra padri e figli

Credo che ci sia molto, ma davvero molto, nel film Padri e figlie di Gabriele Muccino. Certo, si può anche avere qualcosa da ridire sull’impiego dello stereotipo dello scrittore-americano-di-libri, che poi sono per meglio dire romanzi, e precisamente romanzi da vendere. Mi sembra che il concetto di «libro» sia ben più ampio e denso di […]

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Paolo Petroni
La kermesse di Modena, Carpi e Sassuolo

Le eredità perdute

Bauman, Cacciari, Carofiglio, Galimberti, Recalcati, Vandana Shiva, Chiara Sareceno: il festival della filosofia si è interrogato sul nostro vizio di fondo, il presentismo

«La verità» con l’articolo ha tre anagrammi rivelatori: «rivelata», «relativa» e «evitarla». Il festival della filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo, che ama anche invitare cultori di altre discipline o personaggi che riflettono su qualcosa di attinente al tema scelto, che per il 2015 era “Ereditare”, ha affidato la chiusura di questa XV edizione allo […]

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Paolo Petroni
Da Umberto Galimberti a Zygmunt Bauman

Filosofia rock

Duecentomila persone per 51 lezioni magistrali, cercando un senso alla vita. Ecco il bilancio del festival di filosofia di Modena. Dedicato alla “gloria”; che non è uguale al successo...

Il tema del Festival Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo del prossimo anno (11-13 settembre 2015) sarà “Ereditare”. Il comitato scientifico della manifestazione, composto da Marc Augé, Tullio Gregory e Remo Bodei presidente, assieme al direttore scientifico Michelina Borsari, in chiusura del Festival di quest’anno, ha spiegato come, con questa scelta, si voglia ancora una […]

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Pier Mario Fasanotti
Introduzione a un grande classico

L’inconscio di Montaigne

Antoine Compagnon, illustre professore del Collège de France, commenta con approfondita leggerezza 40 brevi passi degli “Essais”. Dimostrando la portata anticipatoria del pensiero del filosofo francese

Michel Eyquem de Montaigne (Bordeaux, 28 febbraio 1533 – Saint-Michel-de-Montaigne, 13 settembre 1592) non fu, come molti credono, un ricco e pigro signorotto di campagna con la schiena sempre curva sui classici del pensiero. Ebbe vita alquanto attiva, nell’amministrazione pubblica e nella diplomazia fino a quando decise di passare molte ore rintanato nella stanza del […]

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Paolo Bonari
Ritorno ai maestri

Salviamo Foucault

Ritrovare un rapporto di causa e effetto tra l'etica e l'esigenza di "dire il vero": la lezione del filosofo francese (travolta o distorta dai foucaultiani) deve tornare a essere il faro del pensiero sociale

Se ci prendesse voglia di rivalutare uno di quei filosofi che, sull’altra sponda dell’Atlantico, hanno fatto furore, e che sono stati accomunati e raccolti sotto l’etichetta di esponenti della French Theory, io suggerirei il nome di Michel Foucault. Rivalutare, sì, perché la sbornia francesizzante dei decenni passati, e che perdura qua e là, è stata […]

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