Giuseppe Grattacaso
Su “Ma di ogni cosa resta un poco”

Frammenti di speranza

La nuova raccolta poetica di Roberto Veracini racconta gli orrori a cui ci stiamo abituando. Ma nei frammenti lasciati a terra dai crolli, c'è pur sempre il segno di un futuro possibile

Ma di ogni cosa resta un poco è, senza ombra di dubbio, un titolo programmatico. Il poeta Roberto Veracini, che è nato e ha sempre vissuto a Volterra (la notazione, come vedremo, ha la sua importanza) prende in prestito un verso, per titolare la sua nuova raccolta (La Vita Felice, 92 pagine, 13 Euro) e […]

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Loretto Rafanelli
“Esercizi di distanza” di Roberto Veracini

La luce dentro

Si espone alle più dure verità il poeta di Volterra. Tra ricordi, confronti con la realtà, dubbi, sensazioni sospese, mancanze, danni del tempo. Versi sintetici, senza lamenti, pieni di tenerezza e della stessa luminosità di cui scintilla il luogo natio

«Quattro versi e un titolo», possono raccontare in modo adeguato i segni del tempo e le vicende di una vita, dice Roberto Veracini nella premessa a Esercizi di distanza (ETS Edizioni). Poesie in estrema sintesi, dunque. Un versificare, dolce e tremendo, che intende essere il resoconto dei respiri di un passaggio esistenziale. Il poeta di Volterra che […]

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Loretto Rafanelli
“Via de’ laberinti” di Roberto Veracini

Canto per Volterra

Il poeta dedica alla città toscana dove vive e lavora la sua nuova raccolta. Che è la narrazione di quel luogo, della vita che vi scorre, della sua storia antica e semplice. Un labirinto che conduce nel mistero delle pietre, nel dolore per le mura che crollano, nello sguardo isolato e sospeso nella vertigine...

Volterra a Gabriele D’Annunzio appare «dietro una calva collina di marna gessosa, su la sommità del monte come su l’orlo d’un girone dantesco, all’improvviso… il lungo lineamento murato e turrito», la città misteriosa e magica da dove vede «le Maremme febbricose/… i plumbei monti, e il Mar biancastro,/ e l’Elba e l’Arcipelago selvaggio», perché la […]

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