Erminia Pellecchia
Da Rudolf Nureyev a Vladimir Vassiliev

La danza verticale

Inizia il “Premio Positano premia la danza Léonide Massine”: più un gala che una passerella di stelle. Da oltre quarant'anni la grande arte si arrampica tra il mare e la roccia

«Il mondo della danza è una fiaba. Una fiaba che si ripropone all’infinito, storie che si ripetono nel tempo, fantasmi che si inseguono, protagonisti che si alternano. Un mondo variopinto, variegato, fascinoso». Lo ripete spesso Beppe Menegatti, che quel mondo lo vive dalla polvere di un palcoscenico e che lo condivide con la moglie, Carla […]






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Erminia Pellecchia
Al Marte di Cava de' Tirreni

La danza e l’ombra

Omaggio a Alessio Buccafusca, il grande fotografo di scena che ha immobilizzato l'arte magnifica degli dei della danza, da Rudolf Nureyev a Maurice Bèjart a Carla Fracci

Ce qui la mort me dit, Ballet du XXe siècle, 1980, Teatro San Carlo, Napoli. Corpi intrecciati, una linea curva che disegna un solo corpo nella densa impalpabile materia dello spazio, la luce caravaggesca che esalta il pathos della coreografia di Maurice Bèjart, la sua anima di filosofo, il suo cuore di poeta. Un rapido, […]






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Marta Ottolenghi
Nuovo apologo su un'arte dimenticata

La danza e l’insalata

«La danza è sacrificio!», dicono gli appassionati della domenica. Se volete la dimostrazione che non è così, andate una mattina, presto, al mercato

Questo caffè ci voleva proprio, mi ha rimessa al mondo. Per qualche minuto mi permetterà di dimenticarmi di avere sonno. Dopotutto ho passato la notte a montare coreografie anziché dormire.
Esco dal bar e un pensiero mi solleva: è giovedì, e c’è il mercato. Amo andare al mercato perché ispira e nutre la mia creatività. Amo […]






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Marta Ottolenghi
Piccolo apologo su un'arte sottovalutata

Lezione di danza

Se voi foste una danzatrice e il vostro barista vi chiedesse che mestiere fate, che cosa rispondereste? Ecco l'esperienza quotidiana di chi sceglie il linguaggio immateriale

«Buongiorno, Chris» dico aprendo la porta del bar.
«Ciao cara, caffettino?» dice lui con lo stesso tono di sempre.
«Grazie» sussurro annuendo, e intanto penso che stamattina sono davvero troppo stanca. «Fammelo un po’ più lungo che ne ho bisogno…».
«Hai fatto serata, eh? Si vede dalle occhiaie!» dice Christian sorridendo mentre mi lancia un’occhiata ammiccante.
«Niente di quello […]






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