Flavio Fusi
Cronache infedeli

Venediktov e il maiale

Dopo aver chiuso la celebre radio "libera" Ekho Moskvy, gli sgherri di Putin hanno attaccato una testa di maiale davanti alla porta del suo storico caporedattore, Alexey Venediktov. Un tipico avvertimento razzista. Questa è la Russia di Putin

Ho un debito di riconoscenza con i colleghi, ragazzi e ragazze della redazione de L’eco di Mosca, la radio libera che la censura di Putin ha chiuso d’autorità il 3 marzo scorso. Quelle stanze spoglie, quegli studi risonanti, quei lunghi corridoi di passi perduti a poca distanza dalla Piazza Rossa erano un porto sicuro per […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Olexandra e Artem

Per capire quali siano gli schieramenti sul campo, si può tornare alla storia di Olexandra e Artem, due giovani ucraini che sognavano una vita libera nel 2004. Chissà oggi dove saranno... ma stare dalla loro parte significa stare dalla parte delle vittime. Sempre

C’era anche chi si sposava in Piazza Maidan, nei giorni arruffati, infreddoliti, sbandierati della rivoluzione arancione. Olexandra e Artem, per esempio. Nell’alba livida e nel fumo dei falò ormai spenti, vennero fuori da una piccola tenda. Diciassette e venti anni: Artem con tozze mani da meccanico, Olexandra con un corto velo bianco rimediato da qualche […]

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Massimo Rocca
Il senso di una crisi

Guerra freddissima

Per Janan Ganesh, commentatore del “Financial Times”, quello tra Russia e Ucraina non è un conflitto tra democrazia e autocrazia ma una ripresa, in grande stile, della vecchia guerra fredda. Qualcosa che salta a pie' pari ogni convinzione sulla globalizzazione

Dopo un mese, arriva il commentatore più “atlantico” e “occidentalista” del Financial Times, Janan Ganesh, per mettere nero su ocra il pensiero che frulla in mente fin dall’ inizio. Non è una guerra tra la democrazia e l’autocrazia, non è nemmeno, non solo, la guerra della Russia all’ Ucraina. È la prima pagina calda della […]

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Emilia Santoro
Il senso di una crisi

La guerra a scuola

La guerra in Ucraina raccontata da una scrittrice attraverso le paure, le incomprensioni e la rabbia dei bambini: pensieri "spaiati" su quel che sta succedendo a noi e al nostro immaginario

La voce di Elisa si allunga nel grido di Zombie dall’Italia a Mosca, al resto del mondo. Si riflette negli occhi slargati dei bambini per poi infrangersi nel tremito di un cagnolino e infine esplode tra i corpi dilaniati che tingono la neve di rosso. La neve all’ombra delle bandiere. La neve sciolta, bevuta, mangiata. […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Geologia dell’impero

Da Stalin a Putin, dalla Georgia alla Cecenia, dalla Inguscezia all'Ucraina: scavi dentro la terra e porti alla luce successive stratificazioni che parlano di guerre dimenticate, fughe, occupazioni, pogrom e torti mai perdonati incisi nella memoria

I profughi ceceni stanno in un vecchio scalo ferroviario ai bordi della città. Ruggine e vento, in questa fredda mattina primaverile del ’94: Nazram, Inguscezia, periferia della guerra. L’uomo che ci accompagna nasconde – esibisce – una rivoltella sotto il pesante giaccone di pelle nera. Conosce tutti, saluta i vecchi seduti davanti ai vagoni affondati […]

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Nicola Bottiglieri
Il senso di una crisi

Golia contro Davide

Perché il Davide Ucraina non ha avuto paura di Golia Russia? Perché continua a difendersi con la sua fionda? Forse, come diceva Churchill, «la guerra è una cosa troppo seria per lasciarla soltanto ai militari»

Dall’accampamento dei Filistei uscì un campione, chiamato Golia, di Gat; era alto sei cubiti e un palmo. Aveva in testa un elmo di bronzo ed era rivestito di una corazza a piastre, il cui peso era di cinquemila sicli di bronzo. Portava alle gambe schinieri di bronzo e un giavellotto di bronzo tra le spalle. L’asta della sua […]

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Nicola Fano
Il senso di una crisi

Putin e Filippo II

Scontro di civilità? Di culture? Di tecnologie? In Ucraina si fronteggiano due modi opposti di concepire la Storia e il mondo. Forse, Putin farebbe bene a guardare indietro fino alla curiosa avventura della Invencible Armada...

Chi avrebbe pensato, il 24 febbraio scorso, che dopo tre settimane saremmo stati ancora qui a parlare di operazioni militari in Ucraina? Credevamo piuttosto che la potenza militare russa avrebbe spazzato in pochi giorni la resistenza. E invece… Chissà se Putin ha dei consiglieri, chissà anzi se chiede consigli. Tendo a escluderlo, eppure, se ha […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Il cimitero di Mozdok

Dalla Cecenia alla Georgia fino all'Ucraina: istantanee dalle atrocità (e dalla terribile inutilità) delle guerre di Putin. Nelle pieghe della Storia si riaffaccia la vanità di un potere che non accetta limiti. E teme qualunque libertà

Passato il cancello di ferro, nella parte vecchia del cimitero di Mozdok, le tombe dei coreani immigrati da chissà dove negli anni sovietici si distinguono subito: poche lapidi di granito nero, lucide sotto la pioggia lieve del mattino. Qualche decina di metri più oltre, la geometria di vialetti e ordinate cappelle di pietra si perde […]

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