Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Keats mediterraneo

Non canta un mare inquietante e tenebroso come quello di Melville o Coleridge, il poeta inglese «che cercava l’oblio». Ma un mare che placa, che culla, qui restituito da Francesco Dalessandro, uno dei pochi autori capace di «fare poesia italiana dalla poesia di Kets»

È un mare, questo di John Keats, non canonico nella letteratura, in assoluto, e specificatamente inglese. Quello inquietante e tenebroso del Vecchio Marinaio di Coleridge, per non parlare di quello di Melville, regno del mito cavernoso del Leviatano Moby-Dick. E già alle origini il mare è nemico della quiete, in quanto ispiratore d’avventura, da quello […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il tempo d’oro

«…della stessa stoffa del sogno la lingua di Keats» afferma Mussapi. Che rintraccia in Francesco Dalessandro e nella maestria della sua traduzione, «colui che finora più si è avvicinato, nella lingua italiana, alla magia della lingua» del poeta inglese

I lettori conoscono da tempo John Keats, di cui da poco è trascorso il bicentenario della morte. È uno dei miei poeti anima, quindi magistrale e inafferrabile.Conscio della brevissima durata della propria vita, come accade a qualche genio, in pochi anni fu autore di un’opera vastissima, che esprime tutte le gamme della poesia: dall’Ode, (leggendarie […]

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