Sabino Caronia
“La vita perfetta di William Sidis”

Il genio è condanna

La storia di un bambino prodigio, raccontata da Morten Brask, è bella e appassionante. Efficace l’idea dello scrittore danese, per la prima volta tradotto in Italia, di raccontarla secondo tre diverse cronologie che catturano l’attenzione del lettore

«Vorrei vivere la vita perfetta. L’unico modo per avere la vita perfetta è viverla in solitudine» dichiara William Sidis a un giornalista nel 1914. Ma già leggendo le prime pagine di questo bel romanzo di Morten Brask si ha l’impressione che il titolo sia tristemente ironico: La vita perfetta di William Sidis (Iperborea, 396 pagine, […]

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Sabino Caronia
Ricordo di Elio Fiore

Poeta della certezza

Ricorrono oggi gli ottant’anni dalla nascita dell’autore del “Cappotto di Montale” e di tante raccolte personalissime in cui la lezione dei maestri più antichi si fonde con quella dei più prossimi. Con una felice visionarietà sostenuta dalla fede: nella parola poetica ma soprattutto religiosa

Poco più di cinquant’anni fa, nell’ottobre 1964, una piccola casa editrice milanese, le Edizioni Apollinaire, diretta da Guido Le Noci, dava alle stampe Dialoghi per non morire, opera d’esordio di un poeta allora giovanissimo che si sarebbe poi affermato come una delle voci più originali del panorama letterario, Elio Fiore. Nei trentatré componimenti di cui […]

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Sabino Caronia
Ancora su “La tempesta invisibile”

Canto per l’eternità

Nell’ultimo romanzo di Dino Claudio tornano alcune caratteristiche costanti dell'opera dello scrittore e poeta pugliese. La continuità tra poesia e narrativa, il tema del silenzio, la religiosità… Il tutto tenuto insieme in un impianto avvincente

Ritornano in questo ultimo romanzo di Dino Claudio, La tempesta invisibile (Edizioni Medusa – vedi anche https://www.succedeoggi.it/?s=Dino+Claudio), alcune caratteristiche costanti della sua opera. Innanzi tutto quella che Donato Valli e con lui la critica più avvertita ha sottolineato: la continuità sostanziale tra la poesia e la narrativa. In secondo luogo il motivo del silenzio a […]

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Sabino Caronia
“Questi sono i nomi” di Tommy Wieringa

L’Io di Pontus Beg

Centrale anche in questo romanzo dello scrittore olandese il tema dell’identità. Che si sviluppa sui due fronti: quello del protagonista che si scopre ebreo e nel destino di un ragazzo emigrato

L’ultimo romanzo di Tommy Wieringa, Questi sono i nomi (Iperborea, 336 pagine, 17 euro), tratta temi attualissimi – l’emigrazione e la vergognosa tratta che ne fanno coloro che si offrono a questi disperati, ad altissimo prezzo, come soccorrevole ancora di salvezza, pronti invece ad abbandonarli a una morte certa –, ma raccordandoli con i temi […]

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Sabino Caronia
Ancora su “La metamorfosi”

Il piccolo Cristo

A un secolo dalla prima pubblicazione del celebre racconto di Kafka, breve indagine sulle possibili letture del destino di Gregor Samsa nell’invenzione fantastica del suo autore. Non ultima quella religiosa, che spazia dal “Samsara” alla cristiana santificazione redentiva

«Chi ha letto La metamorfosi di Kafka e riesce a guardarsi nello specchio senza indietreggiare è forse capace, tecnicamente parlando, di leggere i caratteri stampati, ma è analfabeta nell’unico senso che conti realmente». Queste parole scritte da George Steiner nel primo saggio del volume Linguaggio e silenzio mi tornano alla mente in questi giorni insieme […]

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Sabino Caronia
Libri tra storia e profezia

Il prezzo della libertà

Da Luca Canali a Salvatore Satta, attraverso Luigi Meneghello e Corrado Govoni, riflessioni in margine ad alcune opere che hanno affrontato il tema della guerra e della Resistenza interrogandosi sulle responsabilità individuali

Ogni azione umana è impura ed anche la resistenza lo è. Scrive Luca Canali nella Premessa al suo celebre libro La resistenza impura (Milano, Mondadori 1965): «Non voglio qui ora fare un discorso politico sul valore dell’espressione ‘scacco della Resistenza’, solo constatare che non è per questa Italia che tanti uomini hanno affrontato la morte. […]

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Sabino Caronia
“I pesci non hanno gambe” di Stefánsson

Uscite di sicurezza contro l’oblio

Quello che rende grande certa letteratura nordica e in particolare i libri dello scrittore islandese, è la volontà di scrivere non per ambizioni personali ma per la convinzione che solo la parola vince il silenzio della morte

In quest’ultimo romanzo di Stefánsson (I pesci non hanno gambe, Iperborea 2015) ritroviamo tutte le tematiche che ne fanno uno degli scrittori più interessanti dei nostri giorni. Tematiche inattuali, in un mondo che cerca di non fermarsi a pensare, a porsi delle domande in cui la risposta è la ricerca stessa. La prima riflessione senza […]

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Sabino Caronia
Due pensieri: coincidenze e diversità

Quel colloquio tra Sciascia e Pasolini

Da “Il fiore della poesia romanesca” a “Todo modo”, fino alla figura di Aldo Moro e al cristianesimo. Riflessioni sulle correlazioni tra lo scrittore siciliano e l’autore degli “Scritti corsari”

Presso il Fondo Falqui della Biblioteca Nazionale è conservata una copia dell’antologia Il fiore della poesia romanesca con dedica autografa di Mario dell’Arco. Due anni prima, nel 1950, lo stesso Mario dell’Arco si era occupato della pubblicazione delle Favole della dittatura presso l’editore Bardi. L’antologia di Sciascia ha una premessa di Pier Paolo Pasolini, che […]

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