Viaggio al cuore del Rinascimento
Sabbioneta, con le sue meraviglie “patrimonio dell'umanità" è la dimostrazione pratica di come in Italia sia difficile conservare la memoria e la cultura. Malgrado la tenacia di chi le amministra
Intorno al Po, l’acqua che esce dai rubinetti ha un profumo inconfondibile. Un misto di antichità e fogna, natura sovrastante e canali sporchi. Avete presente Venezia? Avete presente quell’odore che si nota solo appena arrivati e poi diventa parte integrante dell’aria? Lo chiamano bottino, nel senso del fondo delle botti. Di quello stiamo parlando: se […]
continua »
Una domenica mattina fuori dal folklore
Edifici Belle Èpoque, casermoni di tufo giallo senza intonaco e senza tempo, e orripilanti palazzoni multicolori anni '60-'70. Ecco la Napoli di sempre: una cartolina a rovescio
Napoli, domenica mattina dell’undici di settembre. Via Pier delle Vigne. No, falso! Non può essere. Il nome è del tutto ingannevole, perché in realtà siamo nel quartiere San Carlo all’Arena dietro Piazza Carlo III e non lontani da Piazza Ottocalli. La più vetero-Napoli mai possibile. Dunque, più Napoli e più antica questa non potrebbe essere. […]
continua »
Un viaggio tre letterario e antropologico
Tre giorni a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, cercando voci, cori e poesia. Tre giorni consumati in mezzo a storie antiche e una (eterna) grande umanità
I miei cari morti e i miei cari vivi vivono ai lati opposti dello stesso sogno Jaroslaw Mikolajewski ENTROTERRA. La Sicilia dell’interno è una miniera ricca di giacimenti nascosti e preziosi. Uno di questi è sicuramente il canto devozionale, legato principalmente ai Riti della Settimana Santa, studiato dai grandi etnomusicologi degli anni 60 è ben […]
continua »
Tra il mito e la sorpresa
Joyce e la Guinnes, la natura possente e i turisti vocianti; echi di letteratura e sconcerti del vento e delle onde. Cronaca (personale) di un viaggio fatto in Irlanda in cerca di pioggia
Eh, la mia Irlanda è stata… tantissimo! Si è presentata come un mosaico di tasselli verdi squadrati e ripetuti, sotto un cielo azzurro e limpidissimo. Mi ha fatto acclimatare concedendomi due giornate a Dublino di tempo meravigliosamente soleggiato e terso. La capitale è magica. È colorata, caotica ma precisa, varia ma costante, allegra ma malinconica. Ti […]
continua »
Un viaggio nella terra e nello spirito
«Penso di perdermi per la città e di ritrovarmi chissà dove, a celebrare chissà cosa, con chissà chi. E sento che solo perdendomi potrò vivere davvero un altrove. Finché resterò nei ranghi resterò europea e tutta questa bellezza sarà una chimera impenetrabile»
Sono partita per il Nepal in un viaggio di ricerca. Sono cieca ai luoghi ma vedo oltre le cose. Durante i viaggi ciò che vedo, l’esperienza che ne faccio, abita dentro e non ha nome. Posso dire che allo scalo di tre ore tra Roma e Kathmandu, ad Abu Dhabi, ho visto una coppia piangere, […]
continua »
Contro "L'Espresso“ e "Internazionale”
Si torna a parlare del Ghetto di Rignano. Ma stavolta, l'informazione "impegnata" mistifica, confonde e opacizza una limpida questione di razzismo e di diritti. Vediamo come e perché
Se ne era cominciato a parlare, della raccolta di pomodoro nelle campagne pugliesi: la stagione è adesso. Poi il terremoto ha spazzato via ragionamenti e proclami, analisi e promesse. Questa volta, forse, non è un gran danno. Perché il lavoro d’inchiesta vene fatto sempre più frettolosamente, e in modo superficiale. Perché sul Gran Ghetto sotto […]
continua »
Il fantasma di una metropoli
Per chi è stato lontano dalla città, il ritorno a Napoli è diventato un atto doloroso: non è più un inferno di vita e contraddizioni ma un set, una Gomorra perpetua dove finzione e realtà luccicano allo stesso modo
Dopo aver a lungo esplorato il Portogallo, per un breve intervallo di tempo mi imbatto di nuovo in Napoli. È per la precisione la Napoli delle periferie, con la quale conservo ancora intensi contatti per ragioni di lavoro. Ora, Napoli può essere descritta in molti modi, tra i quali quello di uno sguardo che si concentra […]
continua »
Cartolina dal Portogallo
Nello spazio della vecchia città di Coimbra convivono due concezioni contrapposte della scienza e della società: quella classica e quella illuminista "importata" da Marquês de Pombal
Coimbra è uno dei luoghi in cui si può cogliere al meglio l’insieme di vecchio e nuovo che caratterizza il Portogallo. Con il persistere tenace dell’uno accanto all’altro. E ciò non da oggi, bensì da davvero molto tempo. Decisivo momento di svolta in tal senso furono le grandi riforme dello stato condotte dal Marquês de […]
continua »
Tra storia e turismo
Piccolo viaggio nella Valle del Salto, tra il Lazio e l'Abruzzo: quasi una discesa nel passato, tra le memorie della giovane Beatrice Cenci e i segni del brigantaggio ottocentesco
Ci troviamo a poco più di un’ora da Roma eppure sembra essere lontani anni luce dalla metropoli, sembra essere tornati indietro nel tempo, in un mondo rimasto alle origini, inesplorato, randagio. Siamo nella Valle del Salto, terra di confine tra Lazio e Abruzzo, nella meravigliosa sub-regione laziale che fu prima degli Equi e poi dei […]
continua »
Cartolina dal Portogallo
Tra colori, profumi e malinconie diffuse, l'estate è il tempo in cui la metropoli portoghese non pare affacciata sull'Atlantico, ma diventa mediterranea
È davvero strano, ma d’estate Lisbona diviene in tutto e per tutto una città mediterranea. Il segno inconfondibile ne è la trasmutazione del cielo: da duro, compatto e tagliente gioiello d’acciaio azzurro, esso diventa una morbida massa pastosa e nebbiosa intarsiata di un’occulta anima d’oro. Azzurrognolo, non più azzurro! È il nostro cielo questo. Quello […]
continua »