Danilo Maestosi
Al Palazzo delle Esposizioni di Roma

Il ‘900 di Pasolini

Una grande mostra di oggetti e immagini chiude le celebrazioni per il centenario di Pasolini. Memorie, parole e fotografie per ricordare un grande intellettuale e un grande artista “perduto” inesorabilmente legato al suo tempo

Sì, ci manca Pier Paolo Pasolini. Con il suo coraggio e i suoi errori. Anche se non riesco a includere in quel noi tutta la grande folla che attraversa le sale romane del Palaexpo, per visitare l’ultima grande mostra che gli rende omaggio nel quadro delle celebrazioni del centenario della nascita. Una mostra che, partendo […]

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Danilo Maestosi
Al Palaexpo di Roma

PPP in contumacia

L'ennesima mostra dedicata a Pasolini è una reinvenzione del suo mondo e dei suoi film firmata dal fotografo tedesco Ruediger Glatz (con la complicità dell'attrice Tilda Swinton): performance e immagini in memoria e in assenza

Un’altra mostra su Pasolini. Una delle tante, troppe rivisitazioni che si sono moltiplicate in tutt’Italia nel centenario della nascita, celebrato come un rito di purificazione collettiva dai sensi di colpa, dalle accuse, dai sospetti che la sua morte prematura e feroce ha messo in circolo, con vistose scivolate nell’agiografia che consentono a tutti, anche a […]

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Daniela Matronola
Venerdì sera la presentazione a Roma

Universo Pasolini

L'anno del centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini si arricchisce di un numero speciale della rivista "Achab": molti critici si misurano con l'enigma multiforme di uno scrittore che ha anticipato il tempo e la vita con parole e immagini

Il centenario della nascita caduto già il 5 marzo scorso richiama la necessità che ognuno di noi faccia i propri personali conti con Pier Paolo Pasolini. Anzi qualcuno, ribaltando la questione, ha lamentato che già a metà dell’anno siano fioccate e ricorrano celebrazioni e pubblicazioni proprio per onorare i cent’anni dalla nascita del poeta/regista/polemista con […]

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Giuseppe Grattacaso
Su “Due volti dello scandalo”

Lettere italiane

Renzo Paris ricostruisce l'amicizia tra Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia: un rapporto fatto di affetto e conflittualità nel quale si rispecchia l'Italia di quegli anni fatta di impegno e spirito critico. Quella che oggi è impossibile inseguire e rimpiangere

L’amicizia tra Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini fu sicuramente intensa, a suo modo profonda e affettuosa, puntellata da momenti di condivisione e contrassegnata da un sincero interesse per l’opera e il pensiero dell’altro. Eppure i due, che erano chiamati a far sentire la loro voce in un’epoca in cui agli intellettuali erano richiesti impegno […]

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Roberto Cavallini
Allo Spazio WEGIL di Roma

Guardando Pasolini

Una ricca mostra di 160 immagini divise in varie sezioni riassume il controverso rapporto di Pier Paolo Pasolini con la fotografia. Mai completamente amata (perché «non racconta») ma spesso usata per costruire o riaffermare il suo personaggio

Approda a Roma nei locali di WEGIL, a largo degli Ascianghi 5, fino al 10 luglio 2022, dopo una prima edizione genovese, la mostra dal titolo controverso, “Pier Paolo Pasolini – Non mi lascio commuovere dalle fotografie”. Commentare una frase lapidaria, estrapolata da un contesto è sempre un rischio, andiamo per piccoli passi. Nel caso […]

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Loretto Rafanelli
Il libro di Roberto Galaverni

Poeti per PPP

Nell’anno del centenario della nascita, le celebrazioni danno voce all'assenza di Pasolini, al suo pensare lucido, criticamente intransigente ma aperto all’“altro”. Lo confermano le poesie a lui dedicate raccolte in volume dal critico letterario. Da Arbasino a Zanzotto, attraverso Luzi e Magrelli

Ricordare quella mattina del 2 novembre 1975, è ricordare uno sgomento e un dolore incredibili, la morte di Pasolini colpiva la mente e il cuore. La sua severa e luminosa presenza aveva riempito i nostri anni. Le poesie, i romanzi, i film, le dure polemiche, le tesi eretiche, il ribaltamento delle prospettive, la critica letteraria, […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Caro Pier Paolo"

Dacia e Pier Paolo

Dacia Maraini ricorda il suo rapporto d'amicizia, di comunanza politica e di solidarietà sociale con Pier Paolo Pasolini in un libro che è come una lunga, struggente lettera d'addio. Una riflessione amara sull'amicizia, la letteratura e la morte

Ricordi vividi, veritieri, nostalgici, a volte strazianti. Dacia Maraini, scrittrice che si pone in vetta al monte della qualità, raccoglie, in una forma che ha dell’epistolario, frasi, avventure africane, abitudini, insomma il carattere di Pier Paolo Pasolini. Il libro s’intitola appunto Caro Pier Paolo, edito da Neri Pozza (203 pg.18 euro). Seguiamo il filo narrativo […]

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Roberto Carnero
PPP in tre parole: Roberto Carnero al Ceppo

Sottoproletariato Impegno Passato

L’originalità di Pasolini consiste nell’aver tentato «una sintesi tra partecipazione politica e lirismo. Infatti non rinuncia ad affrontare le grandi questioni che riguardano la collettività, ma insieme pone sé stesso e il proprio io poetico in costante, dialettico rapporto con la realtà che rappresenta»

Il 4 marzo dalle 10 alle 12 verrà presentato, presso l’Istituto Professionale Luigi Einaudi di Pistoia, il “Premio Ceppo Pasolini e i Giovani”, uno dei progetti educativi che intendono omaggiare la figura di Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario della sua nascita. Vi partecipano Massimo Lugli, autore di Il giallo Pasolini. Romanzo di un delitto […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Dire Pasolini

Il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini è l'occasione giusta per tornare a riflettere sul suo “teatro di parola”. Da "Affabulazione” a "Calderon", una drammaturgia contro il vuoto teatro borghese e l'avanguardia "del gesto e dell'urlo"

Certe volte si fa fatica a credere che siano già passati cent’anni dalla nascita di un autore che ci sembra, se non pienamente contemporaneo, almeno ancora molto vicino alla nostra sensibilità e alle nostre lacerazioni. È il caso di Pier Paolo Pasolini, di cui davvero sorprende che ricorra già, il 5 marzo, il centenario della […]

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Lidia Lombardi
A Palazzo Ricci di Macerata

Le città di Ferretti

Da Fellini a Scorsese, da Pasolini a Terry Gilliam: una bellissima mostra ripropone le invenzioni scenografiche di Dante Ferretti, tre premi Oscar. Un. mondo dove realtà e illusione si mescolano continuamente per dare corpo ai sogni del cinema

Dal suo studio a Cinecittà al Palazzo Ricci di Macerata, la città dov’è nato settantotto anni fa. Dante Ferretti, lo scenografo tre volte Premio Oscar, si fa immaginifico protagonista di una mostra che squarcia un fondamentale aspetto del cinema. E già, perché la scenografia è la pietra angolare sulla quale si costruiscono le immagini, le […]

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