A proposito di “A molti giorni da ieri”
La nuova raccolta poetica di Elena Mearini affronta il grande tema del nostro rapporto con il tempo e con la memoria
«A molti giorni da ieri / mi chiami / – forse stai nell’infanzia / o poco più in là – / vorrei non sentorti / e invece ti ascolto / e assecondo / il patto violento / con il tempo». Giusto al cuore della più recente raccolta poetica pubblicata da poco da Elena Mearini con […]
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A proposito di “Corpo a corpo"
Il nuovo romanzo di Elena Mearini usa la metafora della boxe e dello sport per raccontare la storia di tre personaggi (il protagonista, la compagna morta e la sorella di lei) che fuggono costantemente dal tempo
Ci sono romanzi che esercitano il classico potere ipnotico sprigionato dall’incastro e dal dispositivo (come in questo caso) concentrico che formulano la loro struttura sferragliante come un quieto ed efficiente motore elettrico: Corpo a corpo di Elena Mearini (Arkadia Sidekar, pagine 110, €14) rientra a buon diritto nella categoria. L’impatto iniziale è sorprendente: apprendiamo subito […]
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Una tendenza della nuova narrativa
Una pervasiva idea di madre appare da tre romanzi appena usciti che raccontano storie complesse di figlie che non riescono a liberarsi dai fantasmi: “Esagera, la vita” di Giulia Arnetoli, “I passi di mia madre” di Elena Mearini e "Cosa rimane" di Rita Pacilio
Comincio da un’osservazione forse più editoriale che critica: sono usciti molti romanzi, non solo di scrittrici, attraversati da una pervasiva idea di madre. Libri legati, salta all’occhio, da un comune ragionamento narrativo sulla figura della madre, che non sempre poi si risolve in un peana alle madri: è più una discussione, mi pare, attorno alla […]
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