Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Montalbano a Roma

Sellerio ristampa i racconti di Andrea Camilleri dedicati a Montalbano. Con una curiosa avventura romana del commissario. E Gianfranco Marrone dedica un saggio alla pigrizia. A partire da quella proverbiale di Oblomov

Arieccolo. Andrea Camilleri ha cominciato a essere noto al grande pubblico negli Anni Settanta. Tutti i suoi libri (salvo qualche eccezione, per esempio Mondadori, Rizzoli e non solo) sono stati pubblicati dall’editore Sellerio. L’ultimo potremmo definirlo anomalo (La coscienza di Montalbano, 255 pagine, 14 Euro). Verosimile, ma non certo, lo zampino di Leonardo Sciascia, un […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito de "Lo sputo"

La guerra di Serafina

Marzia Sabella ricostruisce l'avventura umana e giudiziaria di Serafina Battaglia, la donna che negli anni Sessanta e Settanta sfidò la mafia cercando di sconfiggerla. Ma che rimase impigliata nelle pieghe di una burocrazia compiacente

Davanti alla psicologa con le gambe accavallate che le parla di empatia e in generale di giustizia, Serafina Battaglia, detta Fina (nella foto accanto), ribatte che “sono tutte minchiate” e trattiene a stento uno sputo. La ribelle palermitana, pur conoscendo bene i mafiosi che per anni e anni hanno frequentato la sua torrefazione, ha preso […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
La nuova edizione di “Poeta al comando”

La favola di Fiume

Il popolare divulgatore Alessandro Barbero racconta come una favola grottesca l'avventura di Fiume di Gabriele D'Annunzio. Un episodio sospeso tra la farsa e il dramma, condito di sesso e rivoluzione, diventa il romanzo di un'Italia ridicola

Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, che l’Italia combatté – aggregandosi ai vincitori a conflitto già iniziato – contro l’impero austro-ungarico, si parlò di “vittoria mutilata”. I vincitori, Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti, regolarono il nuovo assetto europeo con il Patto di Londra. L’Italia non partecipò ai trattati di pace: la sua partecipazione, infatti, […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Nostalgia in viaggio

Sellerio (a dieci anni dalla morte) pubblica i diari di viaggio di Antonio Tabucchi: alla ricerca di una patria da riconquistare. Castelvecchi, invece, ripropone quelli di Stefan Zweig: alla ricerca di una patria perduta per sempre

Saudade. Ricorrono i dieci anni della morte dello scrittore pisano Antonio Tabucchi, che riposa nel cimitero di Lisbona, poco distante dalla tomba di Fernando Pessoa, l’artista lusitano che ha influenzato fortemente la vita di uomo e di narratore nato a Vecchiano (Pisa) nel 1943. L’editore Sellerio ha appena pubblicato Di viaggi e di sogni, assieme […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Trockij e Simenon

Adelphi ripubblica una serie di reportage di Georges Simenon del 1933, anno cruciale per la storia d'Europa: l'inventore di Maigret lo fa commentare a Trockij in nome del suo comunismo eretico. Mentre Sellerio punta sul giallo deduttivo di Colin Dexter

Trockij. Infaticabile e curioso come era su vari fronti (non solo la scrittura, la promiscuità coniugale e pure il sesso sul quale spesso si è scritto e favoleggiato), non deve stupire che Georges Simenon, uno dei più prolifici scrittori del mondo (forse è al numero uno di questa classifica) abbia deciso nel 1933 a viaggiare. […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

A Parigi, a Parigi!

Per la cura di Filippo La Porta, Gremese pubblica una serie di ricordi francesi degli scrittori italiani. Matteo Marchesini riscrive la storia del grandi miti classici e Sellerio punta su Napoleone, con una biografia e una raccolta di frasi celebri

Francia. Per molti scrittori e intellettuali italiani la Francia è una sorta di calamita: emotiva, ambientale e culturale. Vale anche per la piccola editrice Gremese di Roma, specializzata in testi d’Oltralpe che stavolta riunisce i pareri degli “ecrivans” della nostra Penisola. Il libro s’intitola Douce France (206 pagine, 18 Euro, a cura di Filippo La […]

continua »
Marta Morazzoni
I racconti di Maria Attanasio

Il valore dello scrivere

Come uno dei suoi personaggi - che passa dai colori e dalle forme dell’argilla ai colori e alle forme della grammatica - le storie di coraggio raccontate dall’autrice sullo sfondo della Sicilia del ‘600, rivelano la sua grande “capacità di piegare la logica della prosa alla frantumazione del verso”

Maria Attanasio la chiama Calacte ed è la città dell’anima e il luogo delle sue narrazioni, ma sotto questo nome, che in realtà rimanda a un territorio della costa occidentale siciliana dall’etimo affascinante, Bella costa, si nasconde la memoria favoleggiata di Caltagirone, città natale dell’autrice. Le sue strade, le case povere che fanno corona ai palazzi […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Uccido chi voglio"

Il suggeritore di libri

Fabio Stassi ha scritto un romanzo misterioso e complesso, che cita continuamente Carlo Emilio Gadda (la storia è ambientata in Via Merulana) e riflette su una domanda cruciale: qual è il rapporto tra la realtà e la letteratura?

Il protagonista di questo originale romanzo, senza dubbio tra i migliori pubblicati dalla Sellerio (Uccido chi voglio di Fabio Stassi, 279 pg. 14 euro) è nato a Nizza 50 anni prima (sa soltanto che è stato concepito all’hotel Negresco), ma da molto tempo abita a Roma, dove ha frequentato l’università. Si chiama Vince Corso e […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito de “Le vite che nessuno vede”

Le donne dell’Amapà

Ci sono le levatrici dell'Amazzonia che pregano un Dio femmina, il ragazzo saggio del Rio Grande che cavalca una scopa e la vittima delle multinazionali: Eliane Brum racconta il Brasile segreto. Quello che Bolsonaro sta distruggendo

Il Brasile è soltanto un nome. Quello dato a varie diverse regioni, ciascuna delle quali ha le proprie credenze, le proprie magie, le proprie condizioni di vita, i propri poveri, i propri matti. Un’accozzaglia di differenze, attualmente governate – si fa per dire – dal presidente Bolsonaro che col graduale abbattimento degli alberi dell’Amazzonia ruba […]

continua »
Adriano Napoli
“La funesta docilità” di Salvatore Nigro

Manzoni in giallo

Ancora una volta lo scrittore siciliano sa sottrarre l’autore dei “Promessi Sposi” alla polverosa pedanteria scolastica per restituircelo integro e vitale. In questo libro lo fa ricreando, attraverso la ricerca storico-filologica, un Affaire beffardo, fatale e molto appassionante

Salvatore S. Nigro è una delle intelligenze critiche più luminose del nostro tempo, oltre che un raffinato pasticheur di lingua e stile (… quel Barocco inconfondibile che si profila in chiaroscuro anche dai risvolti di copertina dei romanzi di Camilleri). Confesso di aver sempre provato, da lettore fedele, un’invidia reverente nei riguardi della sua mente […]

continua »