Testo a fronte/12
«Nel silenzio Sara si accorge di avere le unghie conficcate nei polpastrelli che cominciano a sanguinare. Ritira la mano lasciando emergere piccoli semicerchi arrossati»...
Con questo racconto inedito di Giuliana Vitali prosegue la serie “Testo a fronte”. Si tratta della nuova puntata di un’iniziativa che ha già avuto vita due volte, negli anni passati, su Succedeoggi. Questa nuova rassegna di storie avrà una sua “seconda vita” dopo la pubblicazione su Succedeoggi. I racconti, infatti, illustrati per l’occasione da artisti […]
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Ancora su "Nata nell'acqua sporca"
L'esordio narrativo di Giuliana Vitali è un romanzo su Napoli e sulla difficoltà di crescere - e liberarsi - per un'adolescente che vive assediata dai dubbi
Il libro d’esordio di Giuliana Vitali, Nata nell’acqua sporca (Perrone, 228 pagine, 18 Euro), l’ho visto nascere, ne ho curato l’editing, via via che veniva su, per diverso tempo, forse una decina d’anni, sia pure a singhiozzo, con pause e riprese – e mi fa un certo effetto adesso vederlo concluso e stampato. Ricordo ancora […]
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A proposito di "Nata nell'acqua sporca"
Una adolescente che cerca di sfuggire l'inferno, una madre che non sa proteggerla: il romanzo d'esordio di Giuliana Vitali ruota intorno a una città e a due donne
Se dovessimo ragionare come Flannery O’Connor, ci verrebbe da dire, a proposito del romanzo d’esordio di Giuliana Vitali (Nata nell’acqua sporca, Giulio Perrone Editore, 18 Euro) “Quante facce può avere il diavolo, e quante forme può assumere l’inferno, e quanto viene dopotutto spontaneo, disponendo del libero arbitrio, propendere per il diavolo e l’inferno, scegliendo di […]
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In margine a un convegno
Perché anche una rivista letteraria dovrebbe raccontare il carcere? La risposta è in questo intervento fatto di parole, realtà e immagini
L’11 marzo, presso il III Municipio di Roma, l’editore Gioacchino Onorati ha organizzato un Convegno sulle Rems (Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza) che ha visto la partecipazione di numerosi loro esponenti – anche da remoto – alcuni enti istituzionali della città, avvocati, medici, psichiatri, artisti che hanno raccontato la condizione carceraria in Italia. […]
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Cultura e società
La rivista Achab, diretta da Nando Vitali, dedica un numero monografico di interventi e testimonianze sulla vita nelle nostre prigioni: “Gli occhi di Argo”
Il carcere, la prigione, la reclusione troviamo nel recente numero monografico di “Achab”, Gli occhi di Argo. Sul carcere, rivista fondata e diretta da Nando Vitali, ora edita da KulturJam – un volume di 140 pagine con numerosi interventi, veramente illuminanti, e tutto un corredo, altrettanto prezioso e non per ragioni solo estetiche, di contributi […]
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La storia di un'ossessione
«Lo dico soprattutto al Prof. Giulio Arrigoni. Lui mi odia. Parla sempre male di me anche con gli altri professori. Dice che i miei occhi sembrano quelli di Satana, troppo neri e spiritati e che gli fa impressione guardarmi...»
Ho deciso di morire. C’ho pensato tante volte prima di farlo veramente. Avevo preparato una lista di come farlo succedere e poi ho pensato che buttarmi giù da qualche parte tipo da un balcone, una finestra era la cosa più facile. Poi mi sono detto di farlo proprio a scuola così tutti lo vedono. E […]
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Un quadro napoletano
«La veste nera e corta della signorina Cetta delineava l’ossatura piccola e i fianchi sformati. I capelli lunghi lattiginosi con qualche striscia nera le scendevano sul volto rugoso e incipriato con gli zigomi rosati...»
La signorina Cetta abitava in un seminterrato in Via Pigna all’Arenella nel palazzotto abusivo in cemento rosso costruito negli anni Ottanta attaccato al terrapieno fangoso della collina. Le strette bocche di lupo davano sotto il parcheggio del gommista Salvatore e figli limitato da un alto cancello verde che separava la proprietà dai ripidi tornanti della […]
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Incontro con il grande scrittore napoletano
«Ci sono delle idee nella nostra fantasia e allora diventa necessario scriverle. Chi è Raffaele La Capria? È sulla pagina scritta che si rivela lo scrittore. Quindi “chi è” è quello che ho scritto»
Mentre cammino avanti e indietro, dirimpetto all’ingresso di Palazzo Grazioli, incontro una signora bassina, vestita bene e con i capelli tinti di nero raccolti in uno chignon più sopra della nuca. – Aspetta qualcuno? – chiede, la sua bocca gonfia di silicone si muove sulla faccia allungata. – Sto aspettando le undici per salire da […]
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Incontro con l'artista napoletano
Parla Alfredo Troise: «Io credo che un pittore visionario è anche un po’ mago o alchimista che trasforma tutto il quotidiano, brutto o bello che sia, in qualcosa che a seconda dei gusti classici o moderni può definirsi godibile»
La prima cosa che mi fu detta di Alfredo Troise è che aveva un disturbo, quello che viene chiamato Sindrome di Tourette – insomma, diceva parolacce e aveva tic motori –. Poi che era un pittore interessante. I dipinti e le sculture dell’artista napoletano sembrano nascere proprio quando visceralità e visionarietà trovano espressione attraverso la […]
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Cronache dall'Italia sospesa
«Dobbiamo tornare a casa. E poi senti la tosse di quello nell’altra cella? Ha pure la febbre alta. È positivo al virùs e ai piani alti non ce lo dicono perché ‘o sanno che poi facimm ‘o burdello – fa l’uomo»
Immagini di Roberto Cavallini – ‘O turì, tu non vieni ai colloqui? – fece l’amico di cella mentre oltrepassava a passo lento il blindo appena aperto dalla guardia. Così chiamavano Amadeo, il turista, perché dentro ci sarebbe rimasto per pochi mesi, al massimo un anno se si fosse disintossicato per bene. – Mo’ vengo – […]
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