A proposito di “Allo sguardo attento”
Il nuovo romanzo di Cosimo Filigheddu è un gioco metaletterario nel quale un attore si trasforma nel suo personaggio e porta il lettore nel cuore del Ventennio
«Io sono talmente vero in scena che porto con me questa specie di alone di credibilità che ti risucchia dentro». Chiunque abbia familiarità con Boris ricorderà di sicuro le parole di Stanis La Rochelle (Pietro Sermonti), il presuntuoso e a tratti pacchiano protagonista de Gli occhi del cuore, la soap che, nella finzione dell’ormai celebre […]
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A proposito di "Annìle"
Il romanzo di Edoardo Mantega descrive un personaggio da favola (lo spirito della montagna) che si incarna in una bambina nel cuore della Sardegna
La commistione tra reale e magico che rende, complice la sospensione dell’incredulità, fenomeni inverosimili del tutto accettabili nella storia che si sta raccontando ha stabilito la fortuna di una corrente letteraria che non a caso si chiama proprio realismo magico. Seppur con qualche riserva legata a una tradizione più prettamente sarda, è in questa corrente […]
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Su "Un giorno tutto questo sarà tuo"
Il nuovo romanzo di Lidia Ravera affronta un tema attuale e scottante al tempo stesso: le ragioni del movimento #MeToo. E spiazza il lettore affidando la voce dell'io narrante a un giovane scrittore...
Di penne come quella di Lidia Ravera c’è sempre bisogno: il suo ultimo romanzo né è l’ennesima dimostrazione. Un adolescente disturbato (così lui stesso alludendo ad alcune caratteristiche che ne fanno un ragazzino un po’ atipico), nonché voce narrante, decide di cimentarsi in un capolavoro letterario anche se non sa davvero cosa potrebbe distinguere il […]
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A proposito di “Molto molto tanto bene”
Caterina Bonvicini, tra realtà e finzione, con un romanzo decisamente "impegnato", racconta una famiglia costretta a confrontarsi con la tragedia dei migranti
Possiamo affermare che esistano un Mediterraneo buono, rassicurante e accogliente e un Mediterraneo ingiusto, crudele e respingente? Dopo avere letto Molto molto tanto bene (Einaudi, 208 pagine, 18,50 euro) di Caterina Bonvicini la risposta è sì. Lo si dichiarerà fin da subito: è un libro impegnato, nel senso che l’autrice prende posizione rispetto a certi […]
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A proposito de “La stanza chiusa”
Il nuovo romanzo di Giuseppe Tirotto ricama ad arte intorno alla formazione di una giovane di buona famiglia, Eleonora, nella Sardegna ingessata dal fascismo
La stanza chiusa (Catartica, 216 pagine, 18 euro), nuova uscita del castellanese Giuseppe Tirotto, è uno di quei lavori in cui una stratificata complessità incolla il lettore alla proverbiale sedia: «Dio che storia! Ma stava accadendo proprio a me? In pochi giorni ne ero stato travolto e assorbito. Non una sola storia ma diverse, annidate […]
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A proposito di “Perché il vento era nero”
Il nuovo romanzo della scrittrice Savina Dolores Massa è ancora una volta un viaggio nell'anima, più che nella realtà. Proprio lì dove l'immaginazione si confonde con la concretezza delle cose
«Nella sua mente di cavallo, per come poteva, coniugò il verbo andare al presente. Io ando, tu andi, egli anda, noi andiamo, voi andate, essi andano. Andiamo è amore. Con le ultime righe, il sedicente “romanziere” si è bruciato definitivamente il Premio Strega, ma non morirà per questo». Ironico, tagliente, visionario, immaginifico e molto altro […]
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A proposito di "Le due città"
Stile un po' approssimativo, trama spesso confusa: davvero ci si chiede come mai il romanzo d'esordio di Marco Atzeni sia diventato un caso editoriale
A dare corpo e carattere a un’opera è anche, lo si voglia o no, il lessico cui si ricorre, e com’è noto ogni scrittore o quasi ha le sue manie e predilezioni (Elena Ferrante, per citare un caso, nella saga dell’Amica geniale, loda e si schermisce in continuazione). Marco Atzeni, autore del fortunato Le due […]
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A proposito de "Il peggiore"
Il nuovo romanzo di Gianni Usai, utilizzando un piccolo trucco fantascientifico, analizza i ricordi e le ragioni di vita di una "pessima" persona
Che cosa deve accadere, e di tremendo si suppone, affinché la nomea di “peggiore” sia ben meritata? Lo si dirà fin da subito: il titolo è ingannevole; Corrado Gremioli, protagonista del più recente romanzo di Gianni Usai, Il peggiore (Il Maestrale, 288 pagine, 20 euro) per l’appunto, è senza troppi giri di parole, uno stronzo […]
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A proposito di “Vita di Arturo Amavìs”
Il romanzo d'esordio di Alessandro Serra racconta di mare, solitudine, amicizia, amore e fuga: una esemplare “avventura di formazione”
Mai come nel caso di Vita di Arturo Amavìs (Il Maestrale, 240 pagine, 20 euro), romanzo d’esordio di Alessandro Serra, il detto “immergersi nella lettura” è stato più pregnante. L’architettura della storia del (mancato?) corallaro del titolo è costellata di riferimenti al mondo marino sia, come è giusto aspettarsi, in termini contenutistici, sia in termini […]
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A proposito di “Magnificat Amour”
Citazioni nascoste, giochi letterari e una trama forte: il nuovo romanzo di Isabella Santacroce racconta la storie di due ragazze dai destini opposti (ma legati tra loro)
Uno dei più importanti poeti e intellettuali del Secondo Novecento italiano, Edoardo Sanguineti, era noto per la passione per il cosiddetto “ammiccamento letterario”; ecco che i suoi componimenti contengono spesso riferimenti più o meno espliciti ad altre opere letterarie. Inizia il gioco: il lettore, almeno quello dotato di una discreta cultura, è chiamato a risolvere […]
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