Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il non detto di Shakespeare

Davide Rondoni, poeta tra i più significativi della sua generazione, è l’autore del monologo di Ghertruda, la mamma di Amleto, che va in scena lunedì a Brescia, interpretato da Laura Piazza. Un testo fortemente ispirato

Davide Rondoni è uno dei poeti più significativi della sua generazione, intendo i cinquantenni, ma non solo. Legata alle realtà quotidiane non minime ma umili, la sua poesia è in realtà una ricerca continua, spezzata quanto felice della ierofania. Rondoni è un autore non provinciale, cioè non esclusivamente italiano, e inoltre d’animo e cultura comparatista. […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Le ali del poeta

Così Baudelaire, ripensando al suo cigno degradato nella metropoli che rinuncia alla bellezza, e alla “Ballata” di Coleridge, si identifica nel “principe dei nembi” che abita la tempesta ma è esiliato sulla terra…

I lettori di Succedeoggi hanno già incontrato Il cigno, suprema poesia, suprema figura alata di Baudelaire. Immoto re della bellezza nelle acque trasparenti dei laghi, sospeso più di un fiore di loto, potente in volo, dove si accoppia urlando e traversa i mari, il poeta Charles Baudelaire lo incontra in una strada parigina, fuggito da […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Visione di salvezza

In una Parigi fosca e traumatizzata dalla paura, dove si macchia di brutali reati e cerca conforto nei vizi e nei bassifondi, François Villon esce dal buio della disperazione attraverso il pensiero di sua madre che prega per lui…

Dal buio della disperazione e dalla luce della sua anima, di colpo pensa alla madre. Villon, il grande poeta perso nei meandri di una Parigi medievale distrutta dalle guerre; dalle sue taverne, dai suoi postriboli, la vede, la povera donna che lo allevò e lo fece studiare. La immagina, ora, nella piccola chiesa accanto alla […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
Un bell'esordio poetico

La formula della vita

Con la raccolta “Come fosse giovedì", il poeta toscano Michele Paoletti va alla ricerca di un sistema esatto, una formula che sappia rendere compiuta la nostra presenza tra i fatti e le cose

È possibile pensare che esista una logica che tiene in piedi il mondo, una geometria che sappia spiegare le relazioni, i piccoli e i grandi eventi che contraddistinguono un’esistenza. Forse a sostenere le nostre vite è un sistema di linee che suggerisce infine un disegno preciso, che inserisce le immagini, anche quelle più caotiche, in […]

continua »
Fino a fine agosto

La poesia in festival

Due sedi (Bondo, in Trentino, e Bagolino, nel bresciano) per una rassegna che coniuga il teatro e l'arte nel segno della poesia. Con la direzione di Roberto Mussapi

Il festival “Voci, visioni, avventure” ideato e diretto da Roberto Mussapi (nella foto), si apre sabato prossimo 25 luglio 2015 alle 17 nell’Antica Chiesa di San Barnaba a Bondo (Tn) con l’inaugurazione dell’esposizione «Omar Galliani. In luce e ombre».  È un festival di poesia, teatro e pittura prodotto dallo Studio d’Arte Zanetti che si snoderà tra due centri espositivi: […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Dietro il muro sottile

Versi da “Visione e preghiera”, prodigio di Dylan Thomas, poeta assoluto, di passione e compassione, vertigine e buio, brivido metafisico e primordiale. Una forza, la sua, che va oltre l'emblematica fama ispiratrice del movimento Beat

Dylan Thomas, gallese, è uno dei maggiori poeti del Novecento: ottenne subito fama, giovanissimo, cosa rara in questo campo. I suoi versi divennero un modello esistenziale anche per il movimento Beat, al punto che un giovane e talentuoso musicista e autore americano, l’ebreo Robert Zinnermann, scelse come nome d’arte, oltre al suo diminutivo, Bob (bel […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il chiaretto di Beppo

George Gordon Byron nella sua versione “leggera”, quando a Venezia, in un perenne dolce carnevale, inventa l’ottava nel verso inglese e scrive capolavori assoluti. Sulle orme di Ariosto e di Pulci…

George Gordon Byron lascia l’Inghilterra, troppo puritana per i suoi gusti, dove la vita per lui diviene fastidiosa. La relazione con la cugina è l’ennesimo motivo di critica della società nei suoi confronti e di irritazione del giovane e fascinoso lord verso la cultura inglese e protestante. Se ne viene in Italia, in viaggio, sul […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
Un'arte nobilissima lasciata a se stessa

Chi difende la poesia?

La collana dello Specchio è ridotta al minimo, Garzanti e Guanda hanno gettato la spugna, la poesia è pubblicata solo da piccoli e piccolissimi editori. Eppure il mercato ci sarebbe...

Le turbolenze che hanno interessato negli ultimi mesi la casa editrice Mondadori mettono in apprensione il mondo della poesia, costituzionalmente fragile e portato all’inquietudine. Si teme la chiusura della prestigiosa e ambita collezione dello Specchio. In effetti, basta fare due conti per fugare ogni preoccupazione: risulta infatti del tutto inutile cessare l’attività di una collana […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Nell’età del tempo incessante

Un’anticipazione da “Lezioni elementari” di Roberto Mussapi, in uscita da Lacollana. Dove si racconta di una foto di classe e di un maestro elementare. Maestro di vita…

«Un monologo, questo di Roberto Mussapi, che è soprattutto il racconto sensibilissimo e ricco di figure e quotidiani eventi di un tempo remoto, quello dell’infanzia e della scuola, nel quale ognuno potrà godere della felicità di ritrovarsi, di ritrovare il sentimento vivo di un passato, il proprio, nei suoi tratti più impressi nella memoria. Ecco […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
“L'ombra di chi passa”

La poesia delle cose

Alessandro Quattrone torna in libreria con una raccolta che ancora una volta racconta la vita, senza indugiare troppo nell'autocompiacimento o nell'introspezione

L’editoria di poesia vive ormai da decenni in una condizione di sospensione, uno stato vegetativo da cui sembra impossibile riemergere. Non essendo neppure più considerata fiore all’occhiello dalle case editrici, che potevano così giustificare scelte su altri versanti assolutamente commerciali, non supportata da nessuna forma di promozione, finisce per sottostare a scelte determinate da decisioni […]

continua »