Daniela Matronola

Tre madri

Illustrazione di Franko B

Sorride indenne nel profilo, in primo piano gl’incisivi larghi un po’ in avanti. È insieme a sua madre: la terza. Ha sempre visto poco la prima – lei lo scodellò senza guardarlo per non doverselo dimenticare, corpicino grinzoso scosso da occhiate stroboscopiche e piccoli pianti coi pugnetti laschi strozzati dai braccialini del reparto ostetrico: cinque giorni dopo la ragazza era alle baracche senza di lui. Gaby glielo ha cantilenato dietro di nuovo, Non ti ha voluto! Non l’hai vista? È vecchia ormai. No, ha protestato lui, mamma è solo stanca. E smemorata: l’hanno convocata al podere. Meno la vedo meglio sto, ha risposto la seconda madre agl’inviati dell’ufficio mentre per l’aia i ragazzini in affido sfrecciavano disordinati e scarmigliati rincorrendo gatti e galline. Gaby e sua sorella Mila hanno compreso adulti e bambini in un’occhiata di traverso, sui visi screpolati di freschi maggiorenni un ghigno – destinato specie a lui, avventato a capofitto sulla pozzanghera, ghiacciata tutto l’inverno e ora tutta una mota lenta e croccante. C’è passato dentro decine di volte – ha captato gli adulti pattuire qualcosa che lo riguarda: dopo mangiato è attesa la prima madre. Vuoi farti trovare lercio?, lo ha sfottuto Gaby, e Mila, con occhi da gatta navigata nella seduzione da quando era bambina, gli ha sparso addosso la carezza delle lunghe ciglia, il bistro scuro con cui ha reso adulto l’acerbo sguardo di velluto. Lui ci ha riso su con aria cattiva e li ha sfidati: si è tuffato nell’abbeveratoio.

Franko BQuando si è tirato fuori, ha lanciato nell’aria pungente i capelli fradici. Gaby è saltato indietro per non finire inzuppato, mentre Mila ha alzato la voce: gli ha dato del cretino, per cambiare. Adulti e ragazzini si sono voltati al rallentatore. La seconda madre e l’assistente gli sono arrivate addosso: Ringrazia che non c’è mio marito in giro!, prova a minacciarlo la seconda madre. Lui ha sghignazzato, Doccia! Subito!, battendo i denti dal freddo. È corso a starsene un’ora sotto il getto caldo, nelle nuvole di schiuma candida, nel bozzolo–rifugio. La terza madre si chiede come mai lui si lavi per ore: si provvede da solo la sera, la mattina dopo prima della scuola farebbe tardi. I suoi compagni di Prima, dalle suore, non sono profumati quanto lui, per lavarli le madri devono trascinarli e strofinarli. Lui no. La prima madre, la vera, lo ha salutato, mentre parlava con la seconda madre della terza in arrivo: Nemmeno un bacetto!, voleva lagnarsi lui con Gaby, ma il suo idolo, fratellone ribelle che più nessuno adotterà, lo avrebbe deriso, tormentandolo col ripasso delle oscenità che gli ha insegnato. Lui già per mano alla terza madre lo ha guardato un’ultima volta, lo zaino dei pochi averi sistemato dal nuovo padre nel baule tra le valigie. È andato a sedersi dietro accanto alla cagnolina tutta fremente. Ora dal profilo invia dritto il sorriso – il ragazzo all’altro capo dà di gomito a Mila: scorre le informazioni, poi seleziona messaggi e digita, Ciao fratello.

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daniela matronolaDaniela Matronola è poetessa, critica e giornalista. Ha pubblicato i seguenti libri: Il luogo dell’appuntamento – Poesie anni Novanta (Manni Editori), Partite – Romanzo in Tre Movimenti (Manni Editori), Il Lavoro Rende Liberi (La Camera Verde) e CinemAzioni – 40 Prose Poetiche per 40 Foto-Ritratti, con Gian Paolo Zaccaria, fotografo (La Camera Verde).

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FrankoB ritrattoFranko B è un artista visivo e performer di fama internazionale. Nato a Milano, vive a Londra dal 1979. Ha realizzato numerose mostre e performance presso Tate Modern, ICA, South London Gallery, e a Mosca, Ginevra, Zagabria, Mexico city,  Milano, Amsterdam, Anversa, Copenaghen, Madrid e Vienna. Insegna scultura all’Accademia di Belle Arti di Macerata. Vive e lavora a Londra.