I deliri del bibliofilo
Storia, antica e poetica, del «Calendario dei pensieri e delle pratiche solari», la rivista, uscita tra il 1923 e il 1924, in dieci numeri, curata da Piero Bargellini con Carlo Betocchi e Nicola Lisi. Una iniziativa culturale nata «per rileggervi le pratiche umili della vita cattolica e agricola» in un’epoca orientata alla dissacrazione
«Il calendario dei pensieri e delle pratiche solari», curato da Piero Bargellini con la collaborazione di Carlo Betocchi e Nicola Lisi, ebbe vita breve. Uscirono soltanto dieci numeri di questa inusuale e bellissima rivista, a cadenza mensile, di cui due doppi (l’8-9 e l’11-12, ovverosia l’ultimo) a cavallo tra il 1923 e il 1924. Più […]
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La voce del poeta: Sauro Albisani
Ricorda l’esercizio della poesia col Maestro toscano che sapeva ascoltare, l’autore di “Orografie”, saggista, traduttore e attivamente impegnato nel teatro. E ci regala un inedito sul sogno e Norma Jean
Sauro Albisani ha pubblicato le raccolte Terra e cenere (2002) e La valle delle visioni (2012). L’ultima sua silloge, edita da Passigli nel 2014, si intitola Orografie (130 pagine, 15 euro). Albisani alterna la sua attività poetica all’impegno sul versante teatrale ed è un valente saggista e traduttore. Può parlarci della sua ultima raccolta? Orografie […]
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Betocchi a trent’anni dalla morte
Per Carlo Betocchi esser poeti «è dimenticare se stessi per l'altro da sé, che è diverso da noi e che stringe insieme tutte le cose in un comune amore». Così in un’intervista del 1982 che riproponiamo in memoriam, mentre il Gabinetto Vieusseux di Firenze gli dedica domani un incontro
Era il 1982. Ero una giovane aspirante giornalista, non ancora praticante. Ebbi la fortunata occasione di curare per le gloriose pagine settimanali della Cultura del “Il Tempo” dirette da Antonio Altomonte (pagine che molto contribuirono a sdoganare in quegli anni il quotidiano romano da un troppo insistito retaggio di destra), una rubrica che si intitolava […]
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Risfogliando “L'Approdo letterario”
Sulla rivista realizzata da Carlo Betocchi e Leone Piccioni, l'autrice di “Artemisia” firmava una rubrica di critica cinematografica. Ecco le sue impressioni su “L'angelo sterminatore” uscito in Italia nei circuiti d'essai nel 1968...
Si direbbe che l’anno della contestazione globale non abbia portato fortuna al buon cinema, sperimentale o no: i fatti, non so se di ordine puramente commerciale, dimostrano che mai le platee sono state peggio servite, quasi registi produttori e soprattutto censori considerassero il pubblico come un immenso pollaio da allevare con becchime surrogato a getto […]
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