Michela Di Renzo
Una storia in corsia

Maura e Marco

«Era bruttina, con quel viso tondo, a luna, il naso a patata, e due gambe storte da farci passare un cane, non era brava all’Università, che motivi avrebbe avuto di tirarsela?»...

Ieri è venuta a trovarmi. Anzi dovrei dire, è tornata. Perché non è la prima volta che viene. Deve essere la quarta o la quinta, ho perso il conto, perché sono sempre più stordita, o forse perché in questa stanza di ospedale i giorni si susseguono tutti uguali. L’unica cosa che cambia è l’espressione di […]

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