Domenico Calcaterra
A proposito di “Un sermone sulla morte”

Millet e i superstiti

Tra i pamphlet, il romanzo e il manifesto, il nuovo libro dell'"antimoderno" Richard Millet è un'invettiva contro il fallimento del mondo che, per secoli, ha avuto come cardini Gerusalemme e Atene

Nessuno tocchi Richard Millet! – verrebbe di esclamare. Eppure, da quasi quindici anni, è stato epurato, cancellato dal pubblico e da gran parte della critica, bollato come impresentabile maledetto delle lettere d’Oltralpe. La sua definitiva cacciata dall’Olimpo letterario francese è legata allo scandalo (e alle infuocate annesse polemiche) dell’apparire, nel 2012, per i tipi dell’Éditions […]

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