A proposito de "L'Europa che non è stata”
Succedeoggi Libri ripropone la storica intervista di Renzo Foa a Alexander Dubček sulla “via democratica” al socialismo che apre uno squarcio sul mancato sostegno dell'Europa al progetto riformista di Gorbaciov
Nell’agosto del 1968 con la mia famiglia mi trovavo in Cecoslovacchia, perché quell’anno i miei genitori decisero che si doveva vedere la casa di Franz Kafka, il cimitero ebraico e la Torre dell’orologio a Praga. Siamo stati in città più di una settimana. Con me c’era la mia più cara amica e per noi, due […]
continua »
La morte dello statista
Ritratto di Mikhail Gorbaciov, l'ultimo illuminista che ha tentato di riformare il comunismo. Voleva rimettere in piedi un gigante morente ma in patria non lo seguirono e in Occidente, alla fine, gli preferirono Ieltsin: ecco perché oggi l'Ucraina è insanguinata
Nel tramonto, la scritta “Perestroika” in gigantesche lettere rosse luminose sfolgorava sul piano più alto dell’edificio di fronte. Machackalà, Caucaso settentrionale: ultima fermata prima della Cecenia in fiamme. Dalla lontana capitale, le parole del sogno erano arrivate fino a questa estrema periferia dell’impero. Riforme, ricostruzione, critica, trasparenza: ogni popolo traduceva a suo modo il vento […]
continua »
Cronache infedeli
Trump (e Biden) negli Usa, Putin in Russia, Erdogan in Turchia, per non parlare dei leader cinesi dai capelli tinti: il mondo odia gli anziani ma poi riserva loro i posti chiave del potere. Quando toccherà alle prossime generazioni?
Prima ancora che dalle inesorabili ragioni della storia, l’antica Unione Sovietica fu letteralmente “affossata” da una fulminea morìa di vegliardi al potere. La serie maledetta inizia nel lontano novembre dell’82, quando muore a 76 anni Leonid Il’ic Breznev, che già da tempo i cittadini sovietici chiamano amabilmente “la salma”. Il successore designato, Yurij Vladimirovic Andropov, […]
continua »