Il regista diventa spettatore
Qualche considerazione (tecnica ma non soltanto) sullo sceneggiato televisivo "Montecristo", recente campione di audience. Un successo conseguito a dispetto di Dumas
Perché Il Conte di Montecristo diretto da Bille August e scritto da Greg Latter e Sandro Petraglia, un indiscutibile successo, una ricca produzione internazionale che ha conquistato quasi sei milioni di spettatori su RAI e Netflix, con riprese suggestive tra Parigi, Torino, Roma, la Toscana e altro ancora, a me non è piaciuto? Per un conflitto […]
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A proposito di "Tulipano nero”
Azione, pathos, rigore storico e buoni sentimenti: alle radici del romanzo moderno c'è sempre lui, Alexandre Dumas padre. Il padre del verismo a lieto fine
Se si dice Dumas (padre) la mente va subito a I Tre moschettieri, Il Conte di Montecristo, Vent’anni dopo e Il Visconte di Bragelonne, di conseguenza ai romanzi di cappa e spada, o a qualche altro titolo dell’abbondante produzione dello scrittore francese. Qualcuno potrebbe citare Il tulipano nero (letto nell’edizione cartacea della Sellerio del 2008, 335 pagine, 12€) che deve la […]
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