Raoul Precht
Periscopio (globale)

Magellano e Don Bosco

Un bel libro di Nicola Bottiglieri ricostruisce in parallelo l'avventura di Magellano e il viaggio delle spoglie di Don Bosco: un modo nuovo e interessante di affrontare il mito del grande navigatore tanto amato da Stefan Zweig

Quando nell’estate del 1936, durante il primo viaggio in Brasile, comincia a ideare e scrivere il suo Magellano, Stefan Zweig è già un uomo in fuga: da una situazione coniugale difficile, da un’Europa che gli sta sempre più stretta, dal regime nazionalsocialista che lo ha ormai nel mirino nonostante tutti i suoi tentativi di rimanere […]

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Nicola Bottiglieri
Su “Stefan Zweig. L’anno in cui tutto cambiò”

L’anno di Zweig

Raoul Precht ha scritto un (bel) romanzo biografico dedicato al 1935 di Stefan Zweig: l'anno in cui la vita dello scrittore e quella d'Europa cambiarono radicalmente. Una sorta di cupio dissolvi che da individuale diventa collettiva

«Perché aveva scelto proprio lei, una donna sposata, con due figlie, anziché una delle tante vergini (o almeno giovani) che il suo status di scrittore in ascesa gli avrebbe dato tutte le opportunità di conoscere e corteggiare? A pensarci ora, il motivo era probabilmente proprio quello: Friderike era una donna con un passato e un […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Nostalgia in viaggio

Sellerio (a dieci anni dalla morte) pubblica i diari di viaggio di Antonio Tabucchi: alla ricerca di una patria da riconquistare. Castelvecchi, invece, ripropone quelli di Stefan Zweig: alla ricerca di una patria perduta per sempre

Saudade. Ricorrono i dieci anni della morte dello scrittore pisano Antonio Tabucchi, che riposa nel cimitero di Lisbona, poco distante dalla tomba di Fernando Pessoa, l’artista lusitano che ha influenzato fortemente la vita di uomo e di narratore nato a Vecchiano (Pisa) nel 1943. L’editore Sellerio ha appena pubblicato Di viaggi e di sogni, assieme […]

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Vincenzo Nuzzo
Cartolina da Lisbona

Le nuvole di Magellano

Dai mercatini d'antiquariato della città ricompare una mirabolante biografia di Magellano scritta da Stefan Zweig: una storia dove la realtà si trasforma in illusione

Spulciando tra le bancarelle di antiquariato di Lisbona, ecco apparire un libro non luso ma austriaco (Fernão de Magalhãis,  Livraria Civilisaçao, Porto 1945, con in prima pagina una dedica di Rui Bossa riportata di suo pugno a Goa il 20.07.1947). Sebbene tradotto in portoghese dal tedesco. È una di quelle tante biografie di uomini problematici […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il signor Charles

Portavoce della quieta e un po’ sfibrata epoca vittoriana: è così che Stefan Zweig descrive in un sagace saggetto l'osannato Dickens. Il nuovo romanzo di Elisabetta Rasy, dalla struttura per niente scontata, è un andirivieni nel tempo di Ettore e Olga, il loro amore che si trasforma, un passato da sciogliere. E poi i “Segnali di fumo” di Andrea Camilleri

Identikit – Ma quanto sono belli e agevoli i librettini della collana “Lampi” dell’editore Elliot. È appena uscito un sagace saggio di Stefan Zweig (austriaco ma naturalizzato britannico) su Dickens (54 pagine, 8 euro). Zweig comincia con l’informarci che il prolifico narratore inglese, bandiera emotiva della media e pacata borghesia, era molto amato, anzi osannato, dal pubblico. Certi suoi romanzi uscivano […]

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Pier Mario Fasanotti
Dostoevskij visto da Stefan Zweig

Vita di Fëdor

Un'esistenza miserabile, fatta di stenti, di prigionia, di umiliazioni, di lutti, con pochi alti e molti bassi. La biografia che lo scrittore austriaco ha dedicato al genio russo rivela aspetti inediti e spiega perché il regno dei personaggi usciti dalla sua penna “non è di questo mondo”

A chi ha dimestichezza con giornali, libri, periodici e siti web non sarà sfuggita la densità di riferimenti a Fëdor Dostoevskij, indicato come il grande scrittore per antonomasia, il demone della letteratura mondiale. Più di Tolstoj, di Balzac, di Flaubert e molti altri narratori del passato, oggi letti e riletti rimediando, probabilmente, a un diffuso […]

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