Ilaria Palomba
Quasi una storia di meta-letteratura

La verità è feroce

«Psicosintesi della forma insetto» di Ariase Barretta è un romanzo sperimentale che analizza la ferocia delle relazioni umane. Senza compiacimento né luoghi comuni

Psicosintesi della forma insetto di Ariase Barretta, (Meridiano Zero, 2014, 201 pp., 12 euro), è un romanzo sulla ferocia delle relazioni umane, sui paradossi dell’esistenza, sulla diversità e i traumi, sui disastri famigliari, sulla psicologia della fragilità. Temi affrontati in modo nietzscheiano e darwiniano, com’è dichiarato sin dalle citazioni iniziali. È la storia di Lorenzo […]

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Marco Fiorletta
Un romanzo da recuperare

Trappole per topi

«Il Sorcio» di Andrea Carraro è un libro che fotografa alla perfezione il dolore legato a una formazione umana continuamente interrotta. Dai furbi, dagli arrivisti, dai competitivi...

Se non avete voglia di guardarvi dentro, di confrontarvi con la vostra vita lavorativa, con la famiglia – quella da cui si proviene e quella che vi siete o vi state costruendo – se non avete voglia di confrontarvi, insomma, con la vita, allora non leggete questo libro anche se forse, appunto per quella voglia […]

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Ilaria Palomba
A proposito di “Sushi pin-up”

Fiabe e fantasmi

I racconti di Luigi Annibaldi nascono come favole e finiscono per essere apologhi fantastici. Un modo per trasfigurare la realtà attraverso la letteratura e le parole

Un libro per tutti e per nessuno era il sottotitolo del Così parlò Zarathustra di Nietzsche. Per tutti perché sarebbe servito per un’umanità futura, per nessuno perché nel suo presente il filosofo prevedeva (non a torto) di non essere compreso. Un libro per tutti e per nessuno si potrebbe dire, per motivi differenti, anche della […]

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Ilaria Palomba
«L'esigenza di unirmi ogni volta con te»

Amore al supermarket

Nel suo nuovo romanzo il regista Tonino Zangardi racconta ancora una rapporto totalizzante e distruttivo. Perché la passione, quando scocca, non può non essere totalizzante

L’esigenza di unirmi ogni volta con te (Imprimatur, 2015, pp. 153, 14 euro), è il primo romanzo del regista Tonino Zangardi, da cui è stato tratto l’omonimo film, diretto dallo stesso Zangardi, con Claudia Gerini e Marco Bocci. Nel titolo un chiaro riferimento a un brano musicale dei Radiodervish. Zangardi è regista di numerosi documentari […]

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Andrea Carraro
«Io ero l'Africa» pubblicato da Avagliano

L’educazione africana

Nel suo nuovo romanzo, Roberta Lepri insegue un mito di formazione atavico: la scoperta del corpo (e dell'anima) nel Continente Nero negli anni Venti. Un libro da non perdere

Emergo dalla lettura del nuovo romanzo di Roberta Lepri con l’impressione di essermi imbattuto in un libro significativo di quest’annata letteraria. Io ero l’Africa di Roberta Lepri (Avagliano, 120 pagine, 13 euro) è un libro bello e necessario per molti motivi. Proviamo a elencarli, non in ordine di importanza perché sono tutti ugualmente importanti. Intanto […]

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Ilaria Palomba
Un buon esordio narrativo

Nuova Puglia Pulp

Vigilia di Natale a Bari, tra noia, rabbia e cocaina: è «Orecchiette Christmas Stori» di Raffaello Ferrante. Ritratto tragicomico ed espressionista di una città piena di contraddizioni

Orecchiette Christmas Stori, con la i finale, di Raffaello Ferrante (Round Mindnight, pp. 97, 7 euro) è un libro feroce e potente su una certa fetta di microcriminalità barese. Si svolge interamente durante la vigilia di Natale, tra debordanti cenoni, lercissime case di tossici e sale bingo frequentate da avanzi di galera, nullafacenti, nullatenenti e […]

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Nicola Fano
Un libro pubblicato da Giunti

Storia delle colpe

“Come fossi solo” di Marco Magini è un romanzo forte e bello sulla strage di Srebrenica. Un modo giusto per parlare di questa nostra società ormai capace solo di sfuggire qualunque propria responsabilità

Qui da noi non si scrivono più romanzi sulla guerra. Nella “pacificata” Europa, non servono più trame di guerra per esprimere metafore assolute di uomini (o principi) in conflitto. Segno che la guerra guerreggiata, ossia quella propriamente detta, è andata sullo sfondo del nostro immaginario, o segno che agli scontri bellici si sono sostituite altre […]

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Angela Scarparo
Libri dimenticati

Dopo la dolce vita

Ne «I sensi truccati» Paola Chiesa, usando una lingua modernissima, aveva già messo a fuoco il dolore e l'horror vacui che avrebbero trionfato dopo la sbornia del boom

È l’italiano di Moravia, quello di cui parla Contini – «una grigia e neutra koinè di capitale, una lingua di ‘grado zero’(…)» – la lingua che Paola Chiesa adopera nel suo I sensi truccati (Sugar 1962).Il libro, bellissimo, a mio parere, uscito nel 1962, prende a prestito per raccontare una storia breve e drammatica, uno di quegli […]

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Marco Fiorletta
Tra storia e narrativa

Romanzo di lotta

«Un sogno chiamato rivoluzione» di Filippo Manganaro ricama una storia sullo sfondo dei conflitti operai d'inizio Novecento: un circo dove gli immigrati fanno gli animali e i padroni i domatori

È un buon romanzo Un sogno chiamato rivoluzione di Filippo Manganaro, edito da Nova Delphi, 16€, nel 2012. Un libro che si incunea tra il precedente Senza patto né legge – antagonismo operaio negli Stati Uniti, pubblicato da Odradek, e il successivo Dynamite girl. Gabriella Antolini e gli anarchici italiani in America di cui abbiamo parlato già su queste pagine. Una storia […]

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Paolo Bonari
Un narratore da recuperare

Illazioni su Lucentini

Che ne sarebbe stato del popolare scrittore se non avesse incontrato il suo alter ego Fruttero? Forse, rileggere «Notizie degli scavi» è un buon modo per rispondersi: sarebbe stato, comunque, un grande!

Se ha ragione Domenico Scarpa, e Notizie degli scavi è «uno dei più bei racconti italiani del Novecento», qualcuno ne starà componendo il ricordo, perché siamo giunti al cinquantennale della sua pubblicazione, ma può anche darsi che saranno pochissimi quelli che si metteranno a ripensare ai tentativi letterari di Franco Lucentini che precedono il suo […]

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