A proposito di “Io, Daniel Blake”
Il nuovo film di Ken Loach parla di crisi e proletariato senza paura: un omaggio (sommamente inglese) al neorealismo cinematografico italiano. Perché il disagio sociale è uguale sempre e dovunque
Lo schermo nero, scorrono piano i titoli di testa. Un dialogo a due voci riempie la sala del cinema. È così che inizia il nuovo lungometraggio di Ken Loach: Io, Daniel Blake. Dan, il protagonista, risponde ad alcune domande fatte da una professionista della sanità, per iniziare la pratica d’indennità al lavoro per malattia. Il […]
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Italia, primo agosto/4
C’è un vento rumoroso e umido che mi scompiglia i capelli. Sono vicinissima al lungomare di Via Caracciolo e già la salsedine mi entra nella pelle e nelle orecchie e mi sento tutta attaccata.
– Chi ha fatto pipì qua a terra? – dice severo Carlo V D’Asburgo, indicando con un dito una pozzanghera d’acqua. – Io non ne so niente. – risponde rilassato Carlo III di Spagna, con la mano molle in tasca. – A’ colpà è a’ mia, e allora? – confessa orgoglioso Gioacchino Murat con il […]
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Un maestro (irregolare) da riscoprire
Ritratto di Giacomo Debenedetti attraverso le parole della figlia Elisa: «Il suo esercizio della critica consisteva nell’interagire con l’animo dell’autore soprattutto attraverso l’identificazione»
Entro nello studio che era di Giacomo Debenedetti; una piccola camera che affaccia sui tetti della città vecchia. La cupola di una chiesa è vicinissima, pare quasi di toccarla, se allungo il braccio. La figlia Elisa mi accoglie con amicizia. Mi siedo sul divano-letto coperto da un telo giallo, proprio accanto alla finestra, di fronte […]
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Al Vascello di Roma
Ascanio Celestini porta a teatro la cagnetta morta nello spazio, ma ne fa una sorta di Gesù "laico". Inseguendo la sua vena consolidata di raccontatore surreale
Ascanio Celestini è un cantastorie surreale, un narratore che evoca immagini in modo poetico, talvolta con acuminata ironia. Il suo lavoro più recente, messo in scena in questi giorni a Roma, nel Teatro Vascello, porta il titolo di Laika: la cagnetta spedita nello spazio dai russi nel ’59 che non fece più ritorno. Ma laica […]
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Un libro pubblicato da Edilet
«Piccoli quadri romani», una raccolta di dieci pezzi teatrali di Paolo Vanacore, racconta il degrado della Capitale visto con gli occhi di un disincantato (e arrabbiato) napoletano
Leggere Piccoli quadri romani (Edilet editore, 131 pagine, 10 euro), nuovo lavoro dell’autore teatrale e scrittore napoletano Paolo Vanacore, è come ritrovarsi tra i personaggi di un film di Monicelli; penso a Parenti serpenti, l’ipocrisia familiare che aleggia tra le mura della casa di Saverio e Trieste e alla foto di rito con l’autoscatto. Il […]
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Una riflessione tra poesia e cinema
Il rifugio nella poesia, la vitalità umiliata, la gobba, le puttane e l'«aria buona» di Napoli: il Leopardi di Martone/Germano è un rivoluzionario mancato; che rivolge la violenza contro se stesso
«Così ho pensato di andare verso la grotta, in fondo alla quale, in un paese di luce, dorme, da cento anni, il giovane favoloso»: queste le parole di Anna Maria Ortese, dette durante una visita alla tomba di Giacomo Leopardi nel Parco Virgiliano di Piedigrotta, a Napoli. Il giovane favoloso, così lo chiama; appellativo ripescato […]
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In ricordo di Francesco Di Giacomo
«Il Banco del Mutuo Soccorso voleva fondere jazz, rock e musica sinfonica proprio mentre la dance stava cominciando a sfondare il mercato...»: parla il clarinettista della band, Alessandro Papotto
Francesco Di Giacomo, voce storica del Banco del Mutuo Soccorso (la storica band formata anche da Rodolfo Maltese, Vittorio Nocenzi, Tiziano Ricci, Maurizio Masi, Filippo Marcheggiani e Alessandro Papotto), è scomparso a Febbraio di quest’anno. Aveva sessantasei anni quando, per un incidente stradale a Zagarolo, è morto. Francesco ha lasciato una profonda crepa, non solo […]
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Un racconto inedito
«I miei occhi fissavano il fondo vuoto e scuro dell’antico cratere di Miseno fino all’attimo in cui ho perso l’equilibrio e sono caduta in quelle acque giallastre». Doppia avventura di mare
La barca era inclinata e lasciava una scia schiumosa intanto che virava verso sinistra. Scrutavo l’acqua torbida e buia con una mano, lentamente. Le ferite aperte sulle dita mangiucchiate mi davano dolore al contatto con il sale. Accanto a me, i sorrisi dei miei amici risucchiavano l’echeggiare denso della luce del vespro, quando la Stella […]
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Tre prose poetiche dimenticate
Storia di tre inediti del grande poeta, arrivati un po' per caso un po' per affetto nelle mani di una nostra collaboratrice. Donati da Michela Bucci, moglie di Fabrizio Onofri
L’anno scorso, per un curioso concatenarsi di eventi, mi è capitato di ricevere tra le mani delle pagine preziose di scritti composti e firmati da Vincenzo Cardarelli, grazie a Michela Bucci. Non è stato il suo primo dono, qualche tempo prima mi aveva dato un libro sulle Quattro giornate di Napoli. Ci teneva tanto e […]
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Analisi di un rito di protesta
Storia di una manifestazione contro una cava di tufo a Chiaiano, vicino Napoli. Le facce, gli slogan, la rabbia. E le speranze fallite, come un canto senza più voce
«C’rè? Stat’ jenne à manifestazione signora? C’ stanno accrenno, è o’ vero?», mi domanda un uomo grosso, sulla cinquantina. Gli occhi provocatori in attesa di una mia facile risposta. Sorrido annuendo con il capo e continuo a fotografare la baracca prossima alla Rotonda Titanic a Marano di Napoli. Una scritta a caratteri cubitali: «Presidio permanente […]
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