6
luglio
2020

commenti

Gabriele Trama
Il fantasma galleggiante al Giglio

Requiem per la Concordia

Alla nave incagliata dalla stupidità degli uomini non è stata garantita neanche una degna sepoltura in mare. Forse l'ambiente avrebbe saputo digerirla...

E così il leviatano se ne va. I piccoli uomini hanno deciso il destino della carcassa: verrà smantellata, fatta a pezzi in un cantiere, distrutta. Dopo la morte ingloriosa, incagliata su uno scoglio per soddisfare la vanagloria del suo stupido comandante, vergogna di tutti i marinai, le viene negata la sepoltura in mare. Non potrà […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il riscatto di Greg

Si chiama “Streetwise”, costa 2 dollari, è il settimanale dei senza-casa di Chicago nato come servizio speciale di supporto per procurare loro sicurezza e indipendenza economica. Vi sono raccontate tante storie, come questa di un sorprendente poeta...

Ogni volta che rientro a Chicago una delle prime cose che faccio è comprare Streetwise, la rivista degli homeless locali venduta proprio da loro stessi per strada. E continuo a comprarla perché non solo quando ti si avvicinano quasi cantando il titolo della rivista è impossibile resistere, ma anche perché dentro ci sono storie straordinarie. […]

continua »
Alessandro Boschi
L'Italia di Berlinguer/4

Berlinguer e Peppone

Un tempo il carisma dei leader come Berlinguer e Pertini chiariva le idee, le posizioni e... le convenienze. Adesso i modelli si mischiano in un grigio indistinto

La ricorrenza della scomparsa di Enrico Berlinguer ci riporta alla mente il periodo in cui noi, cresciuti in un comune tra l’Umbria e la Toscana, assistevamo annoiati (ma non addolorati) alle elezioni bulgare che regolarmente decretavano la vittoria dell’alleanza tra Pci e Psi. Oddio, siamo sicuri che il Pci ce l’avrebbe fatta anche senza il […]

continua »
Domenico Calcaterra
Ritratto controcorrente del critico scomparso

La vocazione frustrata di Segre

Per lui la critica di stampo strutturalistico-semiologico era la «più combattiva e ricca di risultati». Ma la sua cifra è stata anche la sua condanna, impedendogli di praticare l'indispensabile verticalità tra il testo e la vita

Era da poche settimane giunta la definitiva consacrazione, con un Meridiano dal taglio antologico intitolato l’Opera critica, la cui selezione era stata curata dallo stesso Segre, con uno scritto introduttivo a chiarire come più che all’aspetto specialistico avesse preferito dare spazio alla sua speculazione critico-teorica, a volerne riassumere in tal modo la fitta parabola. Mostrandosi […]

continua »
Rosario Lisma
Bar Sport

Mohammed Conte Alì

Finite le feste, tutti si mettono a dieta. Continua a mangiare solo la Juventus che prima sfianca i giallorossi e poi li colpisce. Proprio come faceva Cassius Clay

E mentre il fidato Gino mi serve il mio solito latte e caffè del giusto colore e con la solita gradevole temperatura, questo 2014 oggi comincia anche al bar che, esattamente come l’anno precedente, pullula dei soliti chiacchieroni. Neanche gli argomenti cambiano. Unica novità del dopo festività: la dieta. Tutti convinti assertori del dimagrimento che […]

continua »
Gabriele Trama
Dopo la firma del 20 maggio

Mosca lava Pechino

Lo storico accordo per la fornitura di gas russo alla Cina potrà contribuire a migliorare la salute della terra. Ma garantisce totale liberà d'azione (in politica estera) a Putin. Soprattutto nei confronti dell'Europa

Il 20 maggio il presidente di Gazprom, la più grande azienda russa di estrazione e commercializzazione di gas naturale, e il presidente della CNPC (China National Petroleum Corporation), hanno firmato un accordo  per la fornitura di gas alla Cina che avrà una portata storica. Il contratto prevede che 38 miliardi di metri cubi di gas […]

continua »
Gabriella Mecucci
Sessant'annni di Rai fuori dal coro

Signore e signori, ecco a voi la Cultura

Bo, Contini, Emilio Cecchi, Bacchelli, Roberto Longhi, Ungaretti. Sono solo alcuni dei personaggi che popolavano “L'Approdo”, trasmissione radiofonica, poi televisiva nonché rivista trimestrale. È uno dei fiori all'occhiello del nostro servizio pubblico che ha fatto storia e audience ma che nessuno ricorda. Lo facciamo noi, riparlandone con il principale animatore: Leone Piccioni

Sarà bene stare fuori dal coro un po’ stucchevole che ha ricordato i 60 anni della Rai a colpi di Canzonissime, Lascia o Raddoppia, di Delia Scala, di Mike e di Mina. Nonché dell’inossidabile Pippo Baudo. Bravi presentatori, eccellenti cantanti, soubrette brillanti e amatissime. Eppure la Rai è stata qualcosa di più. Anzi, di molto […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Sparate su Chicago

Dopo un'estete di sangue e violenze, Chicago tenta di inasprire le leggi contro la detenzioni delle armi. Ma i conservatori e le lobby dei costruttori fanno muro. Come al solito

È inevitabile constatare che il movimento Black Lives Matter è intrinsecamente legato al controllo delle armi negli Usa. L’escalation della violenza è divenuta improvvisamente esponenziale. Alla fine di luglio, gli omicidi nel paese sono cresciuti del 60% rispetto all’anno scorso e le vittime sono state in modo predominante nere. Tra il comportamento brutale della polizia […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
La corruzione da Babilonia al Mose

Piccoli e grandi travèt della tangente

Giulio Cesare era un ladro, Demostene si sporcò le mani con un'Olimpiade e anche se Croce sosteneva che i corrotti non sono materia da storici, una frase di Rabelais rende quelli del passato quanto mai attuali: «Il vizio lo chiamano virtù, la cattiveria bontà, il tradimento lealtà, il ladrocinio liberalità; rapina è il loro motto: e tutto questo lo fanno con sovrana e irrefutabile autorità»...

Prima Milano (Expo), poi Venezia (Mose). La corruzione dilaga e si trasforma in una grande sberla sulle guance di milioni di italiani perbene. Crea nausea e imbarazzo. Ricordo (scusate il riferimento biografico) che qualche anno fa mi trovavo a Lisbona, che considero una delle più affascinanti città europee (dopo Roma, ovviamente). Ebbene, nella piazza di […]

continua »
Nello Mascia
Falli da dietro

Il valzer degli addii

Dall'addio di Di Natale a quello (momentaneo) di Pepito. Dall'addio triste di Eusebio a quello allo scudetto della Roma. Cronache di poveri amanti (di calcio) delusi

Un fallo da dietro dolorosissimo cancella dal campionato il capocannoniere Pepito. La macumba accanitasi su di lui sembra infinita. Addio a sogni Mondiali. Addirittura ieri qualcuno sussurrava a occhi bassi di un addio al calcio. Brindiamo oggi a notizie molto più ottimistiche. Come quelle che giungono dal capezzale di Bersani anche lui rincorso da una insaziabile […]

continua »