Marco Fiorletta
A proposito di «C’era una volta la Ddr»

Il Paese delle spie

Un bel saggio di Anna Funder ricostruisce minuziosamente la vita quotidiana nella Germania comunista prima della caduta del Muro. Un regime basato sulla delazione

Una delle domande più frequenti, quando cadde il Muro di Berlino – 9 novembre 1989 – e Il Partito Comunista Italiano decise di cambiare nome – il 12 novembre Occhetto espose la propria proposta, non concordata con alcun organo dirigenziale del Pci, in una riunione di partito alla sezione Bolognina di Bologna – era che […]






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Marco Fiorletta
Un libro da rileggere

Estetica del Male

"Le benevole" di Jonathan Littell racconta con grande perizia un mondo sgradevole, abitato dal primato del sopruso sui deboli e i diversi. A che serve, oggi, rileggere le ragioni del nazismo?

Un gran bel libro, da ri-leggere assolutamente. È Le benevole di Jonathan Littell, Einaudi: un libro dove sembra che la speranza non ci sia più, dove il male la fa da padrone assoluto ma un male che in forme e numeri diversi è sempre esistito, è la scientificità, chiamiamola così, e il numero che lo […]






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Marco Fiorletta
L'autobiografia «Io, partigiana»

Quella buona Italia

La tensione morale costante, contro la politica fatta solo di gusto per il potere: ecco la lezione di Lidia Menapace, protagonista di un'altra Italia

Che cosa dire di Lidia Menapace che non sia già stata detto? Effettivamente poco: si può ricordare la sua militanza politica, il suo essere giornalista, scrittrice, femminista, studiosa e altro ancora ma sono cose risapute. Quindi parliamo del suo nuovo libro, Io, partigiana. La mia resistenza, Manni editore, 13 € il cartaceo, 6,99 l’ebook. 146 […]






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Marco Fiorletta
«Storia di chi fugge e di chi resta»

La metafora Napoli

Nel nuovo capitolo della sua trilogia sull'Italia dal Dopoguerra in poi, Elena Ferrante mette a nudo un problema centrare della nostra identità: l'ineluttabilità della diseguaglianza

Elena Ferrante mi ha conquistato fin da L’amore molesto, ma con L’amica geniale e Storia del nuovo cognome è entrata nel mio personale Pantheon letterario italiano. Con il terzo volume della trilogia, in attesa del quarto, Storia di chi fugge e di chi resta, (edizioni e/o 382 pagine, 19,50 Euro), ha consolidato la sua posizione. […]






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Marco Fiorletta
Un libro di Stampalternativa

Il Bignami del crimine

SI intitola "Roma assassina e criminale" un saggio di Aldo Musci e Marco Minicangeli che racconta la storia d'Italia attraverso la cronaca nera. Un florilegio di casi; molti rimasti senza soluzione

Esiste una categoria di libri di genere che tratta esclusivamente la storia del crimine a Roma. Crimine che s’intreccia spesso, a torto o a ragione, con personaggi legati alla politica, ai poteri forti, o ai cosiddetti servizi deviati per non parlare degli ambienti ecclesiastici o del terrorismo nazionale e internazionale. D’altronde, non potrebbe essere diversamente […]






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Marco Fiorletta
Gli articoli di un grande scrittore

La guerra di London

Nel 1904, l'autore del "Richiamo della foresta" fu inviato dal "San Francisco Examiner” sul fronte russo-giapponese: «Caino non smette di uccidere, ma rimane alzato di notte a progettare il modo di uccidere»

A ventotto anni Jack London ha già pubblicato Il richiamo della foresta, è quindi un autore affermato e in virtù del suo successo William Randolph Hearst, magnate della stampa americano che ispirò Orson Wells per il suo Citizen Kane di Quarto Potere, lo ingaggia per il San Francisco Examiner come corrispondente di guerra. Parliamo della guerra russo-giapponese del […]






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Marco Fiorletta
Riletture postume: Vasco Pratolini

L’Italia di Pratolini

Tra i tanti memorabili romanzi di Vasco Pratolini vale la pena tornare a "Un eroe del nostro tempo" dove la storia si mescola alle psicologie e il confine tra bene e male è sempre labile

In Un eroe del nostro tempo di Vasco Pratolini, ri-letto in edizione Oscar Mondadori del 1975, tutto gira intorno a Sandrino, giovane, poco più che adolescente, bello, seduttore, cattivo, violento, manipolatore e pure seguace del fascismo – insomma un perfetto eroe negativo – a cui è stato introdotto dal padre morto volontario in Africa con una lettera […]






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Marco Fiorletta
Ancora su «L'armata dei sonnambuli»

Storia delle storie

Nel nuovo romanzo del collettivo Wu Ming si avverte il gusto liberatorio di spaziare nel passato. Ma alla fine si intuisce che lì nel passato c'è anche il presente

Si può leggere un libro e tralasciare le eventuali chiavi di lettura e limitarsi alla storia in quanto tale? Fare una lettura semplice per prendere piacere da cosa si sta leggendo o si è letto? Sì, penso di sì, e lo trovo anche giusto. Così ho letto L’armata dei sonnambuli del collettivo Wu Ming (Einaudi Stile Libero […]






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Marco Fiorletta
Un romanzo da recuperare

Trappole per topi

«Il Sorcio» di Andrea Carraro è un libro che fotografa alla perfezione il dolore legato a una formazione umana continuamente interrotta. Dai furbi, dagli arrivisti, dai competitivi...

Se non avete voglia di guardarvi dentro, di confrontarvi con la vostra vita lavorativa, con la famiglia – quella da cui si proviene e quella che vi siete o vi state costruendo – se non avete voglia di confrontarvi, insomma, con la vita, allora non leggete questo libro anche se forse, appunto per quella voglia […]






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Marco Fiorletta
Tra storia e narrativa

Romanzo di lotta

«Un sogno chiamato rivoluzione» di Filippo Manganaro ricama una storia sullo sfondo dei conflitti operai d'inizio Novecento: un circo dove gli immigrati fanno gli animali e i padroni i domatori

È un buon romanzo Un sogno chiamato rivoluzione di Filippo Manganaro, edito da Nova Delphi, 16€, nel 2012. Un libro che si incunea tra il precedente Senza patto né legge – antagonismo operaio negli Stati Uniti, pubblicato da Odradek, e il successivo Dynamite girl. Gabriella Antolini e gli anarchici italiani in America di cui abbiamo parlato già su queste pagine. Una storia […]






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