Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Le inquietudini di Pennadoro

La breve parabola esistenziale e letteraria dello scrittore triestino, celebre per la raccolta di prose intitolata “Il mio Carso”. E proprio sul Carso “profetizzò” la sua morte, che effettivamente trovò sul Monte Podgora nel 1915, per mano di un soldato bosniaco

Homo unius libri, Scipio Slataper è conosciuto soprattutto per la raccolta di prose intitolata Il mio Carso, pubblicata nel 1912 nei «Quaderni della Voce», dopo una lunga e complessa gestazione. Si tratta di una serie di intense reminiscenze sui vagabondaggi effettuati dall’autore sull’amatissimo Carso, con descrizioni paesaggistiche che nulla hanno da invidiare a certe prose […]

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