Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Oscar da battaglia

Alla notte degli Oscar trionfa "Una battaglia dopo l'altra" di Paul Thomas Anderson, il film che racconta un'America spezzata in due (spinto da Steven Spielberg)

Ha vinto Una battaglia dopo l’altra, ha vinto Paul Thomas Anderson. E c’era Steven Spielberg a fare il tifo per lui in platea. Batte I peccatori 6 Oscar a 4, rispettando le previsioni di molti (anche le mie). Un esito scontato per una cerimonia complessivamente sobria rispetto ai fasti hollywoodiani dell’Academy, in fondo l’America è […]

continua »
Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Oscar da guerra?

Tutto (quasi) come previsto alla notte degli Oscar: Hollywood preferisce Oppenheimer a Barbie e a Scorsese. E sul palco irrompono il Medio Oriente e l'Ucraina

Non c’è stato il colpo di scena, anzi no, una sorpresa c’è stata: l’Oscar alla migliore attrice protagonista non è andato, come molti prevedevano, a Lily Gladstone per Killers of the Flower Moon, ma ha premiato una incredula Emma Stone, straordinaria Bella in Povere creature!, un esito che personalmente avevo previsto.  Tutto il resto, nella […]

continua »
Nicola Fano
Visto ieri sera su Canale 5

Elegia romana

«La grande bellezza», il grande orrore e la grande contaminazione: il premio Oscar in tv sa molto di operazione commerciale. Con tutti quei non romani (Sorrentino, Servillo, Berlusconi) a dar lezione a noi romani...

Sapete chi era Gustavo Modena? Un attore, un attore ottocentesco repubblicano e rivoluzionario. Un grande attore shakespeariano che voleva fare l’Italia: il primo a sognare una compagnia “italiana”, quando l’Italia ancora non c’era. Ed era così amato e famoso che anni dopo, all’inizio del Novecento, Petrolini lo chiamò in causa per parodiare il “grande attore […]

continua »