Diario di città
Ritratto dolente (ma non nostalgico) di Volterra, quando era luogo di incontro di intellettuali annichiliti dal fascismo: da Pietro Calamandrei a Luigi Russo a Benedetto Croce
A Volterra c’è una casa torre intatta, sospesa, nella sua elegante verticalità, sopra un tempo, il suo, che ancora la tiene e ne perpetua il rigore geometrico, il gioco di ombre, la severità. È perfetta per musicare liticamente/liricamente rimorsi antichi: il claustro difensivo, la protervia gerarchica e anche il raccoglimento. Ebbene lì, in un’aula solenne, […]
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Un grande classico del Novecento
Guida alla rilettura di Carlo Cassola, a partire dagli appunti per un romanzo pensato a lungo ma mai completato che doveva intitolarsi “Il vecchio e il nuovo”
Carlo Cassola è sempre stato centrale nella mia vita, una presenza importante. Era stato nella stessa formazione partigiana di mio padre e, dopo la liberazione, era rimasto per un periodo a Volterra, collaborando alla pubblicazione di “Volterra libera”, giornale degli antifascisti, non solo dei comunisti. Per me, è stata una presenza fisica e narrativa, la […]
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“Via de’ laberinti” di Roberto Veracini
Il poeta dedica alla città toscana dove vive e lavora la sua nuova raccolta. Che è la narrazione di quel luogo, della vita che vi scorre, della sua storia antica e semplice. Un labirinto che conduce nel mistero delle pietre, nel dolore per le mura che crollano, nello sguardo isolato e sospeso nella vertigine...
Volterra a Gabriele D’Annunzio appare «dietro una calva collina di marna gessosa, su la sommità del monte come su l’orlo d’un girone dantesco, all’improvviso… il lungo lineamento murato e turrito», la città misteriosa e magica da dove vede «le Maremme febbricose/… i plumbei monti, e il Mar biancastro,/ e l’Elba e l’Arcipelago selvaggio», perché la […]
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