Diario di una spettatrice
Alla notte degli Oscar trionfa "Una battaglia dopo l'altra" di Paul Thomas Anderson, il film che racconta un'America spezzata in due (spinto da Steven Spielberg)
Ha vinto Una battaglia dopo l’altra, ha vinto Paul Thomas Anderson. E c’era Steven Spielberg a fare il tifo per lui in platea. Batte I peccatori 6 Oscar a 4, rispettando le previsioni di molti (anche le mie). Un esito scontato per una cerimonia complessivamente sobria rispetto ai fasti hollywoodiani dell’Academy, in fondo l’America è […]
continua »
Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Paul Thomas Anderson è un apologo sull'America suprematista e sulle armi necessarie per neutralizzarla. Da non perdere, anche grazie a Teyana Taylor, Leonardo Di Caprio e Sean Penn
Forse siamo ancora in tempo per salvare il mondo. Ma servono due cose: un patto tra le generazioni e tanto coraggio. È questo, ma non solo questo, il messaggio contenuto nel nuovo film del regista, sceneggiatore, produttore e direttore della fotografia statunitense Paul Thomas Anderson Una battaglia dopo l’altra. Film che ancora una volta spiazza […]
continua »
A proposito delle candidature
Tra grandi trascurati (i Fratelli Coen) e grandi sopravvalutati ("Gravity ”), le nomination premiano il buon cinema. Per questo anche Sorrentino fa una bella figura
Commentando le fresche nomination all’Oscar non possiamo esimerci, molto brevemente, dall’esprimere un nostro personalissimo punto di vista sulla candidatura de La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Questo perché a noi non è parso il Sorrentino migliore, anzi. Lasciamo perdere le alternative italiane, che pure c’erano, ma non altrettanto strategicamente praticabili. Nel senso, ma di questo […]
continua »