Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Fiabe del dolore

Non ha pubblicato alcun libro Sabrina Crivelli, solo poche liriche su una rivista seria. I suoi versi sono riconoscibili per la cristallina fragilità della loro durezza...

Un’algida vertigine, memoria e sentimento raggelati in nome del verso, e tramutati in una sorta di fiaba. Versi brevi, incantanti, di cristallina semplicità, come il suono di un carillon, il contrario della poesia sentimentale, autoreferenziale. Una goccia del fuoco azzurro che alimentò i versi della Dickinson, grande poeta che non mi risulta tra i maestri […]

continua »
Mario Dal Co
Una raccolta pubblicata da Archinto

Guerra a D’Annunzio

Nelle lettere inviate dal fronte della Grande Guerra, Giuseppe Ungaretti esprime il dolore della sua identità di soldato e se la prende con il Vate, «eterna modella che fa le moine mentre qui si muore».

«Le ventisei lettere, qui per la prima volta pubblicate, furono scritte da Giuseppe Ungaretti a Mario Puccini tra il marzo e il dicembre del 1917», così il curatore Francesco de Nicola (Giuseppe Ungaretti, Lettere dal fronte a Mario Puccini, Archinto, 2015, 16 euro) presenta la raccolta. Le lettere sono scritte dal fante Ungaretti e sono […]

continua »
Loretto Rafanelli
“Il segreto” di Roberto Carifi

Il dolore necessario

Nella nuova raccolta continua il confronto estremo del poeta pistoiese con le asperità della vita, con l’incombenza della morte e il dolente cantilenare dei versi fa male. Eppure è un male consolante, appagante nella sua umanità. Come accade solo nella vera poesia…

Della poesia di Roberto Carifi ho scritto più volte, sottolineandone le coordinate e lo strenuo confrontarsi con le molteplici asperità della vita, ma è sempre doveroso riprendere i fili della sua scrittura e parlare delle nuove versioni, del suo camminare sull’orlo del precipizio. Oggi ci giunge un esile libretto, con trentasei poesie di questi ultimissimi […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
«Notizie del mondo» per lo Specchio

Poesia dell’irrazionale

Esce l'ultima raccolta di Philip Levine, il poeta da poco scomparso: uno sguardo partecipe e pacato sugli eventi piccoli e grandi, nel tentativo di ricostruire liberamente il passato

Immergersi nella lettura dello straordinario libro di poesie che è Notizie del mondo di Philip Levine, recentemente pubblicato nella collana Lo Specchio di Mondadori, è come fare un viaggio nell’irrazionalità dell’esistenza: si scoprono luoghi e avvenimenti a tratti meravigliosi, in altri casi terribili, comunque sempre sorprendenti e degni di essere raccontati, che dicono che la […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il raggio di Shakespeare

I poeti vengono sempre e ancora pervasi dalla luce del Bardo che suscita nuovi sogni. Così Roberto Mussapi, sollecitato dalla rassegna teatrale “Shakespeare Imago Mundi”, ridà voce a Ariel. In anteprima su Succedeoggi…

Da tempo scrivo monologhi, o parti di monologhi, da Shakespeare. È un fatto non raro. Shakespeare, come Dante, e anche di più, data la sua diffusione mondiale da sempre in quanto autore di teatro, ispira meditazioni, versi, opere. Penso alle poesie su personaggi shakespeariani di alcuni grandi del Novecento, tra cui svettano quelle di Wole […]

continua »
Pasquale Di Palmo
“Autoritratto” di Giancarlo Sissa

Vita senza pane

Una poesia aderente alla dimensione autentica del nostro vivere, sussurrata e talvolta gridata. Una poesia davanti alla quale non ci si possono consentire definizioni evasive o etichette…

«Posso giocare a calcio/ per ore con i bambini/ e sentire quasi amore/ per lo sgambetto per la finta/ o il tiro a rete persino/ per il loro afrore/ e resistere alla sete/ urlare torna, fallo, marca». Questi versi sono tratti dall’antologia intitolata Autoritratto (Poesie 1990-2012) (Italic Pequod, 164 pagine, 15 euro) che raccoglie un […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’attesa di Prometeo

Giulio Guidorizzi è un importante grecista, profondo conoscitore dell’anima poetica tanto da saperla interpretare con maestria. Come questi versi, dedicati a un dio che amava troppo gli umani, dimostrano…

Giulio Guidorizzi non è, ufficialmente, un poeta. È un importante grecista. Ma, come accade a alcuni talenti versati nella critica, o nella storia della letteratura, è un interprete e un suggeritore dell’anima poetica. Anche Piero Boitani non è poeta. Ma nel suo comparatismo che supera il talento, che rivela intuizione, Boitani svela la dimensione poetica […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’età d’oro di Yeats

“Salpando verso Bisanzio” del grande poeta irlandese è uno dei vertici di sempre, magico, ermetico ma lampante nello sfavillio dei versi. L'Irlanda, la vecchiaia e l'ardito anelito al superamento della morte...

Molti conosceranno l’importanza dell’Irlanda per la poesia di Yeats, nato a Dublino nel 1865, morto a Roquebrune-Cap-Martin nel 1939, uno dei massimi poeti del Novecento. L’Irlanda non è solo la sua terra, ma il mitico luogo dell’antica sapienza druidica, dei boschi incantati, del culto della cerva, della magia. Gli irlandesi costituiscono l’anima immaginativa, mitopoietica del […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il canto del cigno

Charles Baudelaire, il grande poeta della modernità, flâneur in una Parigi che muta, scorge solo con gli occhi della mente il dolore di ogni anima imprigionata. Quello degli esuli, di un animale fuggito da un serraglio, di Andromaca, di un'africana nostalgica degli alberi di cocco...

Il poeta, il grande poeta della modernità, come scrisse Eliot, che a sua volta divenne il massimo del nostro tempo, cammina per le strade della sua città, Parigi che non è più la stessa, agli occhi dell’infaticabile viandante metropolitano che ogni pomeriggio ogni sera, ogni notte la percorre seguendone le apparizioni, scrutandone le ombre: Parigi […]

continua »
Loretto Rafanelli
“Comprensione del crepuscolo”

Gli attrezzi del poeta

Il distacco dalla madre e l’emozione del paesaggio nella raccolta di Luca Nicoletti che traccia vie nuove ponendo interrogativi e dosando con maestria semplicità, ricerca teorica, senso aureo della parola

Il poeta scrive per ritrovarsi dopo uno smarrimento, ci ricorda Valerio Magrelli, dove le ragioni di tale situazione si perdono nella geografia complessa della nostra mente, del nostro agire, con quel nucleo di dolore, di angoscia, di sorpresa, di dispersione, di stupefazione che ci accompagna. Il poeta trova poi le giuste tensioni per inseguire una […]

continua »