Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Le lacrime dell’armonia

Nei versi di Sohrab Sepehri (1928-1980), poeta che illumina il Novecento iraniano, risuona «un misticismo solo persiano, una magia solo Sufi». L’esito è «una cosmologia dell’amore in cui eros, vertigine religiosa, incantamento magico si fondono»

Versi fuori dal comune: non conosco la lingua persiana, ma so intuire quando la traduzione è poesia: non sono in grado di stabilirne la fedeltà, anche metrica, ma conta il risultato, l’arrivo. E questa poesia dell’iraniano Sohrab Sepehri suona magnifica, quindi la traduzione di Faezeh Mardani ha raggiunto in pieno il suo scopo. «Un sufi […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

L’enigma specchio

Mohammad-Reza Shafiei Kadkani, poeta iraniano del nostro tempo, affronta in questi versi del 1996, un tema primordiale: cosa c’è oltre l’immagine riflessa dalla pozza d’acqua di Narciso, dai metalli lucidati, da quel 'vetro' dei veneziani? Inganno o verità?

Una poesia sull’eterna, ambigua magia dello specchio. Prima che nascessero quelli di vetro, segreto dei veneziani, gli specchi erano lastre di metallo lucidato, nel Mediterraneo come in Cina. Il Gran Khan ne ottenne alcuni, prodigi veneziani, in uno dei tanti favolosi baratti con Marco Polo. Ma lo specchio precede l’invenzione dello specchio: il primo è […]

continua »