Giuseppe Giglio
A proposito de “La prova del bianco”

Un diario in versi

Tra aforisma, epigramma e micro-racconto Anna Vasta punta la sua nitida lente di ingrandimento sulla vita, sul mondo, sull’uomo: «Scriviamo non per annullare la distanza che ci separa dagli altri, ma per prenderne coscienza»

Di Anna Vasta, di questa graffiante e dilemmatica narratrice in versi (capace di far sentire tutto anche in un frammento, nessun frammento rimanendo isolato) sempre a colloquio con i poeti ed il quotidiano, della sua poesia lontana dalle sirene novecentesche della complicazione e dell’ermetismo e vicina agli uomini ed alle cose, mi è già capitato […]

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Giuseppe Giglio
I versi del «Fumo bianco»

Le storie di Paris

La nuova raccolta di Renzo Paris svela la vita così com'è, senza «oscurità lampeggianti». Tra la Marsica dell’infanzia, innocente, magica, verginale, e la Roma di oggi

C’è una poesia diretta, naturale, «onesta», cioè vicina agli uomini e alle cose. E lontana dalle sirene novecentesche della complicazione, dell’ermetismo, dell’«oscurità lampeggiante», per dirla con Baldacci. Una poesia che è il frutto prezioso di quell’«artigiano del quotidiano» che per Saba è il poeta, ovvero di quella voce della vita e del sentimento che cerca […]

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Giuseppe Giglio
Un classico della contemporaneità

Tornare a Consolo

“Lo scrittore verticale. Conversazione con Vincenzo Consolo”, il libro-intervista di Domenico Calcaterra riporta finalmente la giusta attenzione su un grande romanziere tutto da rileggere

«La mia ideologia, o se volete la mia utopia, consiste nell’oppormi al potere, nel combattere con l’arma della scrittura – che è come la fionda di David, o meglio come la lancia di don Chisciotte – le ingiustizie, le sopraffazioni, le violenze, i mali e gli orrori del nostro tempo». Così Vincenzo Consolo chiudeva quell’autobiografica […]

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Giuseppe Giglio
Un romanzo pubblicato da Gaffi

La famiglia felice

«Nella casa di vetro» di Giuseppe Munforte il protagonista, Davide, vede come chiusa in una bolla la sua vita e quella dei suoi cari. Per capire che la felicità è leggerezza

Si avverte subito come un senso di ritrovata leggerezza, leggendo Nella casa di vetro, il nuovo romanzo (il quinto, dopo: Meridiano,1998, La prima regola di Clay, 2008; Cantico della galera,2011; La resurrezione di Van Gogh, 2013) di Giuseppe Munforte, da poco in libreria per i tipi di Gaffi. Una leggerezza che conferma un narratore di […]

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Giuseppe Giglio
Un esordio convincente

La colpa di vivere

Crocifisso Dentello, con "Finché dura la colpa", racconta la storia di un clown malinconico che scende con leggerezza nel vortice del grigiore della "normalità", in Brianza

Si era abituati (in quella piazza virtuale piena di realtà che è Facebook) alle incursioni di Crocifisso Dentello: a quel suo instancabile andirivieni tra vita e arte, tra vita e letteratura, soprattutto; a quel suo insaziabile dire innervato di slanci e passioni, di giudizi e polemiche; a quella sua rigorosa e seguitissima finestra, che dai […]

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